Amplificatori

Positive Grid Spark Go BK

Il Positive Grid Spark Go BK è un amplificatore tascabile ricco di funzioni, particolarmente riuscito per esercitarsi, viaggiare e sperimentare suoni tramite app. I suoi 5 W e il piccolo altoparlante sono adatti a un uso personale, non a sostituire un amplificatore da palco o a offrire bassi corposi.

★★★★★ 4,6/5 · 309 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un amplificatore da chitarra da portare ovunque

Il Positive Grid Spark Go BK concentra in un corpo di 125 x 85 x 45 mm un amplificatore per chitarra, un altoparlante Bluetooth e un'interfaccia audio. Pesa 0,4 kg, funziona a batteria e dichiara fino a otto ore di autonomia. La potenza è di 5 W, affidata a un solo altoparlante da 2 pollici. Sono numeri che definiscono bene l'impiego: esercitarsi in casa, suonare in viaggio o avere a portata di mano un sistema compatto per provare suoni e idee.

La dotazione comprende un ingresso per chitarra con jack da 6,3 mm, un'uscita cuffie mini jack stereo da 3,5 mm, una connessione USB-C e un'uscita di linea mini jack. È possibile collegare un altoparlante esterno. Non ci sono invece ingresso di linea analogico, interfaccia MIDI o presa per un interruttore a pedale tradizionale. Nella confezione sono inclusi due cinturini, una griglia a nido d'ape, una griglia rigida nera e il cavo di ricarica USB.

Suono e volume: conta la destinazione d'uso

Per la sua misura, l'altoparlante integrato può sorprendere: a volume moderato offre una resa adatta allo studio e consente di suonare senza montare un impianto più grande. La struttura con radiatore passivo contribuisce alla risposta, ma il piccolo cono impone limiti evidenti. Non ci si deve aspettare la profondità dei bassi o la pressione sonora di un amplificatore da sala prove. Spingendo il volume, alcuni utenti segnalano saturazione o vibrazioni; altri trovano il livello più che sufficiente per esercitarsi in una stanza. Il risultato dipende anche dal suono scelto e dalla chitarra collegata.

Le quattro memorie accessibili direttamente dal dispositivo rendono immediato il passaggio tra le impostazioni salvate. All'accensione sono disponibili quattro suoni di base, con impostazioni pulite e distorte. Per intervenire in modo più preciso su amplificatori, effetti ed equalizzazione serve l'app Spark, collegata senza fili. L'amplificatore offre 43 effetti integrati, ampliabili tramite app, e una libreria che secondo Positive Grid supera le 50.000 varianti. È possibile modificare le impostazioni esistenti, salvare i propri suoni o esplorare quelli condivisi da altri musicisti.

App e strumenti per esercitarsi

La parte digitale è uno dei motivi principali per scegliere il Spark Go BK. Smart Jam genera accompagnamenti di basso e batteria a partire da ciò che si suona; Quick Jam mette a disposizione basi in diversi stili. Nell'app si possono inoltre consultare gli accordi associati ai video di YouTube e costruire o modificare progressioni armoniche. Sono strumenti pensati per studiare e improvvisare, non sostituti di una sezione ritmica dal vivo. Le opinioni raccolte sono positive sulla varietà dei suoni e sulla possibilità di trovare rapidamente un punto di partenza, mentre alcuni utenti descrivono la connessione o la navigazione dell'app come meno immediate.

Per chi preferisce suonare in silenzio, l'uscita cuffie evita di usare l'altoparlante. Il risultato, però, non è valutato allo stesso modo da tutti: diversi musicisti apprezzano la resa in cuffia, altri la trovano meno ariosa e devono ritoccare i suoni preparati per l'altoparlante. Anche la risposta dei suoni puliti può variare in base alla chitarra e alle cuffie. Conviene quindi provare le proprie impostazioni sul sistema che si userà davvero, invece di dare per scontato che un suono regolato sull'altoparlante funzioni identico in cuffia.

Registrazione e collegamenti

La connessione USB-C consente di usare il dispositivo come interfaccia audio con un computer compatibile, utile per registrare una parte o salvare un'idea senza aggiungere un'altra unità. L'uscita di linea permette di inviare il segnale a un impianto esterno. In questo modo il piccolo altoparlante non è l'unica opzione d'ascolto, anche se il livello e il carattere del segnale possono richiedere qualche regolazione. La connessione Bluetooth serve per riprodurre musica e per dialogare con l'app; non consente invece di collegare cuffie senza fili per suonare.

Verdetto

I suoi punti forti sono le dimensioni minime, la batteria ricaricabile, le quattro memorie rapide e l'ampia scelta di suoni tramite app. Il limite più concreto resta l'altoparlante da 2 pollici: offre una soluzione pratica, ma non può sostituire un amplificatore più grande quando servono volume sostenuto e basse frequenze corpose. Anche la gestione dei suoni passa in larga misura dallo smartphone. Per chi cerca un compagno compatto per provare, ascoltare basi e sperimentare effetti, è una proposta convincente; per suonare con una band o coprire ambienti ampi, serve un sistema esterno.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Dimensioni compatte, peso contenuto e batteria ricaricabile lo rendono facile da portare in viaggio o tenere accanto alla chitarra.
  • Convince: +L'app offre numerose simulazioni di amplificatori ed effetti, con ampia scelta di suoni condivisi dagli utenti.
  • Convince: +Utile per esercitarsi a basso volume, suonare in cuffia, accompagnare basi musicali e registrare tramite USB-C.
  • Convince: +Il piccolo altoparlante sorprende per resa e volume nell'uso domestico, se si rispettano i limiti di un formato così ridotto.
  • Convince: +Può riprodurre musica senza fili e dispone di accordatore, basi di accompagnamento e visualizzazione degli accordi.
  • Non convince: −L'altoparlante da 2 pollici ha bassi limitati e può distorcere o vibrare quando si alza molto il volume.
  • Non convince: −Per modificare in modo approfondito suoni ed effetti serve l'app; sul dispositivo si selezionano soltanto quattro memorie.
  • Non convince: −Alcuni utenti segnalano collegamenti senza fili instabili e un'app non sempre intuitiva.
  • Non convince: −La resa in cuffia divide: diversi utenti la apprezzano, altri lamentano poca profondità o volume insufficiente.
  • Non convince: −Non ha presa per interruttore a pedale e l'ordine degli effetti non è liberamente modificabile.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che si esercitano in casa o in viaggio, per chi vuole sperimentare simulazioni ed effetti senza acquistare pedali separati e per chi cerca un piccolo dispositivo per suonare in cuffia o registrare idee. È adatto anche a chi apprezza le basi di accompagnamento e la riproduzione musicale senza fili.

Lasciala lì se

Non è indicato per chi cerca un amplificatore da palco, un volume elevato o bassi profondi dall'altoparlante integrato. Può deludere chi vuole regolare tutto con controlli fisici o pretende una resa in cuffia uniforme con qualsiasi modello di cuffia.

RockBluesJazzFunkMetal

Va bene soprattutto per: Principiante

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza in w5 W
Misure dello speaker1 da 2"
Slot di memoria4
HallSi
Processore d'effettiSi
Loop di effetti esterniNo
BluetoothSì
Ingresso di lineaNo
Uscita di registrazioneSi
Interfaccia midiNo
Connessione per speaker esternoSi
Jack per cuffieSi
Connettore del footswitchNo
Footswitch inclusoNo

In due righe

La forza del Spark Go sta nell'unire simulazioni, effetti, basi di accompagnamento e riproduzione musicale in un apparecchio leggero e alimentato a batteria. Per esercitarsi in casa o fuori è una soluzione pratica e divertente, con risultati convincenti se si dedica un po' di tempo alla scelta e alla regolazione dei suoni. L'altoparlante integrato resta il limite principale, soprattutto a volume elevato, mentre l'app è indispensabile per le modifiche approfondite.

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