Chitarre elettriche

Squier CV 70s Strat LRL NAT

La Squier CV 70s Strat LRL NAT offre il carattere sonoro classico e un manico molto apprezzato a un prezzo accessibile. È una scelta convincente, purché si metta in conto un controllo della regolazione iniziale e non si faccia affidamento sul vibrato per un uso intenso.

★★★★☆ 4,5/5 · 24 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Strat dal carattere anni Settanta

La finitura naturale lascia visibile il pioppo del corpo, mentre il battipenna color tartaruga a quattro strati e la paletta ampia richiamano l'estetica delle Stratocaster di quel periodo. La dotazione comprende un solo strumento, senza custodia morbida o rigida.

La scheda tecnica descrive una chitarra con corpo in pioppo, manico avvitato in acero e tastiera in alloro indiano. La scala misura 648 mm, il raggio della tastiera è di 241 mm e il capotasto, in osso, è largo 41,9 mm. Ci sono 21 tasti stretti e alti, con inserti decorativi color madreperla. Il profilo del manico è a C. Sono dimensioni familiari a chi cerca una Stratocaster, ma il comfort dipende anche dall'assetto iniziale, che può richiedere una messa a punto dopo la consegna.

Manico e finiture

Il manico è uno degli aspetti più apprezzati nei riscontri dei proprietari. Viene descritto come comodo, piuttosto piatto e scorrevole, con tasti ben livellati e facili da usare. La tastiera in alloro ha un aspetto scuro e venato, che sulla finitura naturale forma un contrasto gradevole. Alcuni esemplari sono arrivati pronti da suonare, mentre altri hanno richiesto regolazioni dell'altezza delle corde o del capotasto. Sono state segnalate, in singoli casi, estremità dei tasti leggermente sporgenti o una tastiera che avrebbe beneficiato di un trattamento con olio.

La qualità complessiva della lavorazione riceve giudizi perlopiù positivi in rapporto al prezzo. La vernice è stata trovata uniforme e l'aspetto generale curato. Qualche proprietario ha notato piccoli segni sulla finitura, viti non perfettamente allineate o fori del battipenna disposti in modo impreciso. Sono difetti circoscritti, ma vale la pena controllarli all'arrivo, insieme alla regolazione del manico e all'intonazione.

Tre pickup e controlli essenziali

La configurazione è SSS: tre pickup Fender Designed Alnico a bobina singola, montati al ponte, al centro e al manico. Il selettore a cinque posizioni permette di passare tra le singole bobine e le combinazioni previste dalla configurazione. I comandi comprendono volume generale, un controllo di tono per il pickup al manico e un secondo controllo di tono per quelli al ponte e al centro.

Il carattere sonoro viene descritto come riconoscibile e versatile, con una combinazione di chiarezza, calore e grana adatta a diversi repertori. In alcuni commenti il suono è stato giudicato molto vicino a quello di chitarre di fascia superiore; altri avrebbero preferito un pickup al ponte più corposo. La valutazione resta soggettiva, ma i riscontri concordano sul fatto che i pickup di serie siano utilizzabili senza modifiche immediate. L'elettronica è stata considerata adeguata, anche se un proprietario segnala potenziometri di dimensioni ridotte. Non emerge quindi una necessità generale di sostituirla: eventuali aggiornamenti dipendono dal gusto e dall'uso.

Il vibrato è il punto da valutare con attenzione

Il sistema è un vibrato sincronizzato a sei sellette in stile vintage, con componenti color nichel e meccaniche di ispirazione vintage. È l'area su cui le opinioni sono più discordanti. Alcuni proprietari riferiscono una buona tenuta dell'accordatura dopo una corretta regolazione; altri notano che l'uso energico della leva può far calare l'intonazione. In un caso, un leggero rumore durante l'uso è stato risolto lubrificando il punto d'inserimento della leva. Sono stati segnalati anche rumori delle meccaniche, generalmente poco percepibili attraverso l'amplificatore.

Il ponte non è descritto come inutilizzabile da tutti, ma alcuni lo considerano il componente meno convincente dello strumento, soprattutto per il blocco leggero e per le viti delle sellette che possono vibrare. Chi usa spesso il vibrato farebbe bene a controllare assetto, molle e stabilità dell'accordatura, senza aspettarsi che una regolazione elimini qualsiasi limite dell'hardware.

Verdetto

La Squier CV 70s Strat LRL NAT convince soprattutto per il manico, il suono tipico a tre bobine singole e una costruzione che, nella maggior parte delle testimonianze, appare solida per la fascia di prezzo. Il vibrato e alcuni dettagli di finitura meritano un controllo, mentre corde e assetto possono richiedere interventi secondo le preferenze personali. Le corde originali sono.009-.042; più di un acquirente ha scelto di cambiarle o di passare a una muta più spessa.

Per un uso regolare, conviene verificare altezza delle corde, intonazione e funzionamento del vibrato appena ricevuta. Le modifiche a pickup o ponte restano facoltative: lo strumento può offrire soddisfazione anche con la dotazione originale, purché l'esemplare sia regolato con cura.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Manico comodo con profilo a C, tastiera in alloro indiano e 21 tasti alti e stretti.
  • Convince: +Tre magneti singoli in alnico offrono sonorità classiche da Stratocaster, apprezzate da molti acquirenti.
  • Convince: +Buona qualità costruttiva e finitura naturale curata rispetto al prezzo.
  • Convince: +Configurazione versatile con selettore a cinque posizioni e vibrato sincronizzato in stile vintage.
  • Non convince: −Il vibrato può compromettere l'accordatura se usato con decisione; stabilità e regolazione variano da un esemplare all'altro.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano regolazioni iniziali necessarie, estremità dei tasti irregolari o piccoli difetti di finitura.
  • Non convince: −Ponte, meccaniche e fori del battipenna sono indicati da alcuni come componenti migliorabili.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una Stratocaster accessibile, per chi apprezza un manico comodo e per chi desidera timbri classici versatili. Adatta anche a chi è disposto a controllare o regolare lo strumento dopo l'acquisto.

Lasciala lì se

Non è la scelta ideale per chi pretende un vibrato affidabile senza regolazioni o usa spesso il vibrato in modo intenso. Può deludere chi si aspetta finiture e componenti uniformi su ogni esemplare, senza controlli o modifiche.

RockFunkBluesPop

Va bene soprattutto per: Principiante

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Colorenaturale
CorpoPioppo
TopNessuno
ManicoAcero
TastieraAlloro
Tasti21
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsSSS
TremoloStandard
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaNo

In due righe

Questa Stratocaster combina una tastiera confortevole, tre magneti singoli in alnico e una finitura naturale che ha riscosso consensi. Le valutazioni sulla qualità sono in gran parte positive, ma alcuni esemplari richiedono interventi su regolazione, tasti o componenti del ponte. Il rapporto tra prezzo, suonabilità e timbro resta il suo punto di forza. Per ottenere il meglio, conviene far controllare assetto e vibrato dopo l'acquisto.

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