Effetti

Lehle Mono Volume 90

Il Lehle Mono Volume 90 offre una regolazione fluida e trasparente, con costruzione robusta e controlli utili per adattare la corsa al proprio stile. Costa molto e occupa spazio, ma le funzioni e l'assenza di un potenziometro soggetto a usura giustificano l'investimento per chi usa spesso un pedale volume.

★★★★★ 4,9/5 · 28 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un pedale di volume progettato per durare

Il Lehle Mono Volume 90 è un pedale di volume attivo, pensato anche per chi suona la chitarra pedal steel. Il suo principio di funzionamento lo distingue dai modelli con potenziometro meccanico: un sensore magnetico rileva la posizione del pedale e controlla un amplificatore a controllo di tensione Blackmer. Secondo le specifiche, questa soluzione evita l'usura legata al potenziometro. Nei resoconti dei musicisti torna spesso la stessa impressione pratica: niente crepitii durante la regolazione e nessuna perdita percepibile di alte frequenze.

La costruzione è robusta e il pedale ha una presenza fisica notevole. Alcuni lo trovano pesante, altri apprezzano proprio la stabilità che ne deriva, soprattutto quando lo si aziona con precisione. La superficie rivestita in gomma aiuta a mantenere il piede in posizione. L'escursione viene descritta come fluida e regolare; una vite consente inoltre di regolare con precisione la resistenza al movimento, pur entro limiti che un utente avrebbe voluto più ampi.

Controllo del volume e funzione di incremento

La regolazione va da -92 dB, con il segnale silenziato, fino a 0 dB, cioè senza variazione di livello. Il potenziometro dedicato permette di aggiungere fino a +12 dB di incremento. La quantità di aumento è regolabile, quindi si può mantenere un livello neutro oppure spingere il segnale quando serve più presenza. Chi usa il pedale per passare dal ritmo alle parti soliste apprezza anche la possibilità di impostare un volume minimo tramite la manopola MIN, da zero al 90%.

La funzione di volume minimo può richiedere un po' di familiarità: alcuni musicisti segnalano che la variazione non si distribuisce sempre in modo uniforme lungo tutta la corsa quando questa regolazione è attiva. Resta utile per evitare il silenziamento completo o per impostare un livello di base. L'effetto concreto dipende dalle regolazioni e dal modo di suonare, perciò conviene provarlo con il proprio strumento e amplificatore prima di stabilire la posizione più adatta.

Lehle dichiara una gamma dinamica complessiva di 110 dB. L'alimentazione viene rettificata, filtrata, stabilizzata e portata internamente a 18 V. Nelle testimonianze, il risultato viene descritto come trasparente: abbassando il volume, il carattere dello strumento e le alte frequenze restano sostanzialmente invariati. La funzione di incremento, se impostata in modo deciso, può invece spingere l'amplificatore e modificare il comportamento del segnale a valle.

Connessioni laterali e uscita diretta

Tutti gli ingressi e le uscite sono collocati sul lato. È una scelta adatta a chi suona pedal steel, perché può mantenere i cavi fuori dalla zona in cui si muove il piede. La stessa disposizione può risultare meno pratica su alcune pedaliere, dove le connessioni frontali sono più facili da raggiungere o organizzare. La posizione ideale dipende quindi dalla configurazione: il pedale si integra bene quando lo spazio laterale è disponibile, mentre può occupare più posto di quanto si desideri in un insieme compatto.

L'uscita diretta con circuito adattatore d'impedenza consente di collegare un accordatore o un secondo amplificatore. Chi utilizza entrambe le uscite riferisce di non aver notato un indebolimento del segnale. La presenza di questa uscita è utile anche per separare un segnale diretto da quello che prosegue nella catena degli effetti. Il Mono Volume 90 non è stereo e non funziona come pedale d'espressione o wah: il suo compito è regolare il livello audio.

Alimentazione e valutazione d'uso

Il pedale accetta un alimentatore da 9 a 15 V in corrente continua oppure da 7 a 12 V in corrente alternata, con connettore cilindrico da 5,5 x 2,1 mm e polarità a scelta. Nella confezione è presente un pezzo.

Il costo è difficile da ignorare, ma la tecnologia senza potenziometro meccanico, la struttura solida e l'uscita diretta spiegano parte della spesa. Le opinioni raccolte sono molto positive sulla qualità costruttiva e sulla trasparenza sonora; le riserve riguardano soprattutto il prezzo, l'ingombro, il peso e la disposizione laterale delle connessioni. Per chi suona pedal steel o cerca un controllo stabile e privo di rumori meccanici, è una soluzione convincente. Per una pedaliera piccola, è opportuno verificare prima spazio e orientamento dei cavi.

Le note, voce per voce

Suono10,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture10,0
Versatilità8,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Il controllo magnetico senza potenziometro meccanico evita l'usura e riduce il rischio di fruscii o crepitii.
  • Convince: +Il circuito attivo mantiene il suono nitido e le alte frequenze, con volume regolabile fino a +12 dB.
  • Convince: +La corsa è fluida e precisa; volume minimo e resistenza del pedale si possono regolare.
  • Convince: +L'uscita diretta bufferizzata consente di collegare un accordatore o un secondo amplificatore senza attenuare il segnale.
  • Non convince: −Il prezzo è elevato rispetto a molti pedali volume.
  • Non convince: −Il pedale è ingombrante e pesante, e i collegamenti laterali possono risultare scomodi in alcune configurazioni.
  • Non convince: −Alcuni utenti avrebbero preferito una regolazione più ampia della resistenza o una risposta del volume minimo distribuita meglio lungo la corsa.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi suona chitarra a pedali o chitarra elettrica e vuole una regolazione del volume precisa e trasparente. Adatto anche a chi desidera un volume minimo configurabile, una spinta regolabile e un'uscita diretta per accordatore o secondo amplificatore.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi cerca un pedale piccolo, leggero o economico. Può risultare poco pratico se i collegamenti laterali non si adattano alla disposizione della pedaliera.

RockBluesMusica per chitarra a pedali

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
Pedale del volumeSi
Pedale d'espressioneNo
Pedale wahNo
Funzione boostSi
StereoNo

In due righe

La regolazione magnetica e il circuito attivo sono i suoi punti di forza: le recensioni lodano la trasparenza, la fluidità e il funzionamento silenzioso. Il volume minimo, la spinta regolabile e l'uscita diretta ampliano le possibilità d'uso, in particolare con chitarra a pedali e chitarra a tavola. Peso, dimensioni, collegamenti laterali e prezzo richiedono però una valutazione attenta dello spazio disponibile e delle proprie esigenze. È una scelta convincente per chi cerca un pedale durevole e regolabile, meno adatta a chi privilegia compattezza e risparmio.

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