Effetti

Mooer Reecho Pro Digital Delay Pedal

La Mooer Reecho Pro concentra molti tipi di ritardo, controlli e funzioni in un formato compatto e a un prezzo contenuto. È versatile, ma il tap tempo, il registratore ciclico breve e alcuni limiti di precisione possono pesare nell'uso dal vivo.

★★★★☆ 4/5 · 20 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una dotazione ampia in formato compatto

Le dimensioni sono contenute, anche se alcuni potenziometri risultano piccoli e poco agevoli quando si devono fare regolazioni rapide. La maggior parte dei parametri si controlla comunque con manopole fisiche, una soluzione diretta che molti musicisti preferiscono a menu e schermi.

La scelta delle sonorità si basa su sei programmi: digitale, analogico, eco realistico, eco a nastro, eco valvolare e Galaxy. A questi si aggiungono quattro modalità di effetto, normale, modulata, dinamica e inversa. Tipo di ritardo e variazione dell'effetto si possono combinare separatamente, così da esplorare diverse risposte senza intervenire su apparecchi esterni. Tra i programmi citati più spesso da chi la usa, Galaxy spicca per il carattere particolare, soprattutto con la chitarra.

Controlli, memoria e connessioni

Le manopole regolano tempo di ritardo, livello del segnale diretto, volume delle ripetizioni, taglio delle frequenze basse, taglio delle alte e quantità di retroazione. Il tempo massimo dichiarato è 20.000 ms. Il pedale dispone di funzione di battuta a tempo, con un indicatore luminoso che lampeggia seguendo la velocità impostata, e di un interruttore dedicato all'attivazione e al controllo della registrazione ciclica integrata. Quest'ultima permette di registrare fino a 20 secondi.

La memoria consente di salvare un suono di ritardo e richiamarlo in seguito. È una possibilità utile per conservare un'impostazione, ma il richiamo richiede una combinazione dei due interruttori a pedale che può risultare scomoda durante un'esecuzione. Anche la battuta a tempo divide le opinioni: alcuni utenti la trovano adatta a impostare il tempo prima di un assolo, altri segnalano che, continuando a battere il ritmo mentre si suona, le ripetizioni possono non essere udibili fino a quando si smette di battere. Per un uso dal vivo senza clic di riferimento, conviene quindi verificare il comportamento nel proprio contesto.

La modalità ping-pong alterna le ripetizioni tra le uscite sinistra e destra, ma opera in stereo e non offre un controllo dedicato. Sono presenti due ingressi e due uscite, tutti con prese mono da 6,3 mm. Le configurazioni disponibili sono ingresso mono e uscita mono, ingresso mono e uscita stereo, oppure ingresso stereo e uscita stereo. Il segnale può quindi essere instradato in modi diversi, ma l'effetto ping-pong richiede due canali di uscita per essere apprezzato.

Suono e comportamento nell'impianto

Le impressioni raccolte descrivono timbri generalmente convincenti e una costruzione solida. Le modalità offrono variazioni riconoscibili, mentre i filtri permettono di scurire o alleggerire le ripetizioni. Alcuni musicisti giudicano il suono digitale pulito e fedele; altri notano un leggero soffio, o trovano i filtri e la modalità dinamica piuttosto grossolani. Quest'ultima non dispone di una regolazione dell'attacco, perciò la risposta scelta dal costruttore può risultare poco sottile. Il rumore percepito può cambiare in base allo strumento e all'amplificatore.

L'interruttore Trails seleziona il comportamento delle ripetizioni quando si disattiva il pedale. Con la funzione attiva, la coda sfuma usando un'esclusione con circuito bufferizzato; disattivandola, le ripetizioni si interrompono e il segnale passa in esclusione diretta. Questa seconda modalità non conserva la coda dell'effetto. Alcuni utilizzatori apprezzano la funzione, mentre chi cerca di usare il pedale come processore parallelo su un mixer segnala un limite importante: non è possibile ottenere un'esclusione del segnale diretto adatta a quel tipo di collegamento. In pratica, l'impiego in un inserto per chitarra o altro strumento è più semplice da gestire.

Alimentazione e valutazione d'uso

La Reecho Pro non funziona a batteria e l'alimentatore non è incluso. Richiede un alimentatore da 9 V in corrente continua, con connettore cilindrico da 2,1 mm e polo negativo al centro. L'assorbimento è di 210 mA, un valore da controllare quando si sceglie un'uscita dell'alimentatore per la pedaliera. La conversione opera a 44,1 kHz e 32 bit.

Il registratore ciclico è comodo per esercitarsi e fissare frasi brevi, ma la durata di 20 secondi limita le parti più lunghe. Inoltre, quando è in uso, non è possibile usare contemporaneamente gli effetti di ritardo. È quindi un'aggiunta pratica per lo studio e la sperimentazione, non un sostituto di un registratore dedicato con maggiore capacità.

Nel complesso, la Mooer offre molte possibilità di regolazione in uno spazio ridotto e a un prezzo accessibile. I compromessi riguardano soprattutto la precisione dei filtri, il controllo limitato del ping-pong, la risposta della modalità dinamica, la gestione della battuta a tempo e i 20 secondi di registrazione. Chi cerca una pedaliera compatta per esplorare diversi caratteri di ritardo e salvare un'impostazione troverà una dotazione insolita per questa fascia. Per un uso dal vivo rigoroso, soprattutto su mixer o con cambi di tempo continui, è prudente provarla prima con la propria catena audio.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità9,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Offre sei tipi di ritardo e quattro modalità di effetto, con controlli dedicati per tempo, retroazione, filtri e livelli del segnale.
  • Convince: +Include tap tempo, memoria per un suono preferito, modalità ping pong e registratore ciclico integrato.
  • Convince: +È compatta, robusta e consente di scegliere tra collegamenti mono e stereo.
  • Non convince: −Il tap tempo può risultare poco pratico durante l'esecuzione e la gestione della memoria è considerata scomoda da alcuni musicisti.
  • Non convince: −Il registratore ciclico dura solo 20 secondi; alcuni utenti segnalano inoltre rumore di fondo, diodi luminosi troppo intensi e regolazioni poco precise.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che cercano molti tipi di ritardo in un pedale compatto, per chi vuole sperimentare con suoni stereo e modalità particolari e per esercitarsi con frasi brevi.

Lasciala lì se

Sconsigliata a chi deve regolare il tempo in modo continuo mentre suona, a chi necessita di registrazioni cicliche lunghe o a chi pretende controlli molto precisi e un funzionamento impeccabile nel missaggio dal vivo.

RockFunkMusica elettronica

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
AnalogicoNo
Tempo di ritardo20000 ms
Funzione tapSi
Funzionamento a batteriaNo
Incl. alimentazioneNo

In due righe

La Reecho Pro convince per la varietà dei suoni, i controlli accessibili e la possibilità di lavorare in stereo, caratteristiche insolite in questa fascia di prezzo. I pareri apprezzano in particolare alcune modalità sonore e la costruzione robusta, ma segnalano un tap tempo non adatto a tutti, filtri talvolta grossolani e un registratore ciclico breve. Per chitarra, prove e impieghi domestici offre molte possibilità senza occupare molto spazio. Chi cerca controlli dal vivo più raffinati o un funzionamento privo di compromessi dovrebbe valutare un modello superiore.

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