Effetti
Radial Engineering HotShot ABO
Il Radial Engineering HotShot ABO è un selettore a pedale pratico per inviare un microfono a due ingressi distinti del mixer. È adatto soprattutto ai microfoni dinamici o senza fili, ma non ai microfoni a condensatore alimentati a 48 V.
★★★★☆ 3,8/5 · 2 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un microfono, due ingressi separati
Il Radial Engineering HotShot ABO è un selettore microfonico a pedale progettato per instradare un singolo segnale verso una delle due uscite XLR. In un impianto per esibizioni dal vivo può servire, per esempio, a collegare lo stesso microfono a due ingressi distinti del mixer: uno configurato con effetti per il canto, l'altro lasciato asciutto per gli annunci. Il passaggio fra i due canali avviene premendo un ampio interruttore a pedale, così l'esecutore può cambiare destinazione senza intervenire sul mixer.
La configurazione è essenziale: un ingresso XLR e due uscite XLR, con selezione A/B. Non ci sono interfaccia MIDI, alimentatore o collegamento per alimentatore, né misuratore a LED. Il dispositivo è un effetto a pedale nel senso della sua forma e del comando, ma la sua funzione è quella di commutare il percorso del segnale. Arriva un solo esemplare per confezione.
Controlli e caratteristiche tecniche
Il selettore include un attenuatore da 15 dB, utile per commutare fra canali con livelli diversi. È inoltre presente una regolazione di livello da -3 dB e un interruttore di sollevamento della massa sull'ingresso B. Queste opzioni ampliano le possibilità di adattamento dell'unità alle connessioni utilizzate, pur senza trasformarla in un preamplificatore o in un processore di segnale.
La struttura è in metallo, con finitura nera, e l'ampio comando a pedale è pensato per essere azionato durante una performance. Non sono specificate dimensioni o peso, quindi non è possibile valutare quanto spazio occupi su una pedaliera rispetto ad altri dispositivi.
Riscontri d'uso e cautela sull'alimentazione fantasma
Un utilizzatore che si esibisce da solo riferisce di aver scelto l'HotShot ABO per alimentare due ingressi separati del mixer, uno per la voce con effetti e uno per parlare senza effetti. Nel suo caso, la commutazione dal canale A al B tramite il pedale è risultata efficace e priva di rumori udibili. È un riscontro pratico pertinente all'impiego previsto, anche se non equivale a una misura strumentale e non garantisce lo stesso risultato in ogni impianto.
Lo stesso utilizzatore segnala una precauzione importante: consiglia microfoni dinamici o senza fili e avverte che un microfono a condensatore collegato a un ingresso con alimentazione fantasma a 48 V può produrre un forte rumore di commutazione nell'impianto. Conviene quindi verificare la configurazione del mixer e l'eventuale alimentazione fantasma prima dell'uso, soprattutto se i due ingressi hanno impostazioni diverse. I dati disponibili non specificano una gestione dedicata dell'alimentazione fantasma, perciò è meglio non presumere che il selettore la blocchi o la trasferisca in modo controllato.
Un secondo riscontro apprezza la possibilità di usare due microfoni di servizio, per esempio uno per i cori e uno per gli annunci, sfruttando un solo microfono. La nota critica riguarda l'assenza di una spia che mostri il canale attivo. Poiché non è previsto un indicatore luminoso, la posizione selezionata va dedotta dal funzionamento dell'impianto o ricordata durante l'esibizione. In contesti con cambi frequenti, questa mancanza può richiedere un controllo aggiuntivo.
Valutazione
Il Radial Engineering HotShot ABO è adatto a chi vuole commutare un microfono fra due ingressi XLR senza raggiungere il mixer. Il comando a pedale e la struttura metallica rispondono a un impiego dal vivo, mentre l'attenuazione e il sollevamento della massa sull'ingresso B offrono alcune regolazioni mirate. La configurazione resta però semplice: nessuna indicazione luminosa del canale, nessuna alimentazione esterna prevista e nessuna funzione di elaborazione audio.
Prima dell'acquisto è utile considerare il tipo di microfono e il trattamento dell'alimentazione fantasma nel mixer. Per chi lavora con microfoni dinamici o senza fili e ha bisogno di alternare due percorsi distinti, il dispositivo risponde a un'esigenza concreta. Chi usa microfoni a condensatore dovrebbe invece verificare attentamente la compatibilità della propria catena e fare una prova controllata prima di portarlo in esibizione.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Consente di instradare un microfono verso due ingressi separati del mixer, per esempio uno con effetti e uno asciutto.
- Convince: +Il comando a pedale permette di passare da un'uscita all'altra senza rumori indesiderati secondo un utilizzatore.
- Convince: +Scocca metallica robusta e attenuazione commutabile da 15 dB.
- Non convince: −Non è indicato per microfoni a condensatore alimentati a 48 V: durante la commutazione può produrre un forte rumore nell'impianto.
- Non convince: −Non ha un indicatore luminoso che segnali quale canale è selezionato.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per cantanti solisti e intrattenitori che devono alternare due ingressi del mixer con un solo microfono. Indicato per microfoni dinamici o senza fili e per chi desidera una commutazione comandata con il piede.
Lasciala lì se
Non adatto a chi usa microfoni a condensatore alimentati a 48 V. Meno indicato per chi necessita di un indicatore visivo del canale attivo.
Canto dal vivoParlatoIntrattenimento
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Tipo | A/B |
|---|---|
| Led-meter | No |
| Connettore psu | No |
| Tipo | Effetto a pedale |
| Interfaccia midi | No |







