Chitarre elettriche
Ibanez RGR762AHBF-WK
Chitarra a sette corde ben costruita e molto efficace al suono, con un manico sottile e un sostegno delle note convincente. Il peso e la resa dei pickup con la distorsione sono gli aspetti da valutare prima dell'acquisto.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una sette corde costruita in Giappone
La costruzione punta su una combinazione concreta di frassino, manico in acero e wengé e tastiera in palissandro. La finitura opaca Weathered Black dà allo strumento un aspetto scuro e sobrio; non è presente un top aggiuntivo.
Il corpo in frassino contribuisce a un suono con buona risposta e a un sustain convincente, due caratteristiche che si avvertono nell'uso pratico. La chitarra, però, ha un peso piuttosto elevato. È un aspetto da considerare per chi suona in piedi per periodi lunghi o preferisce strumenti leggeri. La qualità costruttiva è un punto forte: la cura dell'assemblaggio rispecchia la reputazione della produzione giapponese Ibanez.
Manico, tastiera e suonabilità
Il manico avvitato è composto da cinque pezzi di acero e wengé e adotta il profilo Wizard-7. La sezione è sottile, con uno spessore di 19 mm al primo tasto e 21 mm al dodicesimo. La larghezza al capotasto è di 48 mm, mentre la scala misura 648 mm, equivalente alla scala lunga da 25,51 pollici. Queste misure definiscono una tastiera ampia, come ci si aspetta da una sette corde, ma con un manico contenuto nello spessore.
La tastiera in palissandro ha un raggio di 430 mm, tasti maggiorati e 24 posizioni, con indicatori bianchi. Il capotasto è in Graph Tech Black TUSQ XL. Nel complesso, la geometria è adatta a passaggi rapidi e a un controllo preciso delle corde, anche nelle parti più dense. La chitarra si dimostra efficace nel gioco e il buon mantenimento della nota sostiene sia le linee melodiche sia gli accordi lasciati risuonare.
Pickup e controlli
La configurazione comprende due pickup DiMarzio PAF 7 a doppia bobina, uno al manico e uno al ponte. I controlli sono essenziali: volume, tono e un selettore a cinque posizioni. Il selettore offre più combinazioni senza rendere complicata la gestione dello strumento, mentre la disposizione dei pickup permette di passare da timbri più pieni a risposte più definite.
Il carattere dei pickup è classico e funziona bene con i suoni puliti. In questo ambito il timbro resta gradevole e utilizzabile, con una buona resa delle note. Quando si aumenta la saturazione, però, i PAF 7 possono sembrare poco energici. La chitarra ha una base costruttiva valida e un sustain notevole, ma i pickup di serie non sempre sfruttano fino in fondo queste qualità nei suoni più spinti. Chi cerca un'uscita molto potente potrebbe quindi valutare una sostituzione, in base al proprio stile e alla catena di amplificazione.
Ponte, meccaniche e dotazione
Il ponte fisso Gibraltar Standard III privilegia stabilità e semplicità, senza leva del tremolo. Le meccaniche autobloccanti Gotoh MG-T rendono più agevole il cambio corde e aiutano a mantenere l'accordatura. La ferramenta nera è coordinata alla finitura. Le corde montate sono D'Addario EXL110-7. La confezione include una custodia rigida, utile per trasporto e protezione; non è prevista una custodia morbida.
Queste scelte delineano uno strumento pensato per chi vuole un assetto stabile, senza elementi mobili da gestire durante l'esecuzione. Il ponte fisso è particolarmente coerente con il buon sustain rilevato nell'uso e con una chitarra orientata a un impiego intenso. La custodia rigida aggiunge valore pratico, soprattutto considerando il peso e la destinazione dello strumento.
Valutazione d'uso
La Ibanez RGR762AHBF-WK convince per qualità di fabbricazione, manico rapido, stabilità e risposta efficace sotto le dita. Il peso è il limite più evidente nell'uso prolungato, mentre i pickup PAF 7 offrono risultati più convincenti sui suoni puliti che con molta saturazione. Non sono pickup inutilizzabili in ambito distorto, ma possono risultare meno incisivi di quanto ci si aspetterebbe da una sette corde con questa impostazione.
È una scelta interessante per chi cerca una chitarra a sette corde ben costruita, con ponte fisso e manico sottile, e apprezza un timbro non eccessivamente aggressivo. Prima dell'acquisto conviene provarla da seduti e in piedi, valutando soprattutto il peso e la risposta dei pickup con l'amplificazione abituale. La base dello strumento è solida; il giudizio finale sul suono dipende in buona parte dal livello di spinta richiesto e dalla disponibilità a intervenire sui pickup.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Costruzione giapponese curata, con corpo in frassino e manico avvitato in cinque pezzi di acero e wengé.
- Convince: +Manico sottile a sette corde, 24 tasti jumbo e scala da 648 mm, adatto a esecuzioni precise e veloci.
- Convince: +Buon sostegno delle note; ponte fisso Gibraltar Standard III e meccaniche autobloccanti Gotoh.
- Convince: +Include una custodia rigida.
- Non convince: −Il peso elevato può risultare scomodo durante sessioni prolungate in piedi.
- Non convince: −I pickup DiMarzio PAF 7 sono apprezzati sui suoni puliti, ma possono risultare poco incisivi con la distorsione.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra a sette corde con manico sottile, ponte fisso e costruzione curata. Adatta a chi apprezza un buon sostegno delle note e usa anche suoni puliti.
Lasciala lì se
Sconsigliata a chi dà priorità a uno strumento leggero per lunghe sessioni in piedi. Da valutare con attenzione se cerchi pickup molto incisivi con la distorsione.
RockMetalJazz
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La scheda tecnica
| Colore | Nero |
|---|---|
| Corpo | Frassino |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero, Wengé |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 24 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







