Effetti
VS Audio Alchemy MKII Chorus
Il VS Audio Alchemy MKII Chorus abbina un circuito analogico a sei impostazioni memorizzabili, tempo battuto e uscite pseudo-stereo. È una proposta compatta e ben attrezzata, ma l'alimentatore va acquistato a parte.
★★★★☆ 4,5/5 · 2 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un coro analogico con gestione digitale
Il VS Audio Alchemy MKII Chorus è un pedale per chitarra dedicato all'effetto coro. La sua architettura è descritta come analogica con controllo digitale: una combinazione che distingue il percorso dell'effetto dalla gestione delle funzioni, senza che la scheda tecnica specifichi ulteriori dettagli circuitali. Sono dichiarati il controllo del tempo dell'oscillatore a bassa frequenza tramite battuta e sei memorie selezionabili dall'interruttore a pedale. Questi elementi danno al musicista due modi per intervenire sull'andamento dell'effetto: regolare i parametri sul pannello oppure richiamare una configurazione memorizzata.
La documentazione non indica la possibilità di modificare o salvare le memorie, né chiarisce se il tempo impostato tramite battuta sia conservato al loro interno. È quindi prudente considerare le sei posizioni come memorie selezionabili, senza attribuire loro funzioni di programmazione non dichiarate. Non sono elencati effetti di flanger o di modulazione di fase: il prodotto è presentato come un coro, con funzione pseudo-stereo.
Controlli e utilizzo a pedale
Sul pannello sono presenti quattro controlli: miscela, ritardo, velocità e profondità. I nomi descrivono le principali dimensioni di regolazione dell'effetto, ma non sono forniti intervalli, curve di risposta o indicazioni sui valori disponibili. Non è quindi possibile ricavare dalla scheda quanto sia ampio ciascun controllo o quale sia la sua risposta alle regolazioni. La presenza di comandi dedicati permette comunque di intervenire separatamente sui parametri indicati, invece di affidarsi a un unico regolatore generale.
L'interruttore a pedale gestisce sia l'attivazione e l'esclusione dell'effetto sia la selezione delle memorie. La scheda non spiega se le due funzioni siano assegnate a pressioni diverse o a una pressione prolungata, né specifica se si possa cambiare memoria senza interrompere il suono. I LED segnalano lo stato e la memoria selezionata, così da offrire un'indicazione visiva delle condizioni operative. Il circuito di esclusione diretta è indicato come vero, caratteristica utile per chi desidera che il segnale non attraversi il circuito dell'effetto quando il pedale è disattivato.
Collegamenti, alimentazione e ingombro
L'ingresso è un jack da 6,3 mm, mentre le uscite sinistra e destra sono due jack dello stesso formato. Questa dotazione consente di collegare il pedale a un percorso mono o di sfruttare le due uscite previste per la funzione pseudo-stereo. La scheda non specifica come viene distribuito il segnale fra i due canali, né descrive il comportamento in ogni configurazione di collegamento: per questi dettagli è necessario fare riferimento alle istruzioni del produttore.
L'alimentazione richiesta è di 9 V in corrente continua, con polo negativo interno. La presa misura 5,5 x 2,1 mm e l'assorbimento dichiarato è di 100 mA. Prima di collegare un alimentatore già disponibile è opportuno verificarne tensione, polarità e dimensioni della spina, senza basarsi soltanto sulla compatibilità apparente del connettore.
Le dimensioni sono 64 x 120 x 40 mm e il peso è di 350 g. Sono misure contenute per un pedale da inserire in una pedaliera, anche se la scheda non precisa la distanza necessaria per l'accesso ai comandi o ai collegamenti. La produzione è indicata come artigianale in Grecia.
Valutazione tecnica
Le informazioni disponibili delineano un coro con regolazioni manuali, sei memorie richiamabili, controllo del tempo tramite battuta e possibilità di uscita pseudo-stereo. L'interesse pratico dipende soprattutto da come queste funzioni si adattano alla configurazione personale: chi vuole passare fra più impostazioni dal vivo può trovare utile la selezione a pedale, mentre l'uscita doppia offre una possibilità di collegamento che non tutti i pedali per coro dichiarano.
Restano assenti dati importanti per un confronto sonoro: non sono pubblicati risposta in frequenza, livelli di rumore, escursione dei parametri o esempi delle memorie. Non sono disponibili recensioni dei clienti, quindi non è corretto attribuire al modello giudizi d'uso o risultati d'ascolto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Coro analogico con controllo digitale e sei impostazioni memorizzabili, selezionabili tramite interruttore a pedale.
- Convince: +Funzione di tempo battuto per regolare la velocità dell'oscillatore a bassa frequenza e modalità pseudo-stereo con due uscite.
- Convince: +Dimensioni compatte, peso di 350 g, esclusione diretta del circuito e costruzione artigianale in Grecia.
- Non convince: −Non include l'alimentatore da 9 V in corrente continua, acquistabile separatamente.
- Non convince: −Non offre effetti di flangiatura o sfasamento e dispone di un solo ingresso.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che cercano un coro analogico regolabile, sei impostazioni richiamabili e collegamenti pseudo-stereo. Adatto anche a chi desidera una pedaliera compatta.
Lasciala lì se
Non adatto a chi vuole più effetti di modulazione nello stesso pedale o un alimentatore già incluso. Da valutare con attenzione se si cerca una soluzione essenziale e dal costo contenuto.
RockFunkJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Coro | Si |
|---|---|
| Flanger | No |
| Phaser | No |







