Effetti

MXR EVH Modern High Gain Pedal

Un pedale ad alto guadagno convincente, con suono definito, equalizzazione efficace e riduzione del rumore integrata. Il Boost è meno pratico dal vivo perché si attiva con un pulsante piccolo, anziché con un secondo interruttore a pedale.

★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un timbro ad alto guadagno da aggiungere al proprio amplificatore

Il MXR EVH Modern High Gain Pedal nasce dalla collaborazione diretta con Eddie Van Halen, avviata nel 2015. Il progetto guarda al carattere dei suoni associati agli amplificatori 5150: elevata saturazione, attacco concentrato e note che restano distinguibili anche nei passaggi più carichi. Per chi apprezza quel tipo di risposta ma preferisce continuare a usare il proprio amplificatore, il pedale offre una strada pratica per avvicinarsi a quel timbro senza cambiare impianto.

Una prova raccolta sul campo lo ha utilizzato nel canale pulito di un Bogner Atma. Il risultato descritto è convincente: il suono rimane definito anche con una distorsione marcata, gli accordi non si impastano e le note stoppate conservano un attacco compatto. È un comportamento particolarmente utile nei riff ritmici, dove un eccesso di basse frequenze o una saturazione poco controllata può ridurre la leggibilità. Anche le armoniche pizzicate emergono con facilità e il sustain permette di prolungare le note senza dover spingere ogni controllo al massimo.

Controlli efficaci e regolazione delle basse frequenze

I controlli Output e Gain permettono di regolare separatamente il livello in uscita e la quantità di saturazione. Nelle prove, le manopole sono risultate efficaci lungo la loro escursione, con regolazioni utilizzabili senza limitarsi a una piccola porzione della corsa. La distinzione tra i due parametri aiuta a cercare un equilibrio tra intensità della distorsione e livello inviato all'amplificatore.

L'equalizzazione Bass, Mid e Treble consente di intervenire sulle frequenze basse, medie e alte. È una dotazione utile per adattare il pedale a chitarre e amplificatori diversi, oppure per correggere un suono già vicino a quello desiderato. Le testimonianze descrivono una regolazione ampia e concreta, adatta sia a dare maggiore presenza alle medie sia a contenere le basse quando il palm muting risulta troppo gonfio.

Gli interruttori 55 Hz e 80 Hz modificano la risposta nella zona dei bassi. La posizione a 55 Hz offre una base più piena; quella a 80 Hz viene indicata da un utilizzatore come la scelta più precisa e compatta. Quest'ultima impostazione può aiutare a mantenere il ritmo nitido nelle accordature basse o con riff molto serrati. La scelta dipende comunque dalla chitarra, dall'amplificatore e dal ruolo del pedale nella catena del segnale.

Riduzione del rumore e funzione Boost

Con quantità elevate di guadagno, il rumore di fondo può diventare un problema, soprattutto durante le pause e nei passaggi in cui le corde devono restare silenziose. Il riduttore di rumore integrato serve a contenere questo effetto e, nelle esperienze raccolte, si è comportato bene anche con impostazioni spinte. Il segnale resta controllato senza togliere al suono la definizione necessaria per distinguere le note.

La funzione Boost aumenta ulteriormente il guadagno. Può tornare utile per dare più spinta a un assolo, ma un utilizzatore la giudica eccessiva per i suoni ritmici, anche partendo da valori moderati di Gain. C'è inoltre una limitazione pratica: l'attivazione avviene tramite un piccolo pulsante, non con un secondo comando a pedale. Durante un'esecuzione dal vivo, quindi, non è possibile inserirla con la stessa immediatezza di un interruttore azionabile col piede. È un aspetto da considerare se si prevede di passare spesso dal suono ritmico a quello solista.

Costruzione e impressioni d'uso

Il telaio è stato descritto come robusto e solido, con una finitura rossa metallizzata apprezzata da chi lo ha provato. Le manopole, invece, hanno ricevuto un commento meno favorevole: sono piuttosto dure e la resistenza non sembra uniforme. Non è un difetto che cambia il timbro, ma può rendere meno immediata la regolazione fine, soprattutto quando si interviene rapidamente tra una prova e l'altra.

Un'altra esperienza lo ha inserito in serie con un pedale Marshall JVM, davanti a un amplificatore. In quel contesto, il MXR è stato apprezzato per la maggiore quantità di distorsione e per la versatilità data dall'equalizzazione a tre bande. La sensazione riportata è quella di una sezione di preamplificazione ad alto guadagno più che di un semplice effetto da aggiungere occasionalmente. Le impressioni sul suono sono positive, ma non costituiscono un confronto diretto con l'amplificatore a valvole che ha ispirato il progetto.

Verdetto

Il MXR EVH Modern High Gain Pedal è indicato a chi cerca una saturazione intensa, definita e regolabile, mantenendo il proprio amplificatore. La risposta compatta sui palm muting, il controllo delle basse frequenze e il riduttore di rumore integrato sono i suoi punti più convincenti. Il Boost, meno comodo da attivare durante l'esecuzione, e la resistenza irregolare delle manopole sono le riserve emerse dalle prove.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono ad alto guadagno definito e incisivo, con bassi controllati e palm mute potenti.
  • Convince: +Equalizzazione a tre bande efficace e selettore per rendere i bassi più pieni o più compatti.
  • Convince: +Noise gate integrato apprezzato per la capacità di mantenere il segnale pulito anche con molta saturazione.
  • Convince: +Costruzione robusta e regolazioni utilizzabili lungo tutta la loro escursione.
  • Non convince: −Il comando Boost è un piccolo pulsante, non un interruttore a pedale, quindi è scomodo da attivare durante l'esecuzione.
  • Non convince: −Con il Boost inserito, la saturazione può risultare eccessiva per le parti ritmiche; alcuni potenziometri sono descritti come disomogenei nella resistenza.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca saturazione elevata e definita, per chi vuole modellare con precisione bassi, medi e acuti e per chi desidera un noise gate integrato. Adatto anche a chi vuole aggiungere un suono ad alto guadagno al proprio amplificatore.

Lasciala lì se

Non è la scelta più pratica per chi deve attivare spesso il Boost durante l'esecuzione. Meno indicato per chi cerca un pedale con saturazione moderata per le parti ritmiche.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveSi
DistorsoreNo
FuzzNo
MetalloNo

In due righe

Il MXR EVH Modern High Gain Pedal offre una saturazione ricca e precisa, adatta a riff compatti, armonici acuti e parti soliste sostenute. Le regolazioni dei bassi, medi e acuti, insieme alla scelta della risposta dei bassi, permettono di adattare il suono con facilità. Le esperienze riportate lodano anche il rumore contenuto e la solidità del telaio. Il limite più evidente è il comando Boost, poco agevole da usare mentre si suona.

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