Amplificatori

Marshall 1959 HW

Il Marshall 1959 HW offre il suono Plexi classico, una dinamica ampia e una costruzione artigianale essenziale. I 100 W senza volume generale lo rendono però poco pratico se non si può suonare ad alto volume o usare un attenuatore.

★★★★★ 4,7/5 · 17 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un amplificatore essenziale, con una voce riconoscibile

Il Marshall 1959 HW punta su un progetto essenziale: 100 W di potenza, un solo canale secondo la scheda tecnica e nessun controllo superfluo. La sigla HW indica la costruzione manuale, uno degli aspetti più apprezzati da chi cerca un amplificatore valvolare dal circuito tradizionale.

La sezione di preamplificazione impiega tre valvole ECC83, mentre lo stadio finale ne usa quattro di tipo EL34. Sono presenti due ingressi, che si possono collegare tra loro per combinarne il carattere tramite un cavo adatto. La scheda riporta un canale, ma la doppia possibilità di ingresso amplia le opzioni di collegamento e regolazione senza trasformare l'amplificatore in un apparecchio ricco di funzioni. Non ci sono riverbero né interruttore a pedale inclusi.

Volume e risposta: cosa aspettarsi

Il punto decisivo è la potenza. Cento watt a valvole richiedono spazio e attenzione: diversi utilizzatori descrivono il 1959 HW come molto rumoroso e riferiscono che la saturazione più appagante arriva quando il volume sale. Non è quindi la scelta più immediata per ottenere a basso livello il suono distorto dello stadio finale. In casa, un attenuatore compatibile con l'impedenza del sistema può aiutare a gestire il volume; in alternativa, si può ricorrere a un pedale per controllare il livello e la quantità di distorsione.

A volume contenuto, il suono pulito viene giudicato convincente e l'amplificatore si presta all'uso con effetti esterni. Quando si alza il volume, emergono la spinta e la saturazione associate al classico timbro Marshall. La risposta è descritta come dinamica e sensibile al tocco: il volume della chitarra e l'intensità della pennata incidono in modo evidente sul risultato. Questo rende lo strumento parte attiva del controllo del suono, ma lascia anche poco spazio per nascondere imprecisioni nell'esecuzione.

Le impressioni raccolte mostrano una gamma più ampia del solo suono rock d'epoca. Con regolazioni e strumenti differenti si possono ottenere sonorità pulite, ritmiche appena saturate e distorsioni più pronunciate. Alcuni utilizzatori segnalano buoni risultati anche con chitarre accordate più in basso e con il basso elettrico, collegato a una cassa adeguata. Sono esperienze individuali, non una garanzia di identico risultato con qualunque configurazione.

Collegamenti, casse e costruzione

Sul retro sono disponibili due uscite per altoparlanti, con impedenze selezionabili di 4, 8 o 16 ohm, oltre al selettore di tensione. Prima di collegare una cassa o un attenuatore è importante verificare che l'impedenza corrisponda a quella richiesta e che la cassa possa sostenere la potenza dell'amplificatore. La scelta degli altoparlanti modifica sensibilmente il carattere sonoro; le recensioni citano spesso casse con altoparlanti Greenback, Creamback o G12-T75.

La costruzione manuale e la semplicità del progetto sono tra i motivi d'acquisto più ricorrenti. Il peso dichiarato è di 21 kg: non è leggerissimo, ma resta trasportabile da una persona con più facilità rispetto a molti amplificatori di questa potenza. Le impressioni sulla finitura sono in prevalenza positive, con apprezzamenti per l'aspetto e la qualità percepita. Si trova però anche una segnalazione precisa di difetti nell'assemblaggio del telaio metallico e nel rivestimento. È un singolo resoconto, ma ricorda di controllare con attenzione l'esemplare alla consegna.

Il verdetto

Il Marshall 1959 HW ha senso per chi vuole un amplificatore valvolare potente, diretto e sensibile alla dinamica, e dispone di una cassa adatta e di un ambiente in cui poter alzare il volume. I controlli ridotti rendono l'uso immediato, ma la mancanza di funzioni moderne e la necessità di gestire livelli sonori elevati sono limiti concreti. Il prezzo e la potenza lo rendono un acquisto da valutare soprattutto in base all'utilizzo previsto.

Chi cerca saturazione a volume da appartamento dovrà prevedere un attenuatore o affidarsi a soluzioni esterne. Chi invece desidera la risposta ampia e incisiva descritta nelle prove d'uso può trovare qui un amplificatore dal carattere marcato, capace di reagire alle regolazioni della chitarra e alla mano destra. La scelta finale dipende quindi dalla possibilità di sfruttarne la potenza, non soltanto dall'attrazione per il suo timbro storico.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo6,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono Plexi dinamico e riconoscibile, con una risposta sensibile al tocco e alle regolazioni della chitarra.
  • Convince: +Costruzione interamente artigianale e cablaggio a mano, con un'impostazione semplice e riparabile.
  • Convince: +Due ingressi collegabili e 100 W offrono ampio margine dinamico e possibilità di combinare i canali.
  • Non convince: −Volume molto elevato e assenza di regolazione generale del volume: per ottenere la saturazione a livelli contenuti serve un attenuatore o un pedale.
  • Non convince: −Prezzo alto, peso di 21 kg e dotazione essenziale, senza riverbero né comando a pedale.
  • Non convince: −Un acquirente segnala difetti di finitura del telaio e del rivestimento; il controllo qualitativo può quindi non essere uniforme.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che desiderano il timbro Plexi classico, suonano in sala prove o sul palco e apprezzano una risposta dinamica ai controlli dello strumento. Adatto anche a chi vuole un amplificatore a valvole essenziale, cablato a mano e privo di funzioni superflue.

Lasciala lì se

Non è la scelta giusta per chi deve ottenere saturazione a basso volume senza attenuatori o pedali. Poco indicato anche per chi cerca riverbero integrato, molte funzioni o un prezzo contenuto.

RockBluesHard rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza in w100 W
Amplificatore di potenza a valvoleEL34
Canali1
HallNo
FootswitchNo

In due righe

È un amplificatore per chi cerca un suono Marshall diretto, reattivo e capace di passare da puliti a saturazioni potenti tramite il tocco e i controlli dello strumento. I due canali collegabili ampliano le possibilità, ma non compensano l'assenza di riverbero, effetti integrati e regolazione generale del volume. La potenza richiede spazio, protezione per l'udito e, per l'uso domestico, un attenuatore o un pedale. Il prezzo è giustificabile soprattutto per chi desidera proprio questa impostazione e può sfruttarne il volume.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere