Amplificatori

Marshall 1987X

Il Marshall 1987X offre il carattere Plexi ricercato: suono ricco, risposta espressiva e una saturazione eccellente quando il volume sale. I suoi 50 W sono però impegnativi, quindi un attenuatore può risultare necessario fuori dal palco.

★★★★★ 5/5 · 17 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Marshall 1987X, la prova di un classico ad alto volume

La configurazione comprende tre valvole di preamplificazione ECC83 e due valvole di potenza EL34. L'impostazione è quella di un amplificatore essenziale, pensato per ottenere il suono lavorando con la dinamica, i controlli della chitarra e il volume generale, anziché affidarsi a un comando dedicato per il volume principale.

La scheda tecnica riporta un canale, mentre altre specifiche indicano due canali. Nell'uso, i controlli Loudness 1 e Loudness 2 e i quattro ingressi permettono di combinare percorsi con caratteri diversi. Collegando i due ingressi con un cavo corto si possono miscelare le rispettive risposte, una soluzione utile per modellare il timbro. È comunque un progetto senza la comodità di due canali selezionabili tramite interruttore a pedale: quest'ultimo non è incluso e la scheda dichiara che il riverbero non è presente.

Suono e risposta alla chitarra

Il carattere è immediatamente riconoscibile: medi presenti, acuti abbondanti e basse frequenze solide. Con il volume contenuto si ottiene un suono pulito ma non neutro, con una grana e una ruvidità che restano parte della sua identità. La presa a bassa sensibilità è utile quando si cerca più margine prima della saturazione. Non aspettatevi però un pulito ampio e cristallino nello stile di un amplificatore Fender. Qui il suono conserva una componente mordente anche quando la distorsione è ridotta.

Aumentando il volume, il 1987X entra presto in saturazione. Diverse testimonianze riferiscono che il passaggio avviene rapidamente e che, a livelli elevati, il suono diventa pieno e incisivo. Il controllo del volume sulla chitarra ha un ruolo importante: abbassandolo si può alleggerire la saturazione, mentre un attacco deciso fa emergere una risposta più aggressiva. Questa sensibilità premia un'esecuzione precisa, ma rende l'amplificatore meno indulgente con le imprecisioni. Per il rock classico, i suoni distorti sono una parte centrale della sua attrattiva; chi desidera soprattutto un pulito uniforme potrebbe preferire un progetto diverso.

Controlli, collegamenti e gestione del volume

Sul pannello si trovano presenza, bassi, medi, acuti e i due controlli di volume. Il circuito offre inoltre un loop effetti in serie, con collegamenti separati per mandata e ritorno. È un'aggiunta pratica per collocare nel percorso effetti di ambiente, come riverbero e ritardo, o altre unità esterne. Le impressioni d'uso riportano che il loop conserva bene il carattere di base e accetta senza problemi effetti di dinamica e distorsione collegati davanti all'amplificatore.

Il limite più concreto è il volume. Cinquanta watt valvolari possono risultare eccessivi in casa e persino in alcune sale prova, soprattutto se si vuole raggiungere la saturazione dell'amplificatore di potenza. Un attenuatore o una soluzione di riduzione del livello può aiutare; non trasforma però la testata in un modello a basso volume. Anche con un dispositivo di questo tipo, l'ambiente e il livello d'ascolto vanno considerati con attenzione. Il 1987X può essere usato a volume ragionevole, ma il suo punto di forza emerge quando ha spazio per suonare. Non ha un comando di volume principale, quindi chi cerca un controllo diretto della saturazione a livelli contenuti dovrebbe valutare modifiche eseguite da un tecnico qualificato oppure un'altra architettura.

Costruzione e caratteristiche pratiche

La testata misura 660 × 210 × 260 mm e pesa 15,3 kg. Ha quattro ingressi da 6,3 mm e due uscite di potenza dello stesso formato, con impedenza minima di 4 ohm. Il loop effetti usa due ulteriori prese da 6,3 mm. Nella confezione è indicato un solo pezzo. L'assenza di riverbero e di interruttore a pedale rispecchia l'approccio semplice del modello, ma va tenuta presente quando si pianifica il resto dell'attrezzatura.

Le opinioni raccolte sono in gran parte entusiaste per il suono e la risposta dinamica. Alcuni proprietari segnalano anche inconvenienti agli esemplari ricevuti, tra cui rumore di fondo, potenziometri rumorosi o un ingresso inutilizzabile. Sono esperienze individuali, non una misura della frequenza dei difetti; mostrano comunque l'importanza di verificare il funzionamento e di rivolgersi all'assistenza in caso di problemi. Vengono inoltre espresse riserve sul materiale del pannello posteriore e sull'assenza di un volume principale.

Verdetto

Il Marshall 1987X è una scelta convincente per chi vuole una testata valvolare da 50 W con sonorità rock classiche, saturazione reattiva e controlli diretti. Il loop effetti amplia le possibilità d'uso senza cambiare l'impostazione essenziale. In cambio richiede attenzione alla gestione del volume e non offre un pulito completamente neutro né una saturazione facilmente controllabile a basso livello. Prima dell'acquisto conviene considerare la stanza, la cassa abbinata e la necessità di un attenuatore. Per chi accetta queste condizioni, il suo carattere deciso è il motivo principale per sceglierlo.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità7,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono classico Marshall ricco, dinamico e reattivo al tocco e al volume della chitarra.
  • Convince: +Saturazione valvolare convincente e suono pulito brillante, con buoni risultati usando i due ingressi.
  • Convince: +Circuito effetti in serie utile per integrare riverbero, ritardo e altri effetti.
  • Convince: +Costruzione generalmente apprezzata e produzione nel Regno Unito.
  • Non convince: −È molto potente e raggiunge volumi elevati prima di offrire la saturazione desiderata; per l'uso domestico può servire un attenuatore.
  • Non convince: −Non dispone di volume generale né di interruttore a pedale, e il suono pulito resta caratterizzato rispetto a quello di altri amplificatori.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano rumori, potenziometri difettosi o problemi di funzionamento.

È l'amplificatore giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi attratti dal suono Plexi, dal rock classico e da una risposta dinamica al tocco. Adatto a chi può suonare a volume elevato o dispone di un attenuatore e desidera usare effetti esterni.

Lasciala lì se

Non è la scelta indicata per chi cerca saturazione a basso volume senza apparecchi aggiuntivi. Sconsigliato a chi vuole un volume generale, un pulito neutro o un amplificatore immediatamente gestibile in casa.

Rock classicoHard rockPunk rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Potenza in w50 W
Amplificatore di potenza a valvoleEL34
Canali1
HallNo
FootswitchNo

In due righe

Il 1987X è indicato per chi desidera il suono Marshall classico e apprezza un amplificatore che reagisce alla dinamica della mano e ai controlli della chitarra. Il circuito effetti in serie amplia le possibilità d'uso, ma l'assenza di volume generale rende difficile sfruttare la saturazione a livelli contenuti. Le opinioni sono in gran parte entusiaste sul suono, pur includendo segnalazioni di guasti e difetti da non ignorare. Prima dell'acquisto, considera attentamente volume disponibile, cassa abbinata e necessità di un attenuatore.

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