Chitarre elettriche

Squier CV 60s Jazzmaster LRL OWT

La Squier Classic Vibe 60s Jazzmaster offre il carattere sonoro tipico del modello e una dotazione versatile a un prezzo accessibile. La resa può essere ottima, ma la qualità dell'assetto e dei tasti non è uniforme e alcuni esemplari richiedono interventi iniziali.

★★★★☆ 4,4/5 · 28 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Jazzmaster accessibile dal carattere riconoscibile

Ha un corpo in pioppo, manico in acero avvitato e tastiera in alloro indiano, con finitura bianco Olympic e battipenna tartarugato a quattro strati. La forma è quella Jazzmaster, con proporzioni ampie ma un corpo che, secondo diversi utilizzatori, risulta leggero e ben bilanciato.

Il modello abbina un'impostazione di ispirazione classica a caratteristiche adatte anche a chi cerca sonorità alternative. La scala misura 648 mm, il capotasto è largo 41,9 mm e la tastiera ha un raggio di 241 mm. Il manico presenta un profilo a C e ospita 22 tasti alti e stretti, con intarsi perlati. Il capotasto è in osso. Sono dati che delineano uno strumento familiare per chi suona chitarre elettriche di formato tradizionale, ma con la risposta e i controlli distintivi di una Jazzmaster.

Costruzione e comfort: buona base, controllo iniziale necessario

Le impressioni sulla finitura e sui tasti sono discordanti. Alcuni proprietari descrivono un manico rifinito con cura e tasti regolari già alla consegna. Altri segnalano bordi dei tasti taglienti, superfici poco lucidate o piccoli difetti estetici. Sono differenze che invitano a verificare l'esemplare ricevuto, invece di dare per scontata una qualità uniforme. In ambienti molto secchi, inoltre, il legno può perdere umidità e i bordi dei tasti diventare più sporgenti.

Anche la regolazione può richiedere un intervento. Le esperienze riportate vanno da strumenti subito pronti a esemplari con altezza delle corde elevata, tastiera asciutta o ponte da regolare. In alcuni casi sono serviti una regolazione del manico, la correzione dell'inclinazione, la lucidatura dei tasti e l'intonazione. Un proprietario ha ottenuto una risposta più comoda abbassando l'azione dopo aver corretto l'angolo del manico. Non sono operazioni necessariamente complesse per chi ha esperienza, ma il controllo da parte di un tecnico può essere utile per chi desidera suonare senza mettersi subito al lavoro.

Quando la regolazione è a punto, il profilo del manico e il peso contenuto vengono spesso apprezzati. Le dita si muovono con facilità lungo la tastiera e la forma del corpo favorisce una posizione stabile. Le corde originali sono nichelate, con diametro da 0,009 a 0,042 pollici. Alcuni musicisti hanno preferito montare corde più spesse, senza riferire problemi particolari.

Due circuiti e una voce sonora ampia

I due trasduttori a bobina singola, progettati da Fender e realizzati con magneti AlNiCo, producono un timbro definito e ricco di frequenze acute. La configurazione può dare alle note una presenza evidente nel mix, qualità utile quando si cerca di emergere tra chitarre distorte. Anche i suoni puliti ricevono commenti positivi: diversi utenti li descrivono come aperti, articolati e riconoscibili, con una personalità diversa da quella di una chitarra di tipo Stratocaster.

Il selettore a tre posizioni gestisce il circuito principale, che dispone di volume per ciascun trasduttore e di un controllo generale del tono. Spostando l'interruttore verso l'alto si attiva il circuito ritmico: due manopole regolano volume e tono del trasduttore al manico. Questa configurazione offre una risposta più attenuata, utile per ottenere un suono morbido o per lasciare più spazio agli altri strumenti. Il circuito principale, invece, mette a disposizione una gamma più brillante e incisiva. La possibilità di passare rapidamente fra i due assetti amplia le opzioni senza richiedere modifiche esterne.

La chitarra si presta a generi diversi, dal jazz ai suoni alternativi, fino a shoegaze e grunge. Con distorsione, la definizione degli acuti può aiutare a mantenere leggibili le note; con un amplificatore pulito, emerge il carattere pieno dei trasduttori. La resa dipende naturalmente da amplificatore, regolazione e gusto personale, ma le testimonianze descrivono uno strumento capace di coprire situazioni sonore lontane fra loro.

Ponte vibrato e verdetto

Il ponte flottante lavora insieme alla cordiera con vibrato dinamico. Molti proprietari riferiscono un funzionamento soddisfacente e una buona tenuta dell'accordatura anche dopo l'uso della leva; altri hanno dovuto regolarlo o hanno trovato la leva leggermente lasca. Come per la messa a punto generale, la risposta varia da esemplare a esemplare e dipende anche da quanto si sollecita il sistema. Le meccaniche sono di stile vintage e le parti metalliche hanno finitura al nichel.

La Squier CV 60s Jazzmaster LRL OWT offre una combinazione convincente di timbro caratteristico, controlli versatili e suonabilità, a un prezzo contenuto rispetto a modelli di fascia superiore. I compromessi più concreti riguardano la possibile necessità di regolazione e le differenze nella cura dei tasti e dei dettagli di finitura. Una volta regolata correttamente, può diventare una chitarra comoda e sonora, adatta sia a chi muove i primi passi sia a chi cerca uno strumento aggiuntivo con una voce Jazzmaster ben riconoscibile.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono Jazzmaster ricco, brillante e riconoscibile, apprezzato sia con suoni puliti sia con distorsione.
  • Convince: +Circuito ritmico e controlli estesi offrono ampie possibilità di regolazione.
  • Convince: +Leggera e comoda da suonare, con un manico che molti recensori giudicano piacevole.
  • Convince: +Buon rapporto tra prezzo e prestazioni, con una costruzione spesso considerata solida.
  • Non convince: −La qualità dei tasti e delle finiture può variare: alcuni esemplari presentano bordi taglienti o tasti irregolari.
  • Non convince: −Potrebbe richiedere regolazioni iniziali di ponte, altezza delle corde e manico; talvolta serve un intervento di messa a punto.
  • Non convince: −Sono stati segnalati ronzio, rumori nei controlli e problemi occasionali di accordatura o vibrazione.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca il carattere sonoro Jazzmaster senza spendere molto, per chi suona rock alternativo o musica rumorosa e per chi desidera un secondo strumento versatile. È indicata anche a chi è disposto a controllare e regolare l'assetto.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi pretende una finitura impeccabile e uniforme senza verifiche iniziali. Può deludere anche chi non vuole affrontare eventuali regolazioni di tasti, ponte o altezza delle corde.

Rock alternativoShoegazeGrungeJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreBianco
CorpoPioppo
ManicoAcero
TastieraAlloro Indiano
Tasti22
Scalatura648 mm
Configurazione dei pickupsSS
TremoloSi
Incl. custodia rigidaNo
Incl. custodia morbidaNo
StileJazzmaster
TopNessuno

In due righe

Le opinioni descrivono spesso uno strumento comodo e ben suonante, ma segnalano anche differenze sensibili tra un esemplare e l'altro. Prima dell'acquisto conviene considerare la possibilità di dover regolare il ponte, l'altezza delle corde o rifinire i tasti. Nel complesso offre un buon valore, soprattutto per chi apprezza il carattere specifico delle Jazzmaster.

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