Effetti
MXR Phase 90
Il MXR Phase 90 offre il carattere classico del phaser con un solo comando e una costruzione robusta. È un'ottima scelta se cerchi quel suono deciso, ma le poche regolazioni e il possibile aumento di volume non sono adatti a tutti.
★★★★★ 4,7/5 · 214 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Uno sfasatore senza complicazioni
Il MXR Phase 90 è un pedale per chi cerca un effetto di modulazione immediatamente accessibile. Il pannello riduce tutto a un controllo, dedicato alla velocità dello sfasamento, e a un interruttore per attivare o disattivare l'effetto. Non ci sono regolazioni separate per intensità, livello o miscela tra segnale originale ed elaborato. Questa scelta rende il funzionamento chiaro, ma vincola il risultato al carattere sonoro definito dal pedale.
La manopola permette di passare da un movimento lento e discreto a una modulazione rapida e molto evidente. Nella parte bassa della corsa, molti utilizzatori trovano un modo efficace per dare spessore a una linea solista o movimento ad accordi sostenuti. A velocità elevate, il timbro diventa più vorticoso e psichedelico. La risposta è progressiva, quindi piccoli spostamenti possono cambiare sensibilmente la percezione dell'effetto.
Il carattere del suono
Il Phase 90 è apprezzato per un suono pieno, caldo e riconoscibile, spesso associato alle sonorità rock degli anni Settanta e Ottanta. Può arricchire parti soliste, ritmiche funk e passaggi ambientali, sia con un suono pulito sia insieme a distorsione o sovrasaturazione. Alcuni musicisti lo usano anche con il basso, dove la modulazione può aggiungere movimento e corpo senza richiedere una configurazione diversa.
Il carattere, però, non mette tutti d'accordo. Diverse testimonianze descrivono un aumento di volume quando l'effetto è inserito, oppure una spinta sulle medie frequenze che rende il suono più presente. Altri notano una lieve saturazione, soprattutto con attacchi energici o impostazioni già spinte. Per alcuni è una componente piacevole, che aggiunge grinta; per altri riduce la definizione o altera troppo il timbro dello strumento. Il risultato può cambiare in base a chitarra, amplificatore e posizione del pedale nella catena.
Chi desidera regolare con precisione la quantità di effetto potrebbe sentire la mancanza di un controllo dedicato. Il Phase 90 non consente di dosare separatamente la modulazione o di correggere il livello in uscita. La sua semplicità funziona bene quando si apprezza il suono caratteristico così com'è; è meno adatta a chi vuole adattare ogni parametro a strumenti e situazioni differenti.
Costruzione e alimentazione
L'alloggiamento in metallo è pensato per l'uso sul pavimento e riceve giudizi generalmente positivi per robustezza e solidità. La base in gomma antiscivolo aiuta a mantenere il pedale fermo durante l'utilizzo. Il formato si inserisce agevolmente in una pedaliera, anche se i collegamenti laterali possono richiedere attenzione quando lo spazio tra gli altri pedali è ridotto.
Il funzionamento è possibile con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore opzionale, non incluso nella confezione. Chi usa la batteria deve considerare che l'accesso al vano può risultare meno immediato rispetto a quello dei pedali con chiusura rapida. Per un impiego regolare in pedaliera, l'alimentazione esterna evita di dover aprire il contenitore per sostituirla.
Per chi è indicato
La configurazione essenziale favorisce un uso rapido anche per chi non ha esperienza con gli effetti di modulazione. Si regola la velocità, si ascolta il risultato e si interviene senza dover bilanciare molte impostazioni. Il pedale può essere utile a chitarristi e bassisti che vogliono un effetto riconoscibile per assoli, ritmiche o passaggi più sperimentali. Alcuni preferiscono collocarlo prima della distorsione, altri lo apprezzano nel percorso effetti; conviene provarlo nella propria catena, perché la posizione modifica la percezione del suono.
Non è invece la scelta più prudente per chi cerca una modulazione molto discreta, un controllo preciso del livello o un timbro neutro. Le impressioni raccolte sono contrastanti proprio su questi aspetti: c'è chi lo considera un riferimento immediato e chi trova il suo carattere troppo marcato. Anche l'associazione con suoni resi celebri da chitarristi famosi non garantisce una corrispondenza identica nel proprio impianto. Prima dell'acquisto, un confronto diretto con un altro sfasatore può chiarire se questa voce è quella desiderata.
Verdetto
Il suo punto di forza è un carattere sonoro deciso, capace di dare presenza e movimento senza richiedere una lunga messa a punto. Il limite è lo stesso: non si possono modificare separatamente intensità e livello, e la colorazione del segnale può risultare eccessiva per alcuni strumenti o configurazioni.
È una scelta sensata per chi desidera il timbro tipico del Phase 90 e non ha bisogno di molte regolazioni. Per chi vuole un suono più controllabile o teme l'aumento di volume e la saturazione, è preferibile provarlo prima e confrontarlo con modelli dal carattere più regolabile.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Suono classico, caldo e riconoscibile, adatto a dare corpo a ritmiche e assoli.
- Convince: +Un solo comando regola la velocità della modulazione: uso immediato e regolazione rapida.
- Convince: +Scocca metallica robusta e base in gomma antiscivolo.
- Convince: +Funziona anche con il basso e si integra bene con distorsione e altri effetti.
- Non convince: −Non permette di regolare separatamente intensità, miscela o volume dell'effetto.
- Non convince: −Può aumentare il volume e accentuare i medi; con segnali forti o distorti alcuni musicisti avvertono saturazione.
- Non convince: −L'alimentatore non è incluso e l'accesso alla batteria richiede la rimozione delle viti.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi rock, musicisti che cercano un effetto semplice per assoli e ritmiche, e bassisti interessati a una modulazione dal carattere marcato. Adatto a chi preferisce pochi comandi e apprezza il suono classico del modello.
Lasciala lì se
Non è indicato per chi vuole regolare con precisione intensità, miscela o volume dell'effetto. Può deludere chi cerca una modulazione molto discreta o non gradisce variazioni di livello e una possibile saturazione.
RockHard rockFunkMusica psichedelica
Va bene soprattutto per: Principiante
La scheda tecnica
| Coro | No |
|---|---|
| Flanger | No |
| Phaser | Si |







