Amplificatori

Poly Effects Ample Amp & Cab Sim

Poly Effects Ample riunisce molti modelli di amplificatore in un pedale compatto, con risultati particolarmente apprezzabili sui suoni puliti e poco saturi.

★★★★☆ 3,5/5 · 3 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un simulatore compatto con un'impostazione particolare

Il Poly Effects Ample Amp & Cab Sim è un effetto a pedale per chitarra e basso, realizzato a mano in Australia. Riunisce 56 modelli di amplificatore, suddivisi in sette categorie, e permette di collegarsi direttamente a monitor, auricolari o cuffie.

La dotazione comprende simulazioni di amplificatori puliti, saturi e distorti, modelli classici statunitensi e britannici, amplificatori di generazioni più recenti e opzioni per basso. L'insieme copre molti riferimenti noti e include anche modelli di boutique. La selezione è ampia, ma non offre la possibilità di caricare simulazioni di casse esterne: quelle abbinate ai modelli sono integrate e non sostituibili. È possibile disattivarle.

Controlli e gestione dei suoni

Le superfici a scorrimento regolano guadagno e luminosità, volume e livello di incremento, bassi e medi, acuti e ambiente. Sensori a pressione consentono di scegliere la categoria dell'amplificatore, la preimpostazione e la suddivisione del segnale. I cursori a LED, con 4096 passaggi, mostrano la posizione dei parametri anche sul palco e restano leggibili durante le modifiche. L'approccio è insolito rispetto alle manopole tradizionali; dopo aver consultato il manuale, la navigazione risulta abbastanza intuitiva, anche se serve un po' di pratica per abituarsi ai gesti.

Per ogni amplificatore si può salvare una preimpostazione, richiamabile dai controlli, dagli interruttori a pedale o tramite MIDI. Gli interruttori consentono di escludere il canale, cambiare categoria e passare alla preimpostazione successiva. Lo scorrimento avviene però in una sola direzione. Una sequenza personalizzata aiuta a organizzare i suoni per l'esecuzione, ma non elimina del tutto il limite. Inoltre, l'unità consente una sola preimpostazione per ciascun amplificatore.

Un'interessante possibilità è usare due modelli in parallelo, indirizzandoli separatamente ai canali sinistro e destro. La configurazione può servire per la biamplificazione del basso o per creare un suono di chitarra più largo. I due segnali non si sommano in un'unica uscita all'interno del pedale, quindi per ascoltarli come un solo segnale può essere necessario un mixer esterno.

Suono: convincente nel pulito, meno uniforme con molta distorsione

Le impressioni d'uso raccolte sono discordanti, soprattutto sulla qualità dei modelli più distorti. Alcuni musicisti apprezzano la varietà e la personalità dei suoni, compresi quelli ad alto guadagno, e descrivono le simulazioni come dinamiche e prive di ritardo percepibile. Altri trovano invece che molte opzioni distorte si somiglino e risultino meno organiche rispetto a sistemi di profilazione e modellazione più costosi.

Il consenso è maggiore sui suoni puliti e appena saturi: hanno corpo, una compressione piacevole e rispondono bene al tocco. Diverse simulazioni richiedono di aumentare sia il guadagno sia il livello di incremento per ottenere una distorsione marcata. Questo può ridurre la dinamica percepita e lasciare meno margine a chi cerca suoni molto aggressivi. Anche la risposta ai pedali di sovraccarico varia: alcuni funzionano bene, mentre altri non spingono i modelli come ci si aspetterebbe.

La simulazione di cassa si basa su risposte all'impulso statiche. Per alcuni è sufficiente e il risultato si integra bene in una pedaliera; altri preferiscono la sensazione più variabile offerta da sistemi con simulazione d'ambiente. Il riverbero, registrato nella cattedrale di St Albans, aggiunge una dimensione utile, ma non ha convinto tutti al confronto con riverberi di sistemi dedicati. Sono state segnalate anche una certa rumorosità e un disturbo a 100 Hz, non eliminato provando alimentatori diversi.

Connessioni e formato

L'ingresso e l'uscita sono prese stereo da 6,3 mm; i collegamenti MIDI usano prese stereo da 3,5 mm. È presente una porta USB-C, oltre alla presa per alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo interno. L'alimentatore non è incluso e il consumo è di 500 mA. Il pedale misura 102 x 112 x 60 mm e pesa 400 g. Ha un'uscita diretta e una presa per cuffie, ma non dispone di ingresso ausiliario, accordatore, effetti aggiuntivi o pedale d'espressione integrato.

Verdetto

Il Poly Effects Ample concentra molti modelli in un formato leggero, senza richiedere configurazioni tramite applicazione. Convince soprattutto chi vuole ampliare una pedaliera con suoni puliti e saturazioni moderate, oppure usare due amplificatori su percorsi stereo separati. Le possibilità di memorizzazione sono essenziali, la commutazione può risultare lenta nei cambi durante un brano e i suoni ad alto guadagno non soddisfano tutti allo stesso modo.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo6,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Offre 56 modelli di amplificatori in un formato compatto, senza richiedere un'applicazione.
  • Convince: +I suoni puliti e leggermente saturi risultano convincenti e rispondono bene al tocco.
  • Convince: +Permette di usare due amplificatori distinti, instradati separatamente a sinistra e a destra.
  • Convince: +Include riverbero, uscita diretta, uscita per cuffie e controllo tramite MIDI.
  • Convince: +I cursori luminosi rendono visibili le impostazioni anche sul palco.
  • Non convince: −Diversi amplificatori possono richiedere molto guadagno e potenziamento per raggiungere una distorsione intensa.
  • Non convince: −Alcuni utenti segnalano rumore di fondo e una risposta meno organica con i suoni più distorti.
  • Non convince: −Il cambio di suono può richiedere uno o due secondi, un limite nei passaggi rapidi durante un brano.
  • Non convince: −Per ogni amplificatore è possibile salvare un solo preset; non si possono caricare simulazioni di altoparlanti esterne.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca molti timbri di amplificatore in un pedale compatto, per chi suona soprattutto pulito o con saturazione moderata e per chi vuole collegarsi direttamente a cuffie o monitor. Interessante anche per chi desidera instradare due amplificatori separati sui canali sinistro e destro.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi vuole distorsioni intense con ampio margine di guadagno, né per chi ha bisogno di cambi di suono immediati sul palco. Da valutare con cautela se sono essenziali simulazioni di altoparlante intercambiabili o molti preset per ciascun amplificatore.

RockFunkJazz

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
CostruzioneEffetto a pedale
TuboNo
Modeling ampliSi
EffettiNo
Jack per cuffieSi
Direct outSi
Connettore/i midiSi
Pedale d'espressione integratoNo
Connessioni per pedali o switchesNo
Aux-inNo
Accordatore integratoNo
Connessione usbSi
Drum-computerNo
TipoEffetto a pedale

In due righe

Ample è una soluzione pratica per chi vuole aggiungere al proprio sistema una selezione ampia di suoni senza portare con sé un'unità di grandi dimensioni. Le impressioni sull'audio sono contrastanti: alcuni utenti apprezzano la varietà e la risposta dinamica, mentre altri trovano i suoni distorti poco incisivi o simili tra loro. Il funzionamento a doppio amplificatore, l'uscita per cuffie e il controllo MIDI ampliano le possibilità d'impiego, ma la gestione limitata dei preset e i tempi di cambio riducono la flessibilità dal vivo. Convince soprattutto chi privilegia i timbri puliti e accetta questi compromessi al prezzo richiesto.

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