Chitarre elettriche
Stanford CR Fatboy GE 95 Bigsby B60
La Stanford CR Fatboy GE 95 offre una configurazione archtop con due P90, tremolo Bigsby e custodia rigida. L'unico riscontro disponibile apprezza la lavorazione generale, ma segnala pickup poco equilibrati e un tremolo duro.
★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una chitarra archtop dorata con vibrato Bigsby
La Stanford CR Fatboy GE 95 Bigsby B60 è una chitarra elettrica a cassa archtop che riprende le proporzioni della forma ES-175. Il corpo e il top sono in acero laminato, il manico incollato è in mogano massello e la tastiera è in palissandro. La finitura dorata Golden Eye, applicata con vernice alla nitrocellulosa, le conferisce un aspetto vistoso, coerente con l'impostazione classica dello strumento.
La dotazione è quella di una chitarra pensata per chi cerca un'impostazione tradizionale, con due controlli di volume, due di tono e un selettore a levetta a tre posizioni. I due Stanford P90 con copertura tipo orecchio di cane sono montati al manico e al ponte. A completare la configurazione ci sono un ponte arcuato in palissandro e un vibrato Bigsby B60.
Costruzione e suonabilità
Il manico ha una lunghezza della scala di 630 mm, una larghezza al capotasto di 42,8 mm e una tastiera con raggio di 12 pollici. Sono presenti 20 tasti, intarsi divisi e un capotasto in osso. Le meccaniche sono di tipo Kluson.
Un musicista che l'ha provata cercava una chitarra ispirata alla Gibson ES-175 e ha giudicato la lavorazione complessivamente buona, in particolare nei punti di raccordo con il filetto decorativo. La verniciatura, però, è risultata piuttosto spessa, soprattutto sul retro. È una riserva concreta per chi presta molta attenzione alla finitura alla nitrocellulosa e alla sua applicazione. La laccatura dorata può richiedere particolare cura, ma la testimonianza segnala una differenza visibile rispetto a una finitura più sottile.
La forma del manico è stata percepita come più piena rispetto a profili sottili come quello delle Gibson SlimTaper. Resta comunque suonabile, ma chi preferisce manici molto snelli dovrebbe provarla prima dell'acquisto. La tastiera in palissandro, il raggio da 12 pollici e la scala da 630 mm definiscono una risposta familiare per un'archtop, senza che questi dati bastino da soli a descrivere la comodità: larghezza e profilo incidono in modo diverso a seconda della mano e della tecnica.
Suono dei P90 e risposta del vibrato
I due P90 hanno dato risultati non del tutto equilibrati nell'esperienza riportata. Al manico il suono è stato giudicato un po' ovattato e meno corposo del previsto; al ponte, invece, è sembrato più aspro e brillante. È un'impressione soggettiva, ma utile per chi cerca una timbrica omogenea passando da una posizione all'altra. La chitarra provata montava corde D'Addario rettificate, che secondo l'acquirente potevano contribuire a contenere certe asprezze. Chi suona jazz potrebbe preferire corde semirettificate, mentre l'assetto originale può risultare più adatto a sonorità rockabilly.
Il Bigsby B60 è stato percepito come piuttosto rigido, soprattutto da chi era abituato a sistemi più morbidi. La sensazione sulla leva dipende anche dalla regolazione e dalle aspettative personali, ma il resoconto invita a non dare per scontata una risposta leggera. Il ponte arcuato in palissandro e la cordiera fissa di tipo tradizionale completano la configurazione; il movimento del vibrato è affidato al Bigsby.
Verdetto
La Stanford CR Fatboy GE 95 Bigsby B60 propone materiali e dotazioni coerenti con una chitarra archtop di ispirazione classica: acero laminato, manico in mogano, tastiera in palissandro, due P90 e custodia rigida inclusa. La lavorazione è stata apprezzata nei raccordi, mentre la verniciatura spessa, il profilo del manico e la risposta dei pickup meritano una verifica diretta.
Il singolo riscontro disponibile non permette di generalizzare su ogni esemplare, ma evidenzia aspetti che possono orientare la scelta. Se il suono al manico deve essere pieno e morbido, oppure si desidera un vibrato molto fluido, è prudente provarla con il proprio amplificatore e le corde che si intendono usare. Chi cerca una chitarra dorata con estetica archtop, controlli separati per ciascun pickup e custodia rigida trova una proposta ben caratterizzata, purché accetti di valutare con attenzione finitura e bilanciamento timbrico. È prodotta in Cina.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Corpo in acero laminato, manico incollato in mogano massello e tastiera in palissandro.
- Convince: +Due pickup P90 con controlli separati per volume e tono.
- Convince: +Include una custodia rigida.
- Non convince: −Un acquirente ha giudicato i pickup sbilanciati, con il pickup al manico un po' cupo e quello al ponte squillante.
- Non convince: −La finitura nitro è stata percepita come piuttosto spessa e il tremolo Bigsby B60 come rigido.
- Non convince: −Il manico è stato descritto come più ingombrante rispetto a profili sottili.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Indicata a chi cerca una chitarra archtop con due P90, manico incollato e tremolo Bigsby. Può interessare anche chi apprezza una custodia rigida inclusa e controlli separati per i pickup.
Lasciala lì se
Meno indicata a chi desidera pickup dal bilanciamento sonoro prevedibile o un tremolo molto morbido. Chi preferisce manici sottili dovrebbe provarla prima dell'acquisto.
JazzRockabillyRock
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La scheda tecnica
| Colore | Dorato |
|---|---|
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 20 |
| Scalatura | 630 mm |
| Sistema di pickups | P90, P90 |
| Tremolo | tipo Bigsby |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







