Effetti

Lehle Sunday Driver II

Il Lehle Sunday Driver II è un preamplificatore e amplificatore pulito ben costruito, apprezzato per la trasparenza e la capacità di valorizzare segnali deboli. La funzione di scatola diretta è utile, ma non sostituisce necessariamente un modello dedicato di fascia alta.

★★★★★ 4,9/5 · 10 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un preamplificatore essenziale, con più possibilità d'impiego

Il Lehle Sunday Driver II è un preamplificatore per strumenti che può svolgere anche il compito di buffer, aumentare il livello del segnale e funzionare come unità DI attiva. Il progetto punta a mantenere il suono pulito e definito, con una gamma dinamica dichiarata di 130 dB ottenuta grazie alla tecnologia a 30 V. Il controllo frontale è ridotto al volume, affiancato dai pulsanti S/D e DI. L'impostazione è semplice, ma le due modalità sonore consentono di adattare la risposta al segnale e alla catena in cui viene inserito.

Nella confezione è inclusa una sola unità. Le dimensioni sono 91 x 90 x 37 mm e il peso è di 325 g: un formato che trova posto senza difficoltà in una pedaliera e che, secondo le esperienze d'uso, si presta anche a restare sempre acceso.

Due modalità per intervenire sul carattere del segnale

La modalità Sunday è apprezzata da chi cerca un suono aperto, con maggiore presenza sulle frequenze acute e una resa descritta come particolarmente naturale con chitarre acustiche e strumenti dotati di trasduttore piezoelettrico. Alcuni utilizzatori riferiscono un risultato più pieno e definito rispetto al modello precedente, con una sensazione di maggiore rotondità. È un giudizio soggettivo, ma ricorre l'impressione di un segnale più ricco senza una colorazione marcata.

La modalità Driver offre un'impostazione differente, più scura e corposa. Nelle testimonianze viene scelta anche come aumento pulito del livello, con il guadagno al massimo e senza rumore aggiuntivo avvertibile. Il circuito può fornire fino a +18 dB, quindi c'è margine per compensare segnali deboli o spingere l'ingresso dell'apparecchiatura successiva. Il risultato dipende naturalmente dagli strumenti e dal resto della catena: un utilizzatore segnala, per esempio, una distorsione indesiderata con alcuni pedali wah, sia collocando il Sunday Driver II prima sia dopo di essi.

Un elemento particolarmente apprezzato nella modalità Sunday è la possibilità di intervenire sulla risposta tramite la regolazione d'impedenza. Le recensioni la descrivono come utile per aggiungere brillantezza e avvicinare il carattere di un humbucker a quello di un single coil più aperto. Poiché il risultato varia secondo il pickup, conviene ascoltare entrambe le modalità con il proprio strumento, anziché basarsi soltanto sulle descrizioni.

Buffer e gestione di segnali diversi

Come buffer, il Lehle mira a conservare la chiarezza del segnale lungo collegamenti estesi o pedaliera con molti cavi. Un utilizzatore riferisce un miglioramento evidente con cablaggi superiori a otto o dieci metri, mentre altri lo usano per rendere più presenti strumenti acustici con pickup piezoelettrico. È anche impiegato per portare strumenti con livelli differenti a un volume più omogeneo prima di un successivo trattamento del segnale. In questi casi il vantaggio pratico è poter gestire una sorgente debole senza introdurre una colorazione evidente.

La funzione DI attiva consente di inviare il segnale in forma bilanciata e di alimentare l'unità tramite alimentazione phantom. Gli utilizzatori la considerano utile in determinate situazioni, ma non tutti la giudicano allo stesso livello di una DI dedicata di fascia alta. È quindi un'opzione comoda da avere a bordo, non necessariamente il motivo principale per scegliere il prodotto.

Collegamenti, alimentazione e limiti pratici

Il dispositivo dispone di un ingresso e di un'uscita su jack da 6,3 mm. L'alimentazione richiede un alimentatore a corrente continua da 9 a 15 V, con presa cava da 5,5 x 2,1 mm e polo negativo interno. L'assorbimento è di 110 mA. A differenza del precedente modello, il Sunday Driver II non funziona con una batteria da 9 V: chi lo porta fuori casa deve quindi considerare il peso e l'ingombro di un alimentatore.

La costruzione è descritta dagli utenti come solida e curata, in linea con la reputazione del marchio. Le critiche riguardano soprattutto aspetti d'uso: la manopola del volume può essere scomoda da regolare, e le diciture dei pulsanti non risultano sempre immediate dopo un periodo di inutilizzo. Il manuale viene invece giudicato chiaro e può aiutare a ricordare le combinazioni corrette.

Giudizio finale

Il Lehle Sunday Driver II è indicato per chi cerca un preamplificatore compatto capace di fare da buffer e di aumentare il livello senza aggiungere una colorazione evidente. La modalità Sunday e la regolazione d'impedenza offrono un margine concreto per modellare il segnale, soprattutto con strumenti acustici, pickup piezoelettrici o catene di cavi lunghe. La funzione DI attiva è un'aggiunta utile, pur non sostituendo necessariamente un'unità dedicata per chi dà priorità assoluta a quel compito. Da valutare prima dell'acquisto l'assenza dell'alimentatore incluso e l'impossibilità di usare una batteria. Per chi dispone già di un'alimentazione adatta e apprezza un aumento pulito del livello, è una soluzione robusta e versatile.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Suono pulito e trasparente, con ampio margine dinamico e fino a 18 dB di incremento.
  • Convince: +Due modalità permettono di scegliere tra una resa più brillante e una più scura.
  • Convince: +Formato compatto, costruzione robusta e possibilità di funzionare come scatola diretta attiva con alimentazione phantom.
  • Non convince: −Non può funzionare con una batteria da 9 V e richiede un alimentatore esterno, non incluso.
  • Non convince: −La manopola del volume può risultare scomoda da regolare e le indicazioni dei pulsanti non sono sempre immediate.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi e bassisti che vogliono rinforzare segnali deboli o mantenere chiarezza con cablaggi estesi. Adatto anche a chi cerca un potenziamento pulito, due caratteri sonori e una costruzione robusta.

Lasciala lì se

Non è la scelta giusta per chi desidera alimentazione a batteria o deve regolare spesso il volume durante l'esecuzione. Chi pretende prestazioni da scatola diretta specializzata dovrebbe valutare anche altre soluzioni.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Tipo di effettoPreamp
Controllovolume
PulsantiS/D (Sunday/Driver), DI
Ingressojack da 6,3 mm
Uscitajack da 6,3 mm
Collegamento per l'alimentatorepresa a spina cava da 5,5 x 2,1 mm e polo negativo interno
Assorbimento di corrente110 mA
Dimensioni (l x p x a)91 x 90 x 37 mm
Peso325 g

In due righe

La resa sonora pulita, le due modalità e l'ampio margine dinamico rendono il Sunday Driver II adatto a chitarre, strumenti piezoelettrici e catene di effetti con cavi lunghi. Le testimonianze ne apprezzano la capacità di dare più corpo e chiarezza al segnale, oltre alla costruzione robusta. Bisogna però accettare l'assenza della batteria e un controllo del volume poco pratico per regolazioni frequenti. È una scelta convincente per chi cerca un preamplificatore sempre attivo e non ha bisogno di una scatola diretta specializzata.

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