Effetti
One Control Fluorescent Orange AIAB
La One Control Fluorescent Orange AIAB offre un suono ricco di medie, dal crunch alla distorsione quasi fuzz, con una notevole riserva di volume. È particolarmente convincente per il rock e l'hard rock, ma può risultare brillante e rumorosa con il guadagno al massimo.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una distorsione dal carattere Orange
La One Control Fluorescent Orange AIAB è un pedale di distorsione progettato per richiamare il suono ruvido e carico dei vecchi amplificatori Orange degli anni Settanta, in particolare dei modelli GRO100 e OR120 citati nella prova. È una proposta particolare in un mercato affollato di pedali ispirati agli amplificatori Marshall: qui il centro del suono è una gamma media molto presente, associata a una risposta brillante e a una quantità di guadagno che parte già da un crunch deciso.
Il progetto è stato sviluppato da Bjorn Juhl. La confezione comprende un pezzo; batteria e alimentatore non sono inclusi.
Costruzione e comandi
L'alloggiamento in alluminio spazzolato appare solido e ben realizzato. I tre potenziometri oppongono una resistenza marcata alla rotazione, dettaglio utile per evitare spostamenti accidentali durante l'uso. L'alimentazione sul lato destro è meno comoda da raggiungere, soprattutto se il pedale è disposto vicino ad altri effetti o ai bordi della pedaliera.
I controlli sono essenziali: Presenza, Volume e Master. Presenza regola gli acuti e non attenua le medie, che rimangono in primo piano lungo tutta la regolazione. Volume interviene sul guadagno, mentre Master controlla il livello generale in uscita. Il comando a pedale attiva o esclude l'effetto; un indicatore luminoso segnala quando è in funzione. La commutazione mantiene il segnale diretto senza passare attraverso il circuito dell'effetto quando il pedale è escluso.
Prova sul campo
Il carattere si riconosce subito: medie in evidenza, attacco brillante e una distorsione che non cerca di imitare un suono pulito o neutro. La corsa del guadagno inizia con un crunch nervoso e arriva a una saturazione molto ruvida, con una componente vicina al fuzz alle impostazioni più alte. Non è quindi la scelta adatta a chi cerca un leggero aumento di volume con appena un accenno di grana.
Con il guadagno al massimo si avverte un po' di rumore di fondo. Scendendo sotto circa tre quarti della corsa, il rumore diventa invece trascurabile nell'esperienza riportata. La manopola Master offre una riserva di volume notevole: il livello percepito come unitario si trova già attorno alle ore nove, lasciando ampio margine per aumentare il segnale. Questa disponibilità può tornare utile quando si vuole spingere un amplificatore o un altro pedale.
La regolazione Presenza richiede attenzione con amplificatori già brillanti. Nel sistema usato durante la prova, una posizione attorno alle ore nove risultava equilibrata; oltre, gli acuti diventavano troppo aggressivi. Il controllo agisce sulle frequenze alte, mentre la caratteristica impronta delle medie resta costante. Se il suono risulta eccessivamente tagliente, si può intervenire anche sui controlli dell'amplificatore e sui potenziometri di tono e volume della chitarra.
Il pedale risponde bene alla manopola del volume della chitarra. Riducendola, la distorsione si pulisce e lascia emergere suoni più morbidi, con un crunch adatto anche a parti blues, in particolare usando il pickup al manico. I pickup a doppia bobina sono indicati come l'abbinamento più favorevole, ma anche quelli a bobina singola possono dare risultati interessanti regolando il volume dello strumento.
Abbinamenti e usi consigliati
La Fluorescent Orange AIAB si presta al rock duro classico e a sonorità più recenti, oltre che ai primi suoni metal della nuova ondata dell'heavy metal britannico. La sua timbrica si abbina bene a riferimenti come Black Sabbath, Rainbow e Deep Purple, ma può funzionare anche per parti più compresse e abrasive associate a Placebo, Queens of the Stone Age, System of a Down e Deftones.
La collocazione nella catena è flessibile. Può ricevere un aumento pulito del segnale da un altro pedale prima di sé, oppure essere impiegata per spingere ulteriormente una distorsione RAT o un fuzz Muff. In quest'ultimo caso il risultato si avvicina a territori stoner e doom, con una saturazione più densa. La sovrapposizione con altri effetti è uno degli aspetti più versatili del progetto.
Collegamenti e alimentazione
L'ingresso e l'uscita sono prese mono da 6,3 mm. Il pedale può funzionare con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore in corrente continua da 6 a 18 V, dotato di connettore cilindrico da 2,1 per 5,5 mm e polo negativo interno. L'assorbimento dichiarato è di 2 mA. Le dimensioni sono 100 per 47 per 48 mm e il peso è di circa 160 g.
Giudizio
La One Control Fluorescent Orange AIAB convince se si cerca una distorsione con medie marcate, guadagno abbondante e una riserva di volume fuori dal comune. La costruzione è robusta, i controlli sono facili da interpretare e la risposta al volume della chitarra amplia la gamma di suoni disponibili. I limiti principali sono la posizione laterale dell'alimentazione, poco pratica, e il rumore udibile con il guadagno al massimo. Per rock duro, stoner e distorsioni dal taglio vintage, offre un carattere ben definito e una buona flessibilità negli abbinamenti.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Restituisce un carattere sonoro Orange ricco di medie, adatto al rock classico e hard rock.
- Convince: +Offre una gamma di guadagno ampia, dal crunch deciso alla distorsione molto vicina al fuzz.
- Convince: +Il volume della chitarra riduce efficacemente il guadagno per ottenere suoni più puliti e dinamici.
- Convince: +Ha un'ampia riserva di volume e si combina bene con altri effetti.
- Convince: +La costruzione è solida e il rapporto qualità-prezzo è giudicato interessante.
- Non convince: −L'alimentazione sul lato destro può risultare scomoda.
- Non convince: −Con il guadagno al massimo si avverte un po' di rumore di fondo.
- Non convince: −Il controllo di presenza può rendere il suono troppo brillante e aggressivo.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca sonorità Orange ricche di medie, dal rock classico allo stoner e al doom. Adatta anche a chi vuole regolare il guadagno dal volume della chitarra o combinare più effetti.
Lasciala lì se
Non è la scelta più adatta a chi cerca un aumento pulito del segnale o un suono poco brillante. Da valutare con cautela se si è sensibili al rumore di fondo a guadagno elevato o si ha poco spazio per il cavo di alimentazione sul lato destro.
RockHard rockStoner rockDoom
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Overdrive | No |
|---|---|
| Distorsore | Si |
| Fuzz | No |
| Metallo | No |







