Chitarre elettriche
Taylor T5z Custom Koa
La Taylor T5z Custom Koa si distingue per leggerezza, comodità e un sistema di ripresa articolato. L'unico parere disponibile apprezza la suonabilità, ma giudica poco convincenti il suono e le differenze tra le impostazioni rispetto al prezzo.
★★★★☆ 4/5 · 1 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una chitarra leggera, con un'impostazione particolare
La Taylor T5z Custom Koa è uno strumento pensato per chi alterna sonorità acustiche ed elettriche senza cambiare chitarra. La sua costruzione e il sistema di amplificazione puntano sulla versatilità, mentre la scala corta e il peso contenuto favoriscono la comodità negli spostamenti e durante le serate con più esibizioni consecutive.
Il corpo è in frassino e il top in koa. Il manico in mogano è abbinato a una tastiera in ebano con 21 tasti. La finitura lucida sfumata ai bordi, in tonalità scura, valorizza le venature del top; gli intarsi color madreperla e argento aggiungono un dettaglio decorativo evidente. Il binding nero del manico e i bordi arrotondati del corpo completano un aspetto curato, senza che la decorazione risulti eccessiva.
Manico e comodità d'uso
Il profilo del manico T5 Crave, la larghezza al capotasto di 42,9 mm e la scala da 632 mm definiscono una presa compatta. Chi preferisce strumenti maneggevoli può trovare questa combinazione più agevole rispetto a una scala lunga, soprattutto quando deve suonare a lungo o trasportare la chitarra tra un impegno e l'altro. Il capotasto è in Tusq, il ponte in Micarta e le meccaniche Taylor sono nichelate.
Nel riscontro di chi l'ha acquistata, il peso ridotto è uno dei vantaggi concreti, insieme alla facilità nel suonarla. È un aspetto importante per chi affronta serate ravvicinate e non vuole aggiungere fatica durante il trasporto o l'esecuzione. La sensazione sotto le dita, comunque, dipende anche dalle regolazioni e dalle preferenze personali: la scala corta non sarà la scelta ideale per ogni chitarrista.
Tre sorgenti e cinque posizioni
Il sistema comprende un humbucker nascosto, un humbucker visibile e un sensore montato nel corpo. Un selettore a cinque vie permette di combinare le sorgenti, mentre i controlli dedicati regolano volume, bassi e acuti. La configurazione offre possibilità diverse rispetto a una chitarra con un solo tipo di trasduttore, ma il numero di posizioni non garantisce da solo che ogni timbro sia nettamente distinto o adatto a qualsiasi contesto.
Il commento raccolto sul campo è positivo per l'aspetto e la suonabilità, ma meno convinto sulla resa sonora e sulle differenze tra le cinque impostazioni. Chi l'ha provata sperava di restare più colpito, considerato il prezzo, e segnala che potrebbe servire tempo per abituarsi al sistema. È un giudizio utile per orientare l'acquisto: prima di decidere, conviene provare le diverse posizioni con il proprio amplificatore e verificare quanto siano riconoscibili nel repertorio abituale.
Dotazione e destinazione
La chitarra non è classificata come strumento a corpo cavo o semivuoto e non ha tremolo. Nella confezione è inclusa una custodia rigida Taylor T5z Deluxe, adatta a proteggere lo strumento durante il trasporto; non è prevista una custodia morbida. Registrando la chitarra Taylor, la garanzia può essere estesa a 12 anni, secondo le condizioni previste dal produttore.
La T5z Custom Koa ha senso per chi cerca un unico strumento leggero con più sorgenti sonore e apprezza una finitura ricercata. La comodità è un punto a favore, così come la possibilità di esplorare combinazioni diverse dal solo suono di un humbucker. Il limite da valutare con attenzione è la risposta sonora: le cinque posizioni potrebbero non offrire a tutti un contrasto abbastanza marcato da giustificare il costo. Una prova diretta, con i propri riferimenti di amplificazione e repertorio, è particolarmente consigliabile prima dell'acquisto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Leggera e piacevole da suonare, qualità utili per chi affronta più esibizioni consecutive.
- Convince: +La configurazione offre tre sorgenti di ripresa e un selettore a cinque posizioni.
- Convince: +Include una custodia rigida dedicata.
- Non convince: −Un acquirente riferisce di non essere rimasto colpito dal suono né dalle differenze tra le cinque posizioni.
- Non convince: −Il prezzo elevato rende più rilevante la necessità di apprezzarne pienamente il carattere sonoro.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra leggera e comoda per esibizioni frequenti, per chi vuole più opzioni di ripresa e per chi apprezza la dotazione con custodia rigida. Meglio provarla prima per valutare il timbro e le differenze tra le posizioni.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi pretende un suono che colpisca subito o differenze nette tra tutte le impostazioni. Da valutare con cautela anche per chi considera prioritario contenere la spesa.
RockFunkJazz
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La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | No |
| Colore | Shaded Edgeburst |
| Corpo | Frassino |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Ebano |
| Tasti | 21 |
| Scalatura | 632 mm |
| Configurazione dei pickups | HH, Transducer |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |
| Modello | T5z Pro |







