Effetti

Tone City M V2 - Distortion / Amp-In-A-B

Una valida scelta per avvicinarsi ai suoni Plexi e JCM con crunch, alto guadagno e incremento separato. È versatile e conveniente, ma il rumore di fondo segnalato da alcuni acquirenti merita attenzione.

★★★★☆ 4,5/5 · 23 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Tone City M V2, distorsione dal carattere britannico

La Tone City M V2 è una pedaliera per chitarra che punta a ricreare il carattere degli amplificatori britannici in stile Plexi. L'idea è pratica: ottenere più livelli di saturazione senza dover dedicare una pedaliera a tre effetti distinti.

La modalità Crunch copre una gamma che va da una saturazione leggera a un suono rock più pieno, pensato soprattutto per i repertori degli anni Sessanta e Settanta. High Gain spinge di più, con medi in evidenza e una quantità di guadagno elevata. Non è però un pedale progettato specificamente per le distorsioni estreme del metal: la sua identità resta legata al rock, al blues e alle sonorità britanniche.

Controlli e possibilità di combinazione

Sul pannello si trovano Boost, Tone, Volume, High Gain e Crunch, oltre a un selettore a levetta per scegliere la modalità di distorsione. I due interruttori a pedale comandano il bypass e la sezione Boost/Start; ciascuna sezione ha una propria spia luminosa. La distinzione fra i comandi permette di usare il boost da solo, insieme alla distorsione oppure di lasciare attivo soltanto il circuito di saturazione.

Il controllo Tone modifica il timbro con un filtro ampio e rende possibile trovare un equilibrio senza regolazioni separate per bassi e acuti. Il volume del canale distorto è regolabile, dettaglio utile per pareggiare il livello con il suono pulito dell'amplificatore o per impostare un aumento di volume adatto ai passaggi in evidenza. Le testimonianze d'uso apprezzano la facilità con cui si passa da un Crunch morbido a una saturazione più corposa, e la possibilità di dosare il boost in modo indipendente.

La risposta è descritta come simile a quella di un amplificatore. In particolare, il livello della chitarra può influire in modo apprezzabile sulla saturazione: abbassando il volume dello strumento si può ripulire il suono, senza rinunciare del tutto al carattere del pedale. Il risultato dipende comunque dalla chitarra e dall'amplificatore utilizzati. Diverse prove riportate dagli acquirenti sono state effettuate davanti ad amplificatori valvolari o a modelli con un buon suono pulito; in queste condizioni il pedale è stato usato per aggiungere un'impronta Plexi a una configurazione già esistente.

Come suona nell'uso reale

Le impressioni raccolte convergono sul carattere caldo e riconoscibilmente britannico. Crunch viene spesso preferito per blues rock e rock classico, mentre High Gain aggiunge più spinta e sustain. Il boost può aumentare il livello del segnale o contribuire a spingere la distorsione; la resa varia con la posizione nella catena e con il guadagno già presente nell'amplificatore. Alcuni utilizzatori lo impiegano anche con altri pedali di saturazione, per ampliare le combinazioni disponibili.

La revisione V2 dichiara una gamma di guadagno più ampia e un rapporto segnale/rumore migliorato rispetto alla versione precedente. Questo non elimina ogni possibile rumore: alcuni proprietari segnalano soffio, soprattutto con boost o distorsione spinti. Alimentazione, amplificatore, regolazioni e altri effetti nella catena possono incidere sul risultato. Chi ha bisogno di silenzio rigoroso in situazioni di registrazione o dal vivo dovrebbe quindi verificare il comportamento nel proprio impianto. La pedaliera non integra una simulazione di cassa, quindi non è pensata come soluzione completa per collegarsi direttamente a un sistema di registrazione o amplificazione che richieda tale funzione.

Costruzione, collegamenti e alimentazione

Il telaio è in metallo e misura 92 × 120 × 55 mm, per un peso di circa 350 grammi. Sono presenti ingresso e uscita con prese jack da 6,3 mm e un connettore di alimentazione cilindrico da 5,5 × 2,1 mm, con polo negativo interno. Funziona con un alimentatore da 9 V in corrente continua, non incluso, e assorbe 45 mA. Il circuito è a bypass reale, quindi quando l'effetto è disattivato il segnale evita il circuito di elaborazione. La confezione comprende un solo pezzo.

La costruzione solida e i comandi separati la rendono adatta a un uso frequente sul palco o in sala prove. La scelta della modalità Crunch o High Gain avviene però tramite levetta, non con un interruttore a pedale dedicato: chi vuole cambiare modalità durante un brano dovrà tenerne conto.

Verdetto

La Tone City M V2 è una scelta interessante per chi cerca una distorsione dal timbro Plexi con regolazioni immediate e boost indipendente. Crunch risulta versatile nei territori blues e rock, mentre High Gain dà accesso a una saturazione più intensa, senza trasformare il pedale in una soluzione specifica per il metal estremo. Il rumore può diventare un limite con impostazioni spinte e l'assenza di simulazione di cassa ne restringe l'uso diretto in registrazione.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità9,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due modalità di distorsione, crunch e alto guadagno, con caratteri distinti e ispirati al suono britannico in stile Plexi.
  • Convince: +Incremento di volume indipendente, utilizzabile da solo o insieme alla distorsione.
  • Convince: +Controllo del tono efficace e regolazione separata del volume della distorsione.
  • Convince: +Costruzione solida in metallo e dimensioni contenute.
  • Convince: +Prezzo competitivo rispetto alla varietà di suoni e combinazioni disponibili.
  • Non convince: −Alcuni utenti segnalano rumore di fondo, che può aumentare attivando l'incremento.
  • Non convince: −Non include una simulazione di cassa e non è la scelta più indicata per chi cerca una distorsione estrema per il metal.
  • Non convince: −Le due modalità di distorsione si selezionano con una levetta, non con un comando a pedale dedicato.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi rock e blues, per chi cerca sonorità britanniche in stile Plexi e per chi vuole combinare distorsione e incremento in una sola unità. Adatta anche a chi desidera ampliare una pedaliera contenendo la spesa.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi vuole sonorità metal estreme o necessita di una simulazione di cassa integrata. Da valutare con cautela anche se il rumore di fondo è un problema prioritario.

RockBluesPunkMetal

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveNo
DistorsoreSi
FuzzNo
MetalloNo

In due righe

La Tone City M V2 offre una gamma utile di suoni rock britannici, con due caratteri di distorsione e un incremento indipendente che amplia le possibilità sul palco e in pedaliera. I riscontri degli acquirenti sono perlopiù molto positivi sul suono, sulla facilità d'uso e sul rapporto qualità-prezzo. Il rumore di fondo può essere un limite, soprattutto con l'incremento attivo, e l'assenza di simulazione di cassa ne restringe l'impiego diretto in registrazione.

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