Effetti

Keeley Dark Side V2

Il Keeley Dark Side V2 racchiude un fuzz convincente, modulazioni curate e un ritardo a nastro versatile in un unico pedale. La limitazione principale è l'impossibilità di combinare ritardo e modulazione, insieme a regolazioni non sempre rapide da richiamare.

★★★★★ 4,6/5 · 31 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Keeley Dark Side V2: un pedale, due sezioni sonore

Il Keeley Dark Side V2 combina una sezione di distorsione fuzz con una sezione dedicata a modulazioni e ritardo. È un formato compatto, pensato per chi vuole raccogliere in un solo pedale diversi suoni di ispirazione psichedelica e vintage.

Il progetto offre due interruttori a pedale indipendenti, uno per escludere la sezione fuzz e uno per la sezione di modulazione e ritardo, con una spia luminosa per ciascuna. La commutazione senza alterazione del segnale quando gli effetti sono esclusi è dichiarata dal produttore. Gli ingressi e le uscite sono prese mono da 6,3 mm; un ulteriore ingresso da 6,3 mm consente di collegare un pedale di espressione e controllare la velocità della modulazione. L'alimentatore da 9 V in corrente continua, con polo negativo interno, non è incluso. L'assorbimento è di 75 mA.

La sezione fuzz

La distorsione fuzz è il punto forte per molti musicisti che hanno provato il pedale. La sua escursione va da una grana morbida e sostenuta a una saturazione aggressiva, con una quantità di guadagno che può diventare notevole. Il selettore a tre posizioni Flat, Full e Scoop modifica il carattere tonale; filtro e controllo della quantità di fuzz permettono di rifinire ulteriormente il risultato. Il controllo di livello dedicato regola il volume della sezione.

Le impressioni d'uso segnalano una buona capacità di avvicinarsi a sonorità classiche, comprese quelle associate a David Gilmour, senza limitarsi a quella singola impronta. A volume moderato può produrre note lunghe e corpose; aumentando la quantità di distorsione, il suono diventa più ruvido e compresso. Il rumore percepito dipende anche dai pickup e dall'ambiente, ma alcuni utilizzatori lo descrivono come meno rumoroso di altri pedali di questo tipo. Con amplificatori dal margine pulito ridotto, però, l'uscita può risultare molto satura e il volume richiede attenzione.

Modulazioni e ritardo a nastro

La seconda sezione raccoglie flanger, rotazione simulata, phaser, modulazione di tipo Uni-Vibe e ritardo ispirato ai dispositivi a nastro. Un selettore sceglie tra Flange/Rotary, Delay e Phase/U-Vibe. Per le modulazioni, i comandi di miscela, profondità e velocità consentono di dosare l'effetto e modificarne il movimento. Il controllo di velocità è particolarmente reattivo secondo le prove sul campo; con un pedale di espressione si può intervenire su questo parametro durante l'esecuzione.

Le modalità Uni-Vibe e rotazione simulata ricevono apprezzamenti per il carattere organico e vintage. Anche phaser e flanger offrono un'escursione evidente, ma possono restare discreti se regolati con moderazione. Il ritardo a nastro dispone di più combinazioni di testine e di controlli per livello, miscela, tempo e ripetizioni. Il tempo massimo dichiarato nei dati è 1000 secondi. La simulazione è giudicata convincente e permette di passare da ripetizioni ritmiche a trame più ampie; il controllo non è però dettagliato come quello di un pedale dedicato. Non è presente una funzione di impostazione del tempo tramite battito.

Limiti operativi e verdetto

Il vincolo più importante riguarda l'uso simultaneo: la sezione di ritardo e quella di modulazione non possono funzionare insieme. È possibile usare il fuzz insieme a una delle due modalità della seconda sezione, e un interruttore permette di cambiare l'ordine di fuzz e modulazione nella catena del segnale. Questo offre possibilità interessanti, ma non sostituisce tre sezioni indipendenti. Chi desidera sovrapporre ritardo e modulazione dovrà aggiungere un altro pedale.

La quantità di controlli amplia le possibilità, ma richiede tempo per trovare e richiamare un'impostazione precisa. I selettori e le manopole non sono pensati per cambiare rapidamente ogni parametro sul palco; alcune regolazioni risultano più adatte a essere preparate in anticipo. Le dimensioni sono contenute, anche se la disposizione può apparire affollata a chi deve intervenire spesso durante un brano.

Il Keeley Dark Side V2 convince soprattutto per la qualità della distorsione fuzz e per la varietà delle modulazioni. Può coprire una parte consistente della pedaliera di un chitarrista, purché si accetti la scelta tra ritardo e modulazione e si dedichi tempo alla regolazione. È una soluzione interessante per chi cerca quei colori sonori in un unico apparecchio; meno adatta a chi ha bisogno di richiamare impostazioni diverse in modo immediato o di combinare liberamente tutti gli effetti.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità7,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +La sezione fuzz offre un'ampia gamma di timbri, dalla saturazione morbida a quella aggressiva, con tre modalità di equalizzazione.
  • Convince: +Modulazioni e ritardo a nastro hanno una resa sonora apprezzata e consentono molte regolazioni.
  • Convince: +Costruzione in metallo solida, formato compatto e possibilità di invertire l'ordine tra fuzz e modulazione.
  • Non convince: −Non è possibile usare contemporaneamente il ritardo e gli effetti di modulazione.
  • Non convince: −La disposizione condivisa dei controlli rende meno immediato richiamare regolazioni diverse, soprattutto dal vivo.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi attratti dalle sonorità di David Gilmour, per chi desidera un fuzz con ampia escursione e per chi vuole più effetti in uno spazio contenuto. Adatto anche a chi ama sperimentare con modulazioni e ritardi.

Lasciala lì se

Non indicato per chi deve alternare rapidamente molte impostazioni durante i concerti o pretende di usare insieme ritardo e modulazione. Meno adatto a chi cerca controlli semplici e indipendenti o vuole acquistare un pedale completo di alimentatore.

Rock psichedelicoRock classicoBlues

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveNo
DistorsoreNo
FuzzSi
MetalloNo
Tempo di ritardo1000 s
PhaserSi

In due righe

La qualità sonora e la varietà del fuzz rendono questo pedale particolarmente interessante per chi cerca sonorità psichedeliche e ispirate a David Gilmour. La sezione di modulazione offre diverse personalità e il ritardo dispone di più combinazioni di testine. Il progetto è solido, ma la gestione dei controlli richiede tempo e non consente di usare insieme ritardo e modulazione. A 344, è una scelta sensata per chi sfrutterà davvero più sezioni, meno conveniente per chi desidera effetti separati e immediati da gestire dal vivo.

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