Chitarre elettriche

Jackson Adrian Smith Dinky

La Jackson Adrian Smith Dinky abbina suonabilità eccellente, componenti di qualità e una configurazione sonora ampia, dal pulito ai suoni distorti. Le opinioni sono perlopiù molto positive, ma la regolazione iniziale e l'accesso al truss rod meritano attenzione.

★★★★★ 4,6/5 · 10 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una chitarra firmata pensata per il palco

La Jackson Adrian Smith Dinky è una chitarra elettrica firmata, costruita attorno a una configurazione versatile e a un ponte vibrato Original Floyd Rose. La finitura bianco neve, il battipenna bianco e l'hardware nero le danno un aspetto riconoscibile, legato alla tradizione delle chitarre da rock e metal degli anni Ottanta.

Il corpo e il top sono in ontano, mentre il manico avvitato è in acero e la tastiera in ebano. La scala misura 648 mm, il capotasto è largo 43 mm e la tastiera ospita 22 tasti con riferimenti in madreperla. In dotazione c'è una custodia rigida; non è inclusa una custodia morbida.

Costruzione e suonabilità

Le impressioni raccolte sull'esemplare provato sono in gran parte positive: la chitarra è descritta come solida, ben assemblata e stabile. Un proprietario riferisce che il manico non ha richiesto correzioni dopo il passaggio da corde di calibro 9 a 10 e che, dopo una scaletta di venti brani, il ponte è rimasto accordato anche con un uso energico della leva. Sono riscontri personali, ma coerenti con il giudizio favorevole sulla tenuta dell'accordatura.

Il manico è definito sottile, senza risultare estremo, e la finitura satinata viene apprezzata per la scorrevolezza. Un resoconto cita un raggio composto da 12 a 16 pollici e tasti grandi con bordi arrotondati, caratteristiche che rendono agevoli i passaggi veloci e i bending. L'action può essere regolata molto bassa: un utilizzatore indica 1,2 mm sul cantino senza rumori, pur preferendo 1,6 mm per il proprio stile. La risposta dipenderà comunque dall'assetto e dalle preferenze individuali.

Non tutte le esperienze di acquisto sono state altrettanto positive. Un recensore ha ricevuto uno strumento con rilievo del manico insufficiente e vibrazioni sulle prime dodici posizioni della sesta corda; per registrare ha ritenuto necessario un intervento di regolazione professionale. L'intonazione, invece, risultava corretta. La variabilità degli assetti iniziali suggerisce di controllare manico, action e intonazione alla consegna, senza dare per scontato che ogni esemplare sia pronto all'uso.

Tre timbri, con caratteri distinti

La configurazione HSS comprende un humbucker DiMarzio Super Distortion al ponte e due bobine singole Hot Samarium Cobalt Noiseless al centro e al manico. La selezione avviene con un commutatore a cinque posizioni; i controlli sono uno per il volume e uno per il tono. Le bobine centrali e al manico sono apprezzate per il rumore contenuto e per la loro utilità nei suoni puliti.

Il pickup al ponte offre un timbro corposo, con una presenza marcata nelle frequenze medio-basse. Su alcune corde gravi può risultare un po' impastato, ma una regolazione accurata dell'equalizzazione aiuta a mantenere definizione e impatto nel mix. Il pickup centrale ha un livello d'uscita più contenuto e resta pulito anche suonando accordi con decisione. Le posizioni intermedie, seconda e quarta, offrono sonorità più ariose.

Il pickup al manico ha sorpreso alcuni utilizzatori per la qualità dei suoni puliti e per la fluidità che offre con la distorsione, soprattutto nelle frasi rapide legate. Nel complesso, le tre posizioni principali coprono registrazioni e concerti, dai passaggi puliti ai suoni saturi. La chitarra può quindi interessare anche a chi non cerca esclusivamente il repertorio degli Iron Maiden.

Dettagli da conoscere prima dell'acquisto

Il ponte è un Original Floyd Rose e le meccaniche sono Gotoh. La leva permette interventi ampi, ma la gestione di un ponte flottante richiede attenzione quando si cambiano corde o accordatura. Un acquirente segnala inoltre che, sul proprio esemplare, la regolazione del truss rod richiedeva di smontare il manico, perché la vite si trova al tallone. È un dettaglio pratico da verificare con il rivenditore o con l'assistenza prima di intervenire.

Un'altra osservazione riguarda la tastiera in ebano, arrivata molto asciutta secondo una recensione; un trattamento con olio specifico ne ha migliorato l'aspetto. In un caso mancavano anche le chiavi esagonali per il Floyd Rose, poi fornite dal negoziante. Sono inconvenienti circoscritti, ma in questa fascia di prezzo è ragionevole controllare accessori, finitura e regolazione iniziale al momento della consegna.

Verdetto

La Jackson Adrian Smith Dinky convince per la combinazione di tastiera in ebano, manico scorrevole, ponte stabile e ampia scelta timbrica. Le impressioni sulla costruzione sono spesso molto favorevoli, anche se l'assetto iniziale non è stato impeccabile per ogni acquirente. Va considerata anche la possibile necessità di smontare il manico per regolare il truss rod. Per chi cerca una chitarra da palco versatile, con humbucker potente e bobine singole silenziose, è una proposta di carattere; prima dell'acquisto conviene accertarsi che regolazione e dotazione siano complete.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità9,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Costruzione solida, con manico in acero e tastiera in ebano apprezzati per finitura e scorrevolezza.
  • Convince: +Tremolo Original Floyd Rose e meccaniche Gotoh mantengono l'accordatura anche con un uso intenso, secondo diversi acquirenti.
  • Convince: +Configurazione con un humbucker al ponte e due singoli silenziosi offre suoni potenti e puliti adatti a stili diversi.
  • Convince: +Custodia rigida inclusa.
  • Non convince: −La regolazione del truss rod richiede di smontare il manico, un limite per gli interventi rapidi.
  • Non convince: −Un acquirente segnala che la chitarra è arrivata con ronzii e ha richiesto una regolazione professionale; sono stati anche riferiti dettagli estetici e accessori mancanti.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi rock e metal che vogliono un tremolo Floyd Rose affidabile e suoni potenti al ponte. Adatta anche a chi cerca puliti definiti e uno strumento versatile per registrazioni o esibizioni dal vivo.

Lasciala lì se

Non è la scelta più pratica per chi vuole regolare rapidamente il truss rod senza smontare il manico. Da valutare con cautela per chi pretende una regolazione iniziale impeccabile senza controlli o interventi successivi.

RockMetalHard rockFunk

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreBianco
CorpoOntano
TopOntano
ManicoAcero
TastieraEbano
Tasti22
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsHSS
TremoloTipo Floyd Rose
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaSi
ArtistaAdrian Smith
StileST-Style
Configurazione dei pickupsHSS

In due righe

È una chitarra adatta a chi cerca una superstrat versatile con tremolo Floyd Rose, finiture curate e una tastiera scorrevole. Gli acquirenti lodano soprattutto la stabilità, la suonabilità e la varietà dei suoni, inclusi quelli puliti dei singoli silenziosi. Un'esperienza di arrivo non regolato mostra però che la configurazione iniziale può variare. Prima dell'acquisto conviene considerare anche che per regolare il truss rod occorre rimuovere il manico.

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