Effetti

Walrus Audio 385 MKII - Overdrive Black

Il Walrus Audio 385 MKII offre due livelli di guadagno e una risposta espressiva ispirata a un amplificatore valvolare vintage. La sua equalizzazione condivisa richiede però attenzione quando si passa da un canale all'altro.

★★★★★ 4,9/5 · 4 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un pedale ispirato a un amplificatore insolito

Il Walrus Audio 385 MKII - Overdrive Black è un pedale di sovraccarico a due canali, progettato per offrire una risposta sensibile al tocco e una variazione rapida del carattere sonoro. Il riferimento è l'amplificatore valvolare vintage montato nel proiettore Bell and Howell 385 Filmosound, un'origine particolare che aiuta a capire l'impronta del circuito: non una distorsione aggressiva e compressa per impostazione predefinita, ma una saturazione che può restare relativamente aperta e reagire al modo in cui si suona.

La versione MKII aggiunge un secondo canale e un interruttore 385+ che inserisce uno stadio di guadagno supplementare. I due canali hanno regolazioni indipendenti di volume e guadagno, mentre bassi e alti sono controllati da una sola sezione attiva condivisa. La commutazione A/B permette di passare da un'impostazione all'altra senza intervenire sulle manopole.

Regolazioni e risposta al tocco

Il pannello comprende Volume A, Guadagno A, Alti, Bassi, Volume B e Guadagno B. La struttura è pratica quando si desidera preparare due livelli di saturazione o due volumi diversi, per esempio un suono appena sporco per le parti ritmiche e uno più sostenuto per gli assoli. L'interruttore 385+ aggiunge densità e prolungamento della nota, senza trasformare il pedale in un distorsore dedicato o in un effetto per il metal.

La risposta dinamica è una delle qualità più evidenti nei riscontri d'uso, ma non va interpretata come una caratteristica che mette tutti d'accordo. Alcuni musicisti apprezzano la sensibilità al tocco e la possibilità di ottenere un suono pulito con un attacco leggero, aumentando la saturazione suonando con più forza. Altri segnalano che il passaggio tra dita, arpeggi e pennata decisa può produrre cambiamenti eccessivi, soprattutto se si desidera mantenere un timbro uniforme durante il brano.

Anche l'equalizzazione merita attenzione. Bassi e alti agiscono su entrambi i canali, quindi non è possibile assegnare a ciascuno un'impostazione separata. I controlli attivi consentono di tagliare o aumentare le rispettive frequenze, con una flessibilità utile per adattare il pedale a strumenti e amplificatori diversi. La loro sensibilità, però, può rendere più laboriosa la ricerca del punto giusto: chi preferisce regolazioni semplici e indipendenti per ogni canale potrebbe trovare più comodi due controlli di tono distinti.

Dal palco alla registrazione

Il carattere del 385 MKII può funzionare anche con la chitarra collegata direttamente a un mixer, secondo una testimonianza d'uso, e alcuni musicisti lo hanno apprezzato per ricreare sonorità rock classiche o parti dal tono più pulito. Il risultato resta legato alla catena utilizzata: la stessa equalizzazione può comportarsi in modo diverso con un altro amplificatore, e non ogni abbinamento valorizza la sua risposta al tocco. Conviene quindi provarlo con il proprio strumento e al volume a cui si suona abitualmente, invece di basarsi soltanto su una regolazione ascoltata altrove.

La modalità 385+ può spingere il suono verso una saturazione più forte e ricca. Un utilizzatore la descrive come adatta anche a forme di rock più pesante, pur rilevando una compressione contenuta. Questo può essere un vantaggio per chi vuole conservare attacco e articolazione, ma è meno indicato per chi cerca un suono metal uniforme, molto compresso e con elevato guadagno. Il produttore classifica infatti il pedale come sovraccarico, non come distorsore o fuzz.

Connessioni, alimentazione e costruzione

Il circuito lavora internamente a 18 V per riprodurre la gamma dinamica dell'amplificatore di riferimento, ma l'alimentazione richiesta è di 9 V in corrente continua, con almeno 100 mA. L'alimentatore non è incluso e Walrus Audio consiglia un modello con uscite isolate galvanicamente. L'impedenza d'ingresso è di 1 megaohm, quella d'uscita di 10 kiloohm. Ingresso e uscita sono prese mono da 6,3 mm collocate sul lato superiore, una disposizione utile quando lo spazio sulla pedaliera è limitato.

Il comando a pedale usa un relè a pressione morbida e il circuito dispone di esclusione reale. I controlli a pedale servono rispettivamente per attivare o escludere l'effetto e selezionare A o B. Le dimensioni sono 12,1 × 6,6 × 3,5 cm. I commenti sulla costruzione riferiscono una buona qualità percepita, insieme a un aspetto curato; il prodotto fornito contiene un solo pedale.

Giudizio finale

Il Walrus Audio 385 MKII - Overdrive Black offre due impostazioni di guadagno richiamabili al volo e una risposta che può premiare chi controlla la saturazione con il tocco. Il suo punto meno flessibile è l'equalizzazione condivisa: se i due canali devono avere timbri molto diversi, bassi e alti non possono essere regolati separatamente. La sensibilità dell'interazione tra esecuzione, controlli e amplificatore può richiedere prove accurate, e non tutti apprezzeranno quanto cambia il suono passando da un tocco leggero a una pennata energica.

È una scelta interessante per chi cerca un sovraccarico articolato, con due livelli pronti e la possibilità di aggiungere uno stadio di guadagno. Chi desidera invece una distorsione metal molto compressa o regolazioni di tono separate per ciascun canale dovrebbe valutare altre soluzioni. La dotazione tecnica è essenziale, ma completa per l'uso previsto; resta da considerare l'acquisto separato dell'alimentatore.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due canali con volume e guadagno indipendenti permettono di preparare due regolazioni distinte.
  • Convince: +Il circuito 385+ aggiunge guadagno e sustain per un suono più denso.
  • Convince: +Equalizzazione attiva di bassi e alti, funzionamento interno a 18 V e interruttore a relè con esclusione effettiva del circuito.
  • Non convince: −Bassi e alti sono condivisi tra i due canali, una limitazione se si desiderano equalizzazioni diverse.
  • Non convince: −La risposta può variare molto con la tecnica esecutiva e l'amplificatore; non è la scelta più mirata per chi cerca soltanto distorsioni da metal.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi vuole due livelli di guadagno richiamabili, per chi cerca un suono reattivo alla pennata e per chi apprezza una distorsione più densa attivabile al bisogno.

Lasciala lì se

Non è la scelta più adatta a chi vuole bassi e alti regolabili separatamente per ogni canale. Da valutare con cautela anche se si cerca soltanto una distorsione compressa per metal.

RockBluesFunk

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveSi
DistorsoreNo
FuzzNo
MetalloNo

In due righe

Il 385 MKII combina due canali regolabili separatamente con un circuito aggiuntivo per aumentare guadagno e sustain. La costruzione e le possibilità timbriche lo rendono adatto a chi vuole passare da un suono appena spinto a uno più denso. Bassi e alti restano comuni ai due canali e, secondo un acquirente, la risposta può cambiare sensibilmente con la tecnica e l'amplificatore. A 285, conviene soprattutto a chi apprezza questa sensibilità e non necessita di regolazioni indipendenti per ciascun canale.

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