Amplificatori
Two Notes Torpedo Captor 4 Ohms
Il Two Notes Torpedo Captor 4 Ohm è un carico reattivo compatto e pratico per attenuare amplificatori valvolari, inviare il segnale al banco o registrare senza diffusore. L'impedenza fissa e l'attenuazione unica richiedono però di verificare con cura la compatibilità con il proprio impianto.
★★★★★ 4,7/5 · 12 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una load box compatta per amplificatori valvolari
La Two Notes Torpedo Captor 4 Ohms è una load box reattiva, un attenuatore e una DI con simulazione analogica della cassa. È pensata per registrare o inviare al mixer il suono di un amplificatore per chitarra o basso, riducendo il volume sul palco o in casa. Il carico fittizio consente anche di usare l'amplificatore senza collegare una cassa, a condizione di rispettare le indicazioni del manuale e la potenza massima supportata, pari a 100 W RMS.
Questa versione ha impedenza di 4 ohm. Non c'è un selettore per cambiarla: occorre scegliere la variante corretta per l'amplificatore al momento dell'acquisto. Chi alterna testate con impedenze diverse dovrà quindi valutare se gli serve più di un'unità. La attenuazione è fissa, a -20 dB, senza regolazione intermedia.
Collegamenti e funzionamento
Sul pannello posteriore si trovano l'ingresso dell'amplificatore, l'attenuatore per la cassa e il collegamento passante verso l'altoparlante. In questo modo si può mantenere collegata la propria cassa e usare la Captor per prelevare il segnale, oppure attenuare il volume inviato alla cassa. La resistenza di carico reattiva segue il comportamento dell'amplificatore in modo più convincente rispetto a un carico resistivo semplice, un aspetto apprezzabile soprattutto quando si porta uno stadio finale valvolare vicino al punto di lavoro desiderato.
Sul lato frontale sono presenti i controlli del livello di uscita, gli interruttori per la messa a terra, lo strumento e la fase, oltre alle prese per l'uscita di linea e la DI bilanciata. L'uscita di linea offre un segnale non corretto dalla simulazione di cassa, utile per collegare un finale di potenza esterno e tornare a una cassa per chitarra. La DI bilanciata fornisce invece il segnale al mixer o a un sistema di registrazione. La simulazione analogica è integrata e non modificabile direttamente sull'unità.
La DI può essere alimentata tramite alimentazione phantom a 48 V sul mixer. In alternativa, è previsto un alimentatore da 9 a 24 V in corrente continua, da 5 mA, non incluso. La Captor dispone anche di una ventola di raffreddamento, che nei resoconti d'uso tende ad avviarsi soprattutto con amplificatori spinti. In un ambiente silenzioso il rumore della ventola può farsi notare, mentre sul palco o a livelli d'ascolto più sostenuti tende a essere coperto.
Risultati sul palco e in registrazione
L'attenuazione di 20 dB consente di alzare il volume dell'amplificatore senza mantenere lo stesso livello acustico nella stanza. È particolarmente efficace con suoni crunch e distorti: le valvole lavorano di più e restituiscono la saturazione naturale dell'amplificatore a un volume più gestibile. Con i suoni puliti, invece, la quantità di attenuazione può spingere rapidamente le valvole verso la saturazione. Chi cerca un suono pulito con molte sfumature potrebbe trovare limitante l'assenza di un controllo graduale.
La simulazione analogica della cassa è utile per inviare un segnale coerente al mixer, al sistema di monitoraggio in-ear o alla registrazione. Nei pareri raccolti viene descritta come convincente per l'uso dal vivo e per le registrazioni rapide. Il risultato timbrico resta però una questione di gusto e non offre la flessibilità di una simulazione caricabile o modificabile. Alcuni musicisti la trovano un po' scura con certi suoni di chitarra, mentre altri apprezzano la consistenza del risultato da un concerto all'altro. L'uscita diretta permette inoltre di registrare senza microfono e senza dover predisporre una cassa in una stanza dedicata.
Con la Captor è incluso GENOME, che comprende 5 acquisizioni DynIR, 40 microfoni, 12 pedali, 12 amplificatori TSM, 17 effetti da studio, 40 acquisizioni di amplificatori con intelligenza artificiale e una libreria di configurazioni selezionate da esperti. Questo corredo amplia le possibilità in fase di registrazione, pur senza cambiare la natura essenziale della simulazione analogica incorporata nell'unità.
Costruzione e limiti da considerare
Il telaio in metallo è solido e le dimensioni di 175 x 126 x 62 mm, con un peso di 1 kg, rendono la Captor facile da trasportare e adatta a una pedaliera capiente. Le prese e i comandi sono leggibili, anche se conviene consultare il manuale prima di collegarla: la varietà di uscite richiede di scegliere il percorso corretto per ogni configurazione. Non va trascurato il limite di impedenza della versione acquistata e bisogna collegare con attenzione amplificatore e cassa.
Nei resoconti d'uso emerge un prodotto pratico, soprattutto per chi vuole attenuare un amplificatore valvolare o inviare un segnale diretto al mixer senza microfonare la cassa. La qualità costruttiva appare generalmente apprezzata, anche se è stata segnalata una volta la comparsa di un falso contatto sul controllo del livello dell'uscita di linea dopo circa un anno. È un caso isolato, ma invita a non descrivere la robustezza come priva di eccezioni.
Verdetto
La Two Notes Torpedo Captor 4 Ohms svolge bene i compiti principali: carico reattivo, attenuazione fissa di 20 dB e collegamento diretto con simulazione analogica. È una scelta sensata per chi possiede un amplificatore da 4 ohm e vuole sfruttarne la saturazione a volume ridotto, registrare senza microfono o semplificare il collegamento al mixer dal vivo. L'impedenza non selezionabile, l'attenuazione unica e la simulazione non modificabile definiscono con chiarezza i suoi limiti. Per l'uso previsto, la combinazione di formato compatto e collegamenti versatili la rende uno strumento concreto e facile da integrare nel proprio impianto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Il carico reattivo conserva bene la risposta dell'amplificatore e permette di spingere le valvole con una riduzione del volume di 20 dB.
- Convince: +La simulazione analogica del diffusore e l'uscita bilanciata sono apprezzate per le esibizioni dal vivo e le registrazioni.
- Convince: +Compatto, robusto e semplice da collegare, offre funzioni di carico fittizio, attenuatore e interfaccia diretta.
- Non convince: −L'impedenza è fissa a 4 ohm e l'attenuazione è limitata a 20 dB, senza regolazione intermedia.
- Non convince: −La simulazione del diffusore integrata non è modificabile; alcuni utenti la trovano poco adatta al proprio suono.
È l'amplificatore giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi con amplificatori valvolari da 4 ohm, per registrare senza microfono e per chi vuole ridurre il volume sul palco o a casa. Adatto anche a chi cerca un'uscita diretta semplice e una simulazione analogica integrata.
Lasciala lì se
Non è indicato per chi ha bisogno di selezionare l'impedenza o di regolare l'attenuazione su più livelli. Da evitare se si desidera una simulazione del diffusore personalizzabile direttamente dall'apparecchio.
RockMetalBlues
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Impedenza | 4 |
|---|---|
| Abbattimento del rumore | No |
| Interfaccia di | Si |
| Simulazione di speaker | Si |
| Dummy load (utilizzabile senza cabinet) | Si |







