Amplificatori

Tsakalis AudioWorks Mothership Pre-Amp

Il Mothership offre un preamplificatore valvolare versatile, con due canali, quattro impostazioni richiamabili e simulazioni di casse integrate. Il suono convince molti acquirenti, ma le segnalazioni sui guasti degli interruttori meritano attenzione.

★★★★☆ 4,3/5 · 12 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un preamplificatore valvolare da pedaliera

Il Tsakalis AudioWorks Mothership Pre-Amp è un preamplificatore per chitarra a due canali, progettato per offrire suoni puliti e distorti basati su valvole. Al suo interno monta due ECC83, equivalenti alle 12AX7. Il formato è quello di una pedaliera, con dimensioni di 175 x 150 x 65 mm e un peso dichiarato di 1.200 g.

Il progetto combina il circuito analogico valvolare con un simulatore di cassa configurabile. Si può collegare il dispositivo davanti a un amplificatore, oppure usare l'uscita dedicata alla cassa simulata per inviare il segnale direttamente a un impianto o a un mixer. La dotazione comprende anche un'uscita per amplificatore, un ingresso e un'uscita per l'anello effetti, oltre a ingresso MIDI e porta USB. Quest'ultima è presente nelle specifiche, benché la scheda tecnica indichi anche l'assenza di connessione USB tra le funzioni generali: un'incongruenza da chiarire con il produttore prima dell'acquisto.

Controlli e gestione dei suoni

Ogni canale dispone di controlli separati per volume e guadagno. Sono presenti due regolazioni per ciascuno dei seguenti parametri: volume A, volume B, presenza, alti, medi, bassi, guadagno A e guadagno B. Due selettori permettono di scegliere tra le tre simulazioni di cassa e le modalità L, M e H. I comandi a pedale gestiscono l'attivazione, la selezione del canale 1 o 2 e il passaggio tra A e B. Gli indicatori luminosi mostrano lo stato dell'effetto, il canale selezionato e la modalità B.

La combinazione di due canali e delle impostazioni A/B consente di preparare più livelli di volume e saturazione da richiamare durante l'esecuzione. Nei riscontri d'uso, questa possibilità viene apprezzata per coprire passaggi dal suono pulito alle distorsioni più spinte senza dover sostituire diversi pedali. Alcuni chitarristi riferiscono di aver ridotto il proprio corredo di effetti dopo aver trovato nel Mothership le saturazioni che cercavano, con una risposta dinamica e un carattere valvolare convincente.

La flessibilità ha però un limite pratico: le regolazioni di equalizzazione sono condivise tra A e B all'interno dello stesso canale. Se si vuole passare, per esempio, da un suono pulito brillante a una distorsione scura, può essere necessario modificare sensibilmente alti, medi e bassi. In quel caso, la commutazione A/B non basta a ottenere entrambi i timbri con la stessa efficacia. La presenza di due canali separati aiuta a gestire esigenze diverse, mentre suoni distorti con livelli di uscita differenti risultano più semplici da impostare mantenendo la stessa equalizzazione.

Collegamenti e impiego dal vivo

Il Mothership offre un ingresso da 6,3 mm, un'uscita per cassa simulata dello stesso formato e un'uscita per amplificatore. L'anello effetti comprende mandata e ritorno, entrambi con jack da 6,3 mm. L'ingresso MIDI consente l'integrazione in configurazioni più articolate. Non sono invece previsti un'uscita per cuffie, un ingresso ausiliario, un accordatore, un pedale d'espressione integrato o connessioni dedicate ad altri pedali o interruttori. Non include effetti aggiuntivi né modellazione di amplificatori.

Chi lo usa davanti a un amplificatore apprezza la possibilità di sfruttare i due canali per costruire suoni distinti, con un collegamento semplice tra chitarra, pedale e amplificatore. Altri utenti lo impiegano senza amplificatore, affidandosi alla simulazione di cassa e collegandolo direttamente al sistema di amplificazione. I commenti descrivono una risposta analogica pronta e naturale, oltre a una gamma timbrica ampia. Le preferenze sul carattere dei suoni puliti variano: alcuni li trovano brillanti e con una risposta marcata, mentre altri segnalano che per avvicinarsi al proprio timbro ideale serve lavorare con decisione sull'equalizzazione.

Alimentazione, dotazione e affidabilità

L'alimentazione richiesta è a 12 V in corrente continua, con polo negativo interno e connettore da 2,1 x 5,5 mm. L'assorbimento è di 700 mA e l'alimentatore è incluso. Il dispositivo dichiara anche il funzionamento in esclusione reale del circuito, utile per lasciare passare il segnale senza attraversare il preamplificatore quando è disattivato.

Le opinioni sull'affidabilità sono contrastanti. Diversi proprietari si dichiarano soddisfatti del suono e della versatilità, ma alcuni segnalano guasti agli interruttori a pedale, talvolta dopo un periodo d'uso limitato. Sono state riportate anche unità difettose appena ricevute. Questi casi non dimostrano un problema generalizzato, ma sono rilevanti per un prodotto di questa fascia di prezzo: conviene verificare condizioni di garanzia e assistenza prima dell'acquisto.

Verdetto

Il Tsakalis AudioWorks Mothership Pre-Amp è una scelta interessante per chi vuole un preamplificatore a valvole con due canali, regolazioni separate di volume e guadagno e possibilità di collegamento sia davanti a un amplificatore sia in diretta. Simulazione di cassa, anello effetti e MIDI ampliano le opzioni d'integrazione. Manca invece una dotazione di effetti incorporati e, per alcuni utilizzi, l'assenza di un'uscita XLR può essere un limite. La condivisione dell'equalizzazione tra le impostazioni A/B richiede inoltre un po' di pianificazione. Il punto da valutare con maggiore attenzione resta l'affidabilità degli interruttori, alla luce delle segnalazioni raccolte.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture6,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due canali indipendenti, ciascuno con regolazioni separate di volume e guadagno e possibilità di richiamare due impostazioni.
  • Convince: +Suono valvolare analogico dinamico, con un'ampia gamma che va dai suoni puliti alle distorsioni ad alto guadagno.
  • Convince: +Simulazioni di casse integrate, uscita diretta, collegamenti MIDI e circuito di effetti per adattarsi a diverse configurazioni.
  • Convince: +Formato compatto e robusto, con alimentatore incluso.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano guasti e scarsa affidabilità degli interruttori a pedale.
  • Non convince: −Mancano uscita XLR, riverbero e tremolo; l'equalizzazione condivisa può rendere meno agevole passare da un suono pulito a uno distorto tramite le impostazioni A/B.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che cercano un preamplificatore valvolare versatile, per chi vuole suonare direttamente con simulazioni di casse e per chi integra la pedaliera tramite MIDI. Utile anche a chi desidera più livelli di guadagno richiamabili.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi vuole riverbero, tremolo o uscita XLR integrati. Da valutare con cautela se l'affidabilità degli interruttori è una priorità assoluta.

RockBluesHard rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
CostruzionePedaliera
TuboSi
Modeling ampliNo
EffettiNo
Jack per cuffieNo
Direct outSi
Connettore/i midiSi
Pedale d'espressione integratoNo
Connessioni per pedali o switchesNo
Aux-inNo
Accordatore integratoNo
Connessione usbNo
Drum-computerNo

In due righe

È una soluzione interessante per chi vuole portare suoni valvolari analogici su una pedaliera o collegarsi direttamente a un impianto, con ampia scelta di regolazioni e connessioni. I due canali e le impostazioni richiamabili permettono di coprire un repertorio esteso, anche se la condivisione dell'equalizzazione può limitare alcuni cambi di suono. L'assenza di uscita XLR, riverbero e tremolo pesa rispetto ad alternative più complete. Prima dell'acquisto, conviene considerare le segnalazioni di problemi agli interruttori.

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