Effetti
MXR M299 Copy Mini Analog Delay
MXR M299 Copy Mini Analog Delay racchiude il suono caldo del Carbon Copy in un formato compatto, aggiungendo la modalità brillante. Suono e robustezza convincono, mentre l'interruttore brillante e le manopole minute penalizzano la praticità.
★★★★★ 4,8/5 · 31 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un delay analogico essenziale, con due caratteri sonori
Il MXR M299 Copy Mini Analog Delay riprende il suono e l'impostazione della famiglia Carbon Copy in un alloggiamento compatto. Il punto centrale è semplice: un delay analogico con i controlli fondamentali, affiancato dalla possibilità di scegliere tra la voce originale e quella più brillante. È una soluzione pensata per chi vuole aggiungere ripetizioni calde alla pedaliera senza riservare loro lo spazio di un pedale tradizionale.
Le dimensioni dichiarate sono 40 x 90 x 55 mm, per un peso di 130 grammi. Il formato ridotto è il vantaggio più evidente rispetto ai modelli più grandi: nelle testimonianze di chi lo usa, il risparmio di spazio è spesso il motivo dell'acquisto, anche per creare una seconda pedaliera destinata alle prove o ai concerti. La struttura è descritta come robusta e ben rifinita, in linea con le aspettative associate a MXR.
Comandi e possibilità di regolazione
Sul pannello si trovano i controlli Delay, Regen e Mix. Regolano rispettivamente il tempo delle ripetizioni, la quantità di rigenerazione e il livello dell'effetto. Il comando True Bypass esclude il circuito del pedale quando l'effetto è disattivato. Un interruttore attiva la modulazione delle ripetizioni, mentre un secondo seleziona la modalità originale oppure quella brillante. Il pedale non dispone della funzione TAP, quindi il tempo si imposta manualmente tramite la manopola Delay.
La modulazione aggiunge movimento alle ripetizioni, con un risultato che può ricordare un leggero effetto corale. Si attiva o disattiva con un interruttore dedicato, ma non è previsto un controllo esterno per regolarne l'intensità. I potenziometri interni Width e Speed permettono invece di intervenire sui parametri della modulazione. Essendo all'interno dell'unità, richiedono l'apertura del pedale e sono meno immediati da modificare durante l'uso quotidiano.
Anche la selezione della modalità brillante ha un limite pratico: l'interruttore è piccolo e, secondo alcuni utilizzatori, per raggiungerlo serve un utensile sottile. È una scelta che favorisce la compattezza, ma rende scomodo cambiare voce al volo. Chi lascia il pedale stabilmente in una sola modalità difficilmente ne farà un problema; chi alterna spesso i due caratteri dovrebbe tenerne conto.
Come suona nella pratica
La modalità originale offre ripetizioni dal carattere scuro e caldo, tipico di un delay analogico. Può sostenere le parti soliste e dare più spessore alle note senza rendere troppo invadente l'effetto. Con impostazioni brevi si presta anche a slapback ed echi ravvicinati. La voce brillante porta una presenza più marcata, utile quando si vuole distinguere maggiormente la ripetizione dal segnale principale. Il cambio timbrico è apprezzato da chi cercava entrambe le sonorità in un solo pedale, anche se non tutti trovano la modalità brillante abbastanza diversa da quella originale.
La manopola Regen consente di aumentare il numero delle ripetizioni; spingendo le regolazioni, il pedale può arrivare all'auto-oscillazione e a effetti più estremi. Alcuni riscontri segnalano che, con tempi lunghi, l'auto-oscillazione può attenuarsi. Per usi più contenuti, come rinforzare un assolo o aggiungere profondità a un fraseggio, la regolazione rimane immediata. La modulazione, quando attiva, viene giudicata da molti piacevole e ispiratrice; altri preferiscono lasciarla spenta, perché il suo livello non è regolabile dal pannello.
Alimentazione e collegamenti
Il M299 ha ingresso e uscita mono da 6,3 mm e un connettore di alimentazione con presa cava da 2,1 x 5,5 mm, polo negativo interno. Richiede un alimentatore a 9 V in corrente continua, non incluso, e assorbe 26 mA. Non funziona a batteria. È quindi necessario prevedere un alimentatore compatibile o una presa libera sulla propria unità di alimentazione. Il LED segnala il funzionamento del pedale.
Verdetto
Il MXR M299 Copy Mini Analog Delay è adatto a chi desidera un delay analogico diretto, con una seconda opzione timbrica e modulazione attivabile, occupando poco spazio. I controlli principali sono facili da comprendere e coprono gli impieghi comuni, dai ritardi brevi al sostegno delle parti soliste. In cambio, si rinuncia alla funzione TAP e a regolazioni esterne più approfondite della modulazione. Le manopole compatte possono risultare meno comode da manovrare rispetto a quelle di un modello grande, e l'interruttore della modalità brillante è poco accessibile.
Chi cerca un controllo immediato del tempo o una gamma più ampia di tipi di eco potrebbe preferire un modello digitale o un delay analogico con più regolazioni. Per una pedaliera affollata e un suono caldo senza procedure complicate, il M299 centra bene il suo obiettivo.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Suono caldo e caratteristico del ritardo analogico, apprezzato per dare profondità a parti soliste e accordi.
- Convince: +Formato compatto che libera spazio sulla pedaliera senza rinunciare ai controlli essenziali.
- Convince: +Modalità standard e brillante, con modulazione attivabile tramite interruttore dedicato.
- Convince: +Costruzione robusta e impostazioni semplici da regolare.
- Non convince: −L'interruttore per passare dalla modalità standard a quella brillante è molto piccolo e richiede un attrezzo per essere azionato.
- Non convince: −Manopole ravvicinate e corsa breve rendono le regolazioni meno agevoli rispetto alla versione di dimensioni normali.
- Non convince: −La modulazione non offre regolazioni dedicate e non sono disponibili funzione di sincronizzazione ritmica né batteria.
È il pedale giusto per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca un ritardo analogico caldo, chi vuole risparmiare spazio sulla pedaliera e chi usa effetti semplici per parti soliste o echi brevi. Adatto anche a chi desidera scegliere tra ripetizioni più scure e più brillanti.
Lasciala lì se
Non indicato per chi vuole sincronizzazione ritmica, numerose regolazioni accessibili o passaggi rapidi tra le modalità durante l'esecuzione. Può risultare scomodo anche a chi preferisce manopole grandi e distanziate.
RockFunkJazz
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Analogico | Si |
|---|---|
| Funzione tap | No |
| Funzionamento a batteria | No |
| Incl. alimentazione | No |







