Amplificatori

Tech 21 SansAmp Fly Rig 5 v2

Una pedaliera analogica compatta e ben attrezzata, pensata per ottenere rapidamente suoni da palco collegandosi a un amplificatore o direttamente all'impianto. La distorsione e la simulazione di altoparlante non incontrano però i gusti di tutti.

★★★★★ 4,7/5 · 31 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una pedaliera pensata per viaggiare leggeri

La Tech 21 SansAmp Fly Rig 5 v2 concentra preamplificazione, effetti e collegamenti essenziali in un'unità lunga poco più di 31 centimetri, larga 6,4 e alta 3,2. Pesa 587 grammi: dimensioni che ne facilitano il trasporto e la rendono una soluzione concreta per i concerti con poco spazio, le trasferte e come riserva in caso di guasto dell'amplificatore.

Il formato ridotto non richiede menu né programmazione. Le regolazioni si fanno direttamente con manopole e interruttori, e i cinque interruttori a pedale richiamano le sezioni principali: distorsione Plexi, incremento, sezione Blonde o accordatore, ritardo e riverbero. Le dimensioni sono un vantaggio nel trasporto, ma sul palco occorre precisione: chi porta scarpe ingombranti può trovare gli interruttori ravvicinati, mentre le manopole sono esposte e si possono spostare accidentalmente.

Suoni e controlli

La sezione Blonde offre una base pulita che, aumentando il guadagno, si avvicina alla saturazione leggera. Nelle prove degli utenti viene apprezzata per la risposta alla dinamica della pennata e per la facilità con cui si trova un suono utilizzabile. Può anche modificare il carattere di un amplificatore, ma tende a schiarire sensibilmente il segnale: con strumenti o amplificatori già brillanti può risultare necessario intervenire con attenzione sui toni.

La sezione Plexi fornisce una distorsione più marcata, selezionabile anche nella modalità Cali, descritta come più corposa e scura. L'incremento può essere collocato prima o dopo gli stadi di guadagno. Insieme, le due sezioni permettono di impostare suoni puliti, ritmici e solistici senza cambiare apparecchiatura. Il risultato, però, dipende dai gusti: diversi musicisti apprezzano l'immediatezza e la risposta delle distorsioni, mentre altri le trovano artificiali o troppo ruvide. Chi cerca una saturazione moderna molto compressa potrebbe desiderare più spinta.

Ritardo e riverbero hanno regolazioni essenziali, ma sufficienti per dare profondità senza complicare l'uso. Il ritardo offre controlli per tempo, ripetizioni e livello, oltre alle funzioni di deriva e suddivisione ritmica. Il riverbero è indipendente e permette di modificare la dimensione dell'ambiente simulato. Nei resoconti d'uso entrambi risultano facili da impostare e adatti a inserirsi nel mix; chi preferisce code molto lunghe potrebbe invece trovare il riverbero limitato.

Collegamenti e uso dal vivo

L'ingresso e l'uscita per strumento utilizzano prese da 6,3 mm. Sono presenti un'uscita XLR, un'uscita di linea e una presa per il collegamento di un anello effetti, con due jack da 6,3 mm. La simulazione di altoparlante si può attivare o disattivare; l'interruttore di sollevamento della massa aiuta a ridurre ronzii e disturbi nel collegamento all'impianto. Alcuni musicisti riferiscono di aver ottenuto un segnale pulito e pronto per il mixer anche in sale problematiche.

La pedaliera si può usare davanti a un amplificatore, collegata al ritorno del suo anello effetti oppure direttamente all'impianto audio. Quest'ultima configurazione è il punto forte per chi vuole lasciare a casa amplificatore e pedaliera tradizionale. Nei concerti piccoli, la preparazione rapida e il suono coerente tra palco e prove sono vantaggi ricorrenti nelle esperienze raccolte. La simulazione di altoparlante, tuttavia, non convince tutti: alcuni giudicano il suono distorto diretto un po' aspro e preferiscono usare una simulazione esterna.

È integrato un accordatore, ma non sono presenti una presa per cuffie, un ingresso ausiliario, una connessione USB o connettori MIDI. La scheda tecnica indica inoltre l'assenza di un pedale d'espressione integrato. Questo chiarisce un punto importante per chi si aspetta una soluzione completa per esercitarsi in silenzio: la Fly Rig 5 v2 è costruita per l'uso con amplificatore o impianto, non per l'ascolto diretto in cuffia.

Alimentazione e giudizio

È fornito un alimentatore a corrente continua con adattatori per prese europee, britanniche e di Australia e Nuova Zelanda; accetta tensioni da 110 a 240 volt e richiede un assorbimento di 200 milliampere. La presa di alimentazione ha polo negativo interno. Alcune testimonianze segnalano problemi con l'alimentatore fornito, quindi è sensato verificarne il funzionamento prima di un concerto e portare una soluzione compatibile come riserva.

La Tech 21 SansAmp Fly Rig 5 v2 è convincente quando contano rapidità, ingombro ridotto e collegamento diretto all'impianto. Offre una selezione mirata di suoni ed effetti, senza la complessità di un processore con numerosi programmi. Le distorsioni e la simulazione di altoparlante restano gli aspetti più legati alle preferenze personali, perciò è consigliabile provarla con la propria chitarra e con il sistema di amplificazione previsto. Per concerti essenziali, trasferte e come riserva leggera, può ridurre davvero il carico da portare.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Formato molto compatto e peso ridotto, pratici per concerti, trasferte e come soluzione di riserva.
  • Convince: +Controlli intuitivi e suoni puliti, distorti e di spinta rapidi da impostare.
  • Convince: +Uscita XLR, simulazione di altoparlante commutabile, accordatore e circuito di effetti integrato ampliano le possibilità d'uso.
  • Convince: +Riverbero e ritardo apprezzati per qualità e semplicità di regolazione.
  • Convince: +Può essere collegato a un amplificatore oppure direttamente all'impianto audio.
  • Non convince: −La resa della distorsione è soggettiva: alcuni la trovano artificiale o troppo aspra.
  • Non convince: −Dimensioni ridotte possono rendere meno agevole premere gli interruttori senza toccare le manopole.
  • Non convince: −Non è indicato un ingresso per cuffie; alcune opinioni segnalano limiti nella simulazione di altoparlante e nel margine prima della distorsione indesiderata.
  • Non convince: −Prezzo elevato rispetto alla semplicità e alla quantità limitata di effetti.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che suonano in locali o su palchi piccoli, per chi vuole collegarsi direttamente all'impianto e per chi cerca una soluzione leggera di riserva. Adatta anche a chi preferisce pochi controlli immediati a una pedaliera ricca di funzioni.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi vuole molte varianti di effetti, un'uscita per cuffie o regolazioni dettagliate della simulazione di altoparlante. Chi ha bisogno di distorsioni moderne molto compresse dovrebbe provarla prima.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
CostruzionePedaliera
TuboNo
Modeling ampliSi
EffettiSi
Jack per cuffieNo
Direct outSi
Connettore/i midiNo
Pedale d'espressione integratoNo
Connessioni per pedali o switchesNo
Aux-inNo
Accordatore integratoSi
Connessione usbNo
Drum-computerNo
TipoPedaliera

In due righe

Il Fly Rig 5 v2 concentra in uno chassis leggero preamplificazione, distorsione, spinta, ritardo, riverbero, accordatore e collegamenti utili per l'uso dal vivo. Le opinioni descrivono spesso una configurazione immediata e un suono convincente, soprattutto per concerti in cui si vuole evitare di trasportare un amplificatore. La distorsione può risultare artificiale o aspra secondo l'amplificatore e le preferenze personali, perciò è consigliabile provarla prima dell'acquisto.

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