Amplificatori

Tone King Falcon Grande BR

Il Tone King Falcon Grande BR offre una risposta espressiva e un suono ricco, con attenuazione integrata adatta a gestire la potenza in contesti diversi. Le poche regolazioni, però, possono complicare l'adattamento rapido dal vivo.

★★★★☆ 4,5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un amplificatore con una voce riconoscibile

Il Tone King Falcon Grande BR è un amplificatore combo valvolare da 20 W, dotato di un solo canale e di un altoparlante da 12 pollici progettato per il modello da Eminence. La sua impostazione è essenziale: pochi comandi, un riverbero integrato e un selettore a tre posizioni per orientare il carattere del suono verso sonorità d'epoca degli anni Cinquanta e Sessanta. In prova colpisce soprattutto per la risposta al tocco e per la ricchezza timbrica, più che per la quantità di regolazioni disponibili.

L'aspetto curato e la sensazione solida dei comandi sono stati sottolineati anche da chi lo ha provato sul campo. Il peso è di 15,4 kg, mentre le dimensioni sono 572 x 483 x 279 mm. Sono dati utili per valutare ingombro e trasporto: il Falcon Grande resta un combo consistente, ma non particolarmente pesante per questa categoria.

Controlli semplici, ampia risposta al tocco

Sul pannello si trovano Volume, Tono, Durata del riverbero, Miscelazione del riverbero e Livello di attenuazione. Il selettore del tono offre le posizioni Ritmica, Tweed e Solista. La circuitazione include due valvole 12AX7A nel preamplificatore e due valvole 5881 nello stadio di potenza. Gli ingressi Hi e Lo sono due prese jack da 6,3 mm, mentre per il comando a pedale è previsto un collegamento XLR a quattro poli. Il pedale a quattro vie è incluso.

La prova d'ascolto descritta dagli utenti restituisce un amplificatore molto sensibile alla dinamica: cambiando l'intensità del plettro si passa da un suono caldo e contenuto a uno più brillante e incisivo. Anche la separazione tra le corde e la profondità della scena sonora sono aspetti apprezzati. Con chitarre diverse emergono sfumature nuove, e il suono può risultare pieno e articolato senza ricorrere necessariamente a pedali.

Questa reattività ha un rovescio pratico. Il carattere dell'amplificatore guida molto il risultato, e trovare un'impostazione precisa da richiamare in seguito può richiedere tempo. In sala prove o sul palco, adattare rapidamente il suono all'acustica e al resto della band può essere meno immediato rispetto a quanto consentono amplificatori con più controlli. Per alcuni musicisti questa interazione è una parte centrale del piacere d'uso; per chi deve passare spesso da un contesto all'altro, può diventare un limite.

Attenuatore integrato e riverbero

Il circuito Ironman II permette di ridurre la potenza fino a -36 dB. L'attenuatore usa un carico reattivo regolato con precisione, una compensazione del volume secondo Fletcher-Munson e una correzione del fattore di attenuazione. In termini d'impiego, consente di contenere il livello sonoro mantenendo una risposta più vicina a quella dell'amplificatore quando lavora con maggiore intensità. Il riverbero integrato completa la dotazione e dispone di controlli separati per durata e miscelazione.

Le esperienze d'uso segnalano qualche cautela con i pedali overdrive: l'amplificatore può reagire in modo imprevedibile alla loro integrazione, quindi conviene provarli con le proprie impostazioni e chitarre. Con pickup a doppia bobina alcuni hanno percepito un suono più chiuso. Quando il finale entra in saturazione, inoltre, il controllo del tono potrebbe non bastare a recuperare tutta la brillantezza desiderata. Sono osservazioni soggettive, ma pertinenti per chi sceglie strumenti e amplificazione come un sistema unico.

Connessioni e aspetti da verificare

La scheda sintetica indica l'assenza di uscita per un altoparlante esterno, mentre quella dettagliata elenca un'uscita jack da 6,3 mm per diffusori da almeno 8 ohm. Le informazioni disponibili sono quindi discordanti su questo punto: prima dell'acquisto è opportuno verificarlo con il rivenditore o consultare il manuale relativo alla versione specifica. La dotazione non comprende un'uscita di registrazione, un'interfaccia MIDI, un ingresso per cuffie o un circuito per effetti esterni.

Un'altra segnalazione emersa sul campo riguarda vibrazioni udibili a determinate frequenze.

Verdetto

Il Tone King Falcon Grande BR ha senso per chi cerca un amplificatore valvolare espressivo, capace di rispondere in modo marcato al tocco e di offrire una voce vintage personale. La potenza attenuabile e il riverbero integrato ne ampliano l'utilità, pur senza trasformarlo in una macchina ricca di regolazioni. Chi lavora con molti cambi di palco, vuole ripetere rapidamente impostazioni precise o usa spesso pedali overdrive dovrebbe provarlo a fondo prima di decidere. È un combo che può ispirare molto, ma richiede di accettarne il carattere e di suonare con esso, non soltanto di impostarlo.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono ricco, dinamico e tridimensionale, con una risposta sensibile al tocco.
  • Convince: +Il controllo di voicing a tre posizioni offre caratteri ispirati agli amplificatori degli anni Cinquanta e Sessanta.
  • Convince: +L'attenuatore integrato consente di ridurre la potenza fino a 36 dB.
  • Convince: +Riverbero integrato e comando a pedale a quattro vie inclusi.
  • Non convince: −Le regolazioni limitate rendono difficile richiamare con precisione un suono già trovato o adattarsi rapidamente a una sala.
  • Non convince: −Secondo un acquirente, l'amplificatore può risultare difficile da abbinare ai pedali di saturazione e un po' chiuso con i pickup a doppia bobina.
  • Non convince: −Un acquirente segnala vibrazioni a determinate frequenze, un difetto rilevante a questo prezzo.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che cercano un amplificatore a valvole espressivo, apprezzano la dinamica al tocco e vogliono un attenuatore integrato. Adatto a chi preferisce esplorare il carattere dello strumento invece di affidarsi a molte regolazioni.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi deve richiamare rapidamente impostazioni precise tra concerti diversi. Può deludere chi usa molti pedali di saturazione o cerca un suono sempre aperto con pickup a doppia bobina.

RockBluesJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza in w20 W
Misure dello speaker1x 12"
Amplificatore di potenza a valvole5881
Canali1
HallSi
Loop di effetti esterniNo
Uscita di registrazioneNo
Interfaccia midiNo
Connessione per speaker esternoNo
Jack per cuffieNo
Connettore del footswitchSi
Footswitch inclusoSi
Peso in kg15,4 kg

In due righe

Questo amplificatore a valvole da 20 W punta su dinamica, carattere e semplicità d'uso, con riverbero e attenuatore integrati. Le opinioni riportate lodano la ricchezza sonora e la sensibilità al tocco, ma segnalano anche limiti nella riproducibilità delle regolazioni e nell'abbinamento con alcuni pedali e chitarre. Le vibrazioni riferite da un acquirente meritano attenzione, soprattutto considerando il prezzo. È una scelta convincente per chi apprezza un amplificatore che ispira il modo di suonare, meno per chi necessita di regolazioni rapide e precise in ogni situazione.

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