Chitarre elettriche
Ibanez SML721-MAM
La Ibanez SML721-MAM abbina una dotazione versatile a componenti di buona qualità, ma la multiscalatura va provata prima dell'acquisto. Un acquirente riferisce di non essersi abituato all'inclinazione dei tasti.
★★★★☆ 3,5/5 · 1 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una Ibanez multiscala con configurazione essenziale
La Ibanez SML721-MAM è una chitarra elettrica a sei corde con corpo in nyatoh, due humbucker e tastiera multiscala. La finitura è blu, denominata Midnight Arctic Ocean opaco: una superficie opaca che dà allo strumento un aspetto vistoso senza ricorrere a un top separato, che infatti non è previsto.
Il progetto si distingue soprattutto per la tastiera inclinata, con due lunghezze di scala: 648 mm sul lato lungo e 635 mm su quello corto. Questa configurazione modifica l'inclinazione dei tasti lungo il manico rispetto a una tastiera tradizionale. È una scelta da considerare con attenzione, perché la sensazione sotto le dita cambia e non è detto che risulti immediata per chi suona abitualmente chitarre a scala uniforme.
Manico e tastiera
Il manico è composto da cinque parti di acero e noce ed è avvitato al corpo. La tastiera è in palissandro, con intarsi bianchi sfalsati. Il profilo è quello sottile della serie Wizard di Ibanez, mentre la finitura opaca in poliuretano lascia una superficie liscia al tatto. Il raggio è di 400 mm, pari a 15,75 pollici, e la larghezza al capotasto misura 43 mm.
I 24 tasti sono di misura extra grande e realizzati in acciaio inossidabile. Il materiale è resistente all'usura e offre una superficie di contatto dura e uniforme. La combinazione con una tastiera dal raggio ampio favorisce un'impostazione piatta, adatta a chi preferisce una tastiera poco arcuata. La lunghezza di scala maggiore è di 648 mm, mentre quella più corta è di 635 mm: sono valori vicini, ma sufficienti a rendere percepibile la disposizione multiscala, soprattutto per chi passa da uno strumento con tasti paralleli.
Pickup, controlli e ponte
La SML721-MAM monta due humbucker Q58, uno al manico e uno al ponte. I controlli principali sono una manopola del volume e una del tono. Il circuito dyna-MIX10, con interruttore alter, amplia le configurazioni disponibili; il selettore a cinque posizioni permette di richiamarle senza aggiungere una serie di comandi separati sul corpo. La sigla del circuito non basta, da sola, a descrivere ogni combinazione sonora: per scegliere la posizione giusta conviene familiarizzare con il selettore e con l'interruttore.
Il ponte è del tipo a elementi indipendenti, mentre le meccaniche autobloccanti Gotoh MG-T aiutano a mantenere le corde ferme durante l'accordatura e i cambi. Non è presente un tremolo. Le parti metalliche sono dorate, in contrasto con la finitura blu opaca. Nella confezione è inclusa un'unità, ma non sono previste né una custodia morbida né una rigida: chi deve trasportare lo strumento dovrà quindi procurarsele separatamente.
La sensazione multiscala: il punto da valutare
Il riscontro d'uso disponibile apprezza l'aspetto dello strumento, ma segnala una difficoltà precisa: l'inclinazione dei tasti è risultata troppo marcata per chi l'ha provata. La differenza rispetto alle chitarre con tastiera dritta era tale da impedire l'abitudine alla nuova disposizione; la preferenza finale è andata alle Ibanez della serie S senza multiscala.
È un'impressione personale, non una misura della qualità costruttiva, ma riguarda proprio l'aspetto che definisce questa chitarra. Chi suona già strumenti multiscala potrebbe trovarsi a proprio agio; chi arriva da una tastiera tradizionale dovrebbe invece provarla prima dell'acquisto. I 13 mm di differenza tra le due lunghezze di scala sono contenuti rispetto ad altri progetti multiscala, ma non cancellano la diversa angolazione dei tasti e la sensazione che ne deriva.
Considerazioni finali
La Ibanez SML721-MAM offre una dotazione concreta: manico in acero e noce, tastiera in palissandro, 24 tasti in acciaio inossidabile, due humbucker Q58, circuito dyna-MIX10 e meccaniche autobloccanti.
Per chi cerca una chitarra blu opaca, priva di tremolo e con controlli versatili, la scheda tecnica è interessante. La scelta dipende soprattutto dalla risposta del manico alle mani di chi suona. Se l'inclinazione dei tasti non convince, nessuna delle altre caratteristiche la rende irrilevante. Una prova in negozio è quindi particolarmente utile, soprattutto per chi ha sempre utilizzato tastiere dritte.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Aspetto curato e finitura blu opaca Midnight Arctic Ocean.
- Convince: +Due humbucker Q58 con circuito dyna-MIX10, selettore a cinque vie e interruttore di alterazione.
- Convince: +Manico Wizard a cinque pezzi, 24 tasti jumbo in acciaio inossidabile e meccaniche autobloccanti Gotoh MG-T.
- Non convince: −La tastiera a multiscalatura può richiedere un periodo di adattamento e risultare scomoda per chi è abituato ai tasti dritti.
- Non convince: −La confezione non include una custodia.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca due humbucker con diverse configurazioni sonore, tasti resistenti all'usura e meccaniche autobloccanti. Adatta anche a chi è già interessato alle tastiere a multiscalatura e può provarle prima dell'acquisto.
Lasciala lì se
Meno indicata per chi preferisce una tastiera con tasti dritti o non vuole adattarsi a una multiscalatura. Da considerare anche che la custodia non è inclusa.
RockMetalFunk
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Colore | Midnight Arctic Ocean Matte |
|---|---|
| Corpo | Nyatoh |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero, noce |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 24 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | Nessuno |
| Incl. custodia morbida | No |
| Incl. custodia rigida | No |
| Numero di corde | 6 |
| Stile | ST |
| Colore | Blu |







