Effetti

Truetone Pure Tone Buffer

Il Truetone Pure Tone Buffer è un buffer compatto e semplice che può restituire definizione e alte frequenze a catene di effetti e cavi lunghi. È utile soprattutto quando si avverte davvero una perdita di segnale; in configurazioni già ben bilanciate, il beneficio può essere trascurabile.

★★★★★ 4,6/5 · 126 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un adattatore essenziale per la catena del segnale

Il Truetone Pure Tone Buffer è un adattatore di impedenza pensato per limitare le perdite di segnale dovute a cavi lunghi o a una catena di effetti articolata. La sua dotazione è ridotta all'essenziale: ingresso e uscita per connettori da 6,3 mm e presa per l'alimentatore. Non ci sono interruttori, regolazioni o indicatori luminosi. Si collega e resta attivo, una soluzione pratica quando si vuole sistemare l'unità in un punto poco accessibile della pedaliera.

Le dimensioni dichiarate sono 64 x 60 x 30 mm, quindi trova posto anche su pedaliere affollate e può essere fissato sotto la base. È incluso un solo esemplare.

Che cosa cambia all'ascolto

Le impressioni raccolte sono diverse, come ci si aspetta da un prodotto che interviene su una catena audio e non aggiunge un effetto udibile in modo costante. Chi usa molti pedali con bypass reale e parecchi metri di cavo riferisce spesso un suono più definito, con alte frequenze e attacco che sembrano recuperati. In configurazioni di questo tipo, collegare il Pure Tone Buffer all'inizio della catena può rendere la risposta meno cupa e più vicina a quella ottenuta collegando direttamente lo strumento all'amplificatore.

Altri musicisti notano un cambiamento modesto o nessuna differenza evidente. Succede soprattutto con pochi pedali, cavi brevi e componenti che includono già circuiti di adattamento del segnale. In questi casi il dispositivo può non offrire un vantaggio proporzionato al costo. Le testimonianze segnalano anche che il risultato dipende dallo strumento e dal resto dell'impianto: un recupero delle alte frequenze gradito con una catena scura può risultare eccessivo con strumenti già brillanti. Alcuni utenti riferiscono inoltre una risposta più fredda o una leggera variazione del timbro.

Il buffer non è un controllo di volume e non permette di regolare la quantità di intervento. Se il suono cambia in modo indesiderato, non c'è una manopola con cui correggerlo sul dispositivo. Il confronto più utile è quello fatto nella propria configurazione, alternando il collegamento con e senza unità e mantenendo invariati gli altri elementi.

Posizionamento e compatibilità con gli effetti

Come punto di partenza, molti utilizzatori lo collocano all'inizio della catena, dopo lo strumento e prima degli effetti. Questa posizione aiuta a pilotare i cavi e i pedali successivi con un segnale adattato. Non esiste però una collocazione universale. Alcuni effetti, in particolare fuzz e wah, possono comportarsi diversamente quando ricevono un segnale già bufferizzato. Se il timbro o la dinamica di uno di questi pedali peggiorano, può essere utile spostarlo prima del Truetone e verificare nuovamente il risultato. È un controllo pratico, non una garanzia che ogni effetto reagisca allo stesso modo.

Può essere utile anche verso la fine della catena, ad esempio quando il tratto di cavo che porta all'amplificatore è lungo. La posizione più adatta dipende dal percorso complessivo e dagli eventuali circuiti già presenti nei pedali. Prima dell'acquisto vale quindi la pena verificare se accordatori, effetti o altri dispositivi della pedaliera forniscono già un segnale bufferizzato.

Alimentazione e costruzione

L'unità richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo interno e connettore a presa cava da 5,5 x 2,1 mm. L'alimentatore non è incluso e va acquistato separatamente. L'assorbimento dichiarato è di 5 mA, un valore contenuto rispetto a quello di molti pedali. Non è prevista l'alimentazione a batteria.

L'assenza di interruttore significa che il circuito entra in funzione quando viene alimentato. Anche l'assenza di un indicatore luminoso ha due facce: riduce gli elementi sul dispositivo e lo rende facile da nascondere, ma non permette di controllare a colpo d'occhio se è acceso. Alcune recensioni lodano la struttura compatta e robusta; altre segnalano finiture essenziali o problemi isolati alle prese. È quindi ragionevole controllare che connettori e alimentatore siano ben inseriti, soprattutto se l'unità viene montata sotto la pedaliera.

Verdetto

Il Truetone Pure Tone Buffer è adatto a chi ha riscontrato una perdita di chiarezza o di alte frequenze con cavi lunghi e diversi pedali, soprattutto se molti hanno bypass reale. È piccolo, consuma poco e non richiede regolazioni. La sua semplicità è un vantaggio per chi cerca un dispositivo da collegare e lasciare installato, ma limita le possibilità di adattarlo a una configurazione specifica.

Se la pedaliera è breve e il segnale arriva già pulito all'amplificatore, il miglioramento potrebbe essere impercettibile. Per chi individua davvero una perdita, questo modello offre un intervento essenziale, senza funzioni aggiuntive che incidano sulla regolazione o sull'ingombro.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità6,0
Elettronica6,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Recupera brillantezza e chiarezza quando cavi lunghi o numerosi pedali attenuano il segnale.
  • Convince: +Ingombro ridotto, facile da collocare anche sotto la pedaliera.
  • Convince: +Uso immediato: si collega alla catena e non richiede interruttori o regolazioni.
  • Convince: +Consumo dichiarato contenuto, pari a 5 mA.
  • Non convince: −Richiede un alimentatore da 9 V, non incluso, e non offre la possibilità di usare una batteria.
  • Non convince: −Manca una spia che indichi quando è alimentato.
  • Non convince: −Il miglioramento può essere minimo o non percepibile con cavi corti e pedaliere che già mantengono bene il segnale.
  • Non convince: −Il recupero delle alte frequenze può risultare eccessivo con alcune chitarre o configurazioni; fuzz e wah potrebbero richiedere attenzione alla posizione nella catena.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi o bassisti con cavi lunghi, numerosi pedali a bypass vero o una pedaliera in cui il segnale arriva all'amplificatore meno brillante e definito. Adatto a chi vuole un buffer semplice, piccolo e senza regolazioni.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi non rileva perdite di segnale con la propria configurazione o usa pochi pedali e cavi corti. Da valutare con attenzione se si cerca un controllo regolabile, una spia, l'uso a batteria o un cambiamento timbrico specifico.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoBuffer
Collegamentiingresso (jack da 6,3 mm), uscita (jack da 6,3 mm)
Collegamento per l'alimentatorepresa a spina cava 5,5 x 2,1 mm, polo negativo interno
Assorbimento di corrente5 mA
Dimensioni (l x p x a)64 x 60 x 30 mm

In due righe

Questo buffer punta tutto sulla praticità: occupa poco spazio, si collega senza regolazioni e consuma appena 5 mA. Le testimonianze riportano spesso un suono più chiaro e definito con pedaliere articolate o cablaggi lunghi, ma alcuni utenti non notano differenze e altri trovano il risultato troppo brillante. La scelta dipende quindi dalla configurazione e dal suono di partenza, non dal semplice numero di pedali.

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