Amplificatori

Two Notes Torpedo Captor X Pro

Il Two Notes Torpedo Captor X Pro riunisce attenuazione reattiva, carico utilizzabile senza cassa e simulazioni di altoparlanti in un'unità completa. È particolarmente adatto a chi vuole sfruttare un amplificatore valvolare in studio o dal vivo con molte opzioni di collegamento e regolazione.

★★★★☆ 4,5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un carico reattivo con funzioni di registrazione e simulazione

Il Two Notes Torpedo Captor X Pro combina una scatola di carico reattiva multi-impedenza, un attenuatore passivo programmabile e strumenti per inviare il segnale dell'amplificatore a cuffie, uscite di linea o sistemi di registrazione. La potenza dichiarata è di 150 W, con funzionamento a 4, 8 o 16 ohm. Il modello indicato nelle specifiche è da 16 ohm; prima del collegamento occorre quindi verificare la compatibilità con l'uscita dell'amplificatore e seguire le indicazioni del produttore.

La collaborazione con Ampete Engineering è dichiarata per lo sviluppo del prodotto. Le specifiche non descrivono nel dettaglio il circuito o le differenze rispetto ad altri carichi reattivi, quindi non è possibile attribuire a questa collaborazione prestazioni particolari. È invece chiara la funzione pratica: usare l'amplificatore con un cabinet collegato, attenuarne il livello oppure operare senza cabinet grazie al carico fittizio integrato.

Attenuazione e comportamento dell'amplificatore

L'attenuatore offre 13 livelli programmabili, affiancati dalle modalità di silenziamento e uscita completa. Questa configurazione permette di selezionare condizioni d'uso diverse senza affidarsi a un solo livello fisso di attenuazione. Le specifiche non riportano i valori in decibel dei singoli passaggi, perciò non si può quantificare quanto venga ridotto il volume a ciascun livello.

I tre voicing, naturale, presenza e carico resistivo, consentono di modificare il comportamento percepito dall'amplificatore. Il carico resistivo costituisce un'opzione distinta dalle impostazioni naturale e presenza; le informazioni disponibili non precisano curve o parametri regolabili. Sono presenti anche la riduzione del rumore e un'interfaccia DI, utile per inviare un segnale diretto a un sistema esterno.

Simulazioni, microfoni e preset

La sezione di simulazione degli altoparlanti supporta configurazioni stereo reale e mono doppio, basate su DynIR, oltre a un caricatore di risposte impulsive con 512 slot di memoria. La dotazione comprende otto opzioni microfoniche e dodici simulazioni ambientali. È incluso anche un modellatore virtuale del carico, pensato per intervenire sulla risposta associata alla catena di simulazione.

La collezione DynIR Series-C è inclusa e dà accesso a oltre 900 cabinet virtuali. Questo dato descrive l'ampiezza del catalogo disponibile, non il numero di cabinet che possono essere usati contemporaneamente. Schermo a colori, manopole e 128 preimpostazioni sono i controlli previsti per l'uso diretto; per la gestione sono indicati il collegamento USB, il controllo remoto senza fili Torpedo Remote e il MIDI. Le specifiche non chiariscono quali operazioni siano disponibili da ciascuna modalità di controllo.

Ingressi, uscite e impiego silenzioso

La connessione agli altoparlanti usa due jack da 6,3 mm per ingresso e uscita. Per il percorso del segnale sono previsti un ingresso di linea e un anello effetti mono prima della sezione di simulazione, oltre a un anello stereo dopo la sezione effetti. La funzione Amp-DI affianca questi collegamenti. Le uscite sinistra e destra sono su XLR, mentre la porta USB-C e il MIDI su connettore DIN a cinque poli completano la dotazione dichiarata.

L'uscita cuffie, su jack da 6,3 mm, permette di esercitarsi e registrare senza ascolto tramite cabinet. Le uscite stereo di linea e DI sono destinate a palco e studio. La presenza di un carico fittizio rende possibile utilizzare il dispositivo senza cabinet, ma il collegamento corretto dell'amplificatore resta essenziale: potenza e impedenza vanno controllate prima dell'uso.

Valutazione tecnica

Il Captor X Pro riunisce funzioni che altrimenti richiederebbero più dispositivi: carico, attenuazione, simulazione di cabinet, uscita cuffie e connessioni stereo. La versatilità è sostenuta dalle numerose opzioni di simulazione e dai 512 slot per risposte impulsive. Sono misure da considerare se l'unità deve viaggiare spesso o essere collocata su una pedaliera o in uno spazio ristretto.

È incluso Genome Captor X Pro Edition con un pacchetto di effetti premium. Non sono forniti dettagli sugli effetti compresi né sulle condizioni di licenza. Non risultano disponibili recensioni dei clienti; questa analisi si basa quindi esclusivamente sulle caratteristiche dichiarate e non attribuisce al prodotto impressioni d'uso o risultati sonori non documentati. Per chi cerca un unico dispositivo per attenuare un amplificatore, lavorare in silenzio e inviare segnali simulati a studio o palco, la dotazione è ampia. La scelta richiede però di verificare compatibilità d'impedenza, potenza effettiva dell'amplificatore e flussi di collegamento richiesti.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità10,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Gestisce fino a 150 W e offre compatibilità con impedenze da 4, 8 e 16 ohm.
  • Convince: +L'attenuatore passivo programmabile dispone di 13 livelli, oltre alle modalità silenziata e a uscita piena.
  • Convince: +Integra simulazioni di altoparlanti, caricamento di risposte all'impulso e 512 spazi di memoria.
  • Convince: +Le uscite stereo, i collegamenti per effetti e l'uscita cuffie permettono diversi impieghi in studio, sul palco e per esercitarsi in silenzio.
  • Non convince: −Con un peso di 6,6 kg e numerose funzioni, può risultare impegnativo per chi cerca una soluzione essenziale e leggera.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che vogliono attenuare un amplificatore potente, registrare in silenzio o inviare un segnale simulato al palco e allo studio. Indicato anche per chi sfrutta collegamenti stereo e desidera ampie possibilità di regolazione.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi cerca un attenuatore economico con poche funzioni. Può essere eccessivo per chi non ha bisogno di simulazioni, collegamenti stereo o uso senza cassa.

RockFunkJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Impedenza16
Abbattimento del rumoreSi
Interfaccia diSi
Simulazione di speakerSi
Dummy load (utilizzabile senza cabinet)Si

In due righe

La potenza massima di 150 W e il supporto per tre impedenze rendono il Captor X Pro una soluzione flessibile per diversi impianti. Le simulazioni DynIR, i 512 spazi per risposte all'impulso, i collegamenti stereo e il controllo tramite USB-C, rete senza fili o MIDI offrono ampie possibilità operative. Lo schermo a colori e i 128 programmi facilitano la gestione, mentre il prezzo elevato e il peso lo rendono meno adatto a chi cerca un dispositivo basilare. Non sono disponibili valutazioni dei clienti, quindi il giudizio si basa sulle caratteristiche dichiarate.

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