Amplificatori

PRS HDRX 20 Head

La PRS HDRX 20 Head offre un suono valvolare ricco e controlli flessibili, con puliti particolarmente convincenti. La distorsione divide gli utilizzatori e il volume può richiedere attenuazione in casa.

★★★★☆ 4,2/5 · 5 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una testata da 20 W con una voce riconoscibile

Ha due canali e un'impostazione analogica che punta a un suono ampio e dinamico, con una parte di controllo più articolata di quanto suggerisca il formato compatto. Il finale utilizza due valvole 5881, affiancate da tre valvole 12AX7 nella sezione di preamplificazione.

Il progetto ruota attorno a un ingresso e a due sezioni di volume, una per il canale degli acuti e una per quello dei bassi. I canali possono essere combinati internamente, una soluzione che amplia le possibilità di regolazione e permette di ottenere una saturazione più marcata. Il risultato dipende dalla posizione dei due volumi e dall'interazione con i controlli di tono: non si tratta di due canali indipendenti con una commutazione a pedale, ma di un circuito da modellare direttamente dalle manopole.

Controlli e collegamenti

Ogni canale dispone dei propri controlli di volume, con regolazioni di acuti e bassi. La sezione di equalizzazione comprende inoltre presenza, bassi, medi e acuti. La presenza ha un intervento deciso, utile per dare maggiore incisività al suono, ma da dosare con attenzione se la chitarra o il diffusore hanno già una risposta brillante.

Sul canale degli acuti è presente un interruttore di brillantezza, pensato per aggiungere definizione, in particolare a volumi contenuti. Un secondo interruttore, dedicato al guadagno delle medie alte, offre un'ulteriore variazione del carattere. Sono comandi semplici, ma incidono in modo concreto sul bilanciamento: conviene ascoltare ogni modifica nel contesto del volume dei due canali, anziché valutare l'effetto isolatamente.

L'impedenza d'uscita è selezionabile tra 4, 8 e 16 ohm, per adattarsi a diversi diffusori. È presente anche la regolazione della polarizzazione delle valvole finali. Non sono invece previsti riverbero o interruttore a pedale. La confezione comprende un'unità. La testata misura 43,8 x 22,9 x 22,9 cm, pesa circa 12,5 kg ed è rifinita in nero.

Suono: puliti solidi e saturazione da dosare

Le impressioni d'uso raccolte descrivono un suono di base corposo, con una riserva di volume pulito consistente per una testata di questa potenza. Il carattere delle 5881 contribuisce a una risposta ferma e dinamica. Con i canali combinati, il timbro diventa più ruvido e la saturazione cresce senza perdere del tutto una certa morbidezza. Il circuito risponde bene alle differenze tra strumenti: sono stati riportati buoni risultati con chitarre dotate di pickup a bobina singola e con modelli a doppia bobina.

La distinzione tra pulito e distorsione è però importante. Alcuni utilizzatori apprezzano il suono pulito e la lieve saturazione, ma trovano la grana meno gradevole quando si spinge molto il guadagno. In queste condizioni può diventare sfocata e aspra, soprattutto con un segnale d'ingresso potente o con regolazioni brillanti. L'interruttore per le medie alte e la presenza possono aiutare a rifinire il timbro, ma non trasformano la HDRX 20 in una testata adatta a ogni tipo di distorsione.

Anche il volume merita una valutazione realistica. I 20 W consentono l'uso in studio e possono essere gestibili in casa, ma il punto di saturazione desiderato potrebbe risultare troppo alto per alcuni ambienti. Una riduzione esterna della potenza è stata usata da un recensore per ottenere il suono crunch a livelli più moderati. La percezione dipende dal diffusore, dalla stanza e da quanto si spingono i volumi dei due canali.

Giudizio finale

La PRS HDRX 20 Head è una testata essenziale nelle dotazioni, ma ricca di possibilità nella combinazione dei due canali e nell'equalizzazione. Offre un pulito apprezzato, una risposta dinamica e una saturazione interessante quando viene regolata con misura. La grana ad alto guadagno divide maggiormente i giudizi, mentre l'assenza di riverbero e di comando a pedale va considerata prima dell'acquisto. A 699, è una proposta da valutare soprattutto per chi cerca un amplificatore valvolare con una forte personalità nei suoni puliti e nel crunch, e può provare la propria chitarra con il diffusore che intende utilizzare.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due canali con volumi separati e controlli di equalizzazione per modellare un'ampia varietà di suoni.
  • Convince: +Suono valvolare dinamico, apprezzato per la qualità dei puliti e per le sonorità rock classiche.
  • Convince: +Potenza di 20 W, impedenza selezionabile e polarizzazione regolabile delle valvole.
  • Non convince: −Il suono distorto può diventare aspro e poco definito quando si aumenta il guadagno.
  • Non convince: −Alcuni utenti segnalano che il volume può risultare elevato per l'uso domestico e riferiscono un guasto dopo un anno.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca puliti ricchi e dinamici, per chi suona rock classico e per chi vuole regolare separatamente due canali. Adatta anche a chi dispone di un attenuatore per gestire il volume in casa.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi vuole distorsioni spinte dal carattere sempre morbido e definito. Da valutare con cautela per l'uso domestico a volume contenuto, se non si dispone di un attenuatore.

RockBluesHard rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza in w20 W
Amplificatore di potenza a valvole5881
Canali2
HallNo
FootswitchNo

In due righe

Questa testata da 20 W punta su due canali con volumi indipendenti, un'equalizzazione articolata e valvole 5881. I pareri lodano la dinamica, la finitura e la capacità di funzionare con chitarre diverse, ma alcuni trovano il suono distorto troppo aspro o poco gradevole. Per suonare a casa, la potenza può essere eccessiva senza un attenuatore. Una scelta interessante per chi cerca puliti di qualità e sonorità rock classiche, meno indicata per chi vuole distorsioni spinte e sempre morbide.

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