Chitarre elettriche
Ibanez RG460DX-ROM
Ibanez RG460DX-ROM offre una suonabilità rapida, una finitura curata e un ponte stabile a un prezzo interessante. Prima dell'acquisto conviene verificare la configurazione dei pick-up, descritta in modo contraddittorio nelle specifiche disponibili.
★★★★☆ 4,5/5 · 2 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una RG moderna con dotazione completa
La Ibanez RG460DX-ROM è una chitarra elettrica pensata per chi cerca una suonabilità rapida, un sistema di vibrato a doppio bloccaggio e una buona varietà timbrica. La finitura Roadster Orange Metallic è vistosa, ma le impressioni raccolte la descrivono come uniforme e ben applicata. Anche il disegno della paletta, coordinata al colore del corpo, contribuisce a un aspetto curato.
Le specifiche disponibili riportano informazioni discordanti sul legno del corpo: una voce indica nyatoh, un'altra meranti. In assenza di un dato univoco, è corretto segnalare la discrepanza invece di attribuire alla chitarra un materiale certo. Le altre caratteristiche dichiarate includono manico in acero, tastiera in jatoba, 24 tasti jumbo e scala da 648 mm. Non è inclusa una custodia, morbida o rigida.
Manico e costruzione
Il manico Wizard III ha un profilo sottile e piatto, orientato a facilitare passaggi veloci, cambi di accordo e accesso ai registri acuti. Chi preferisce una presa più piena potrebbe trovarlo troppo esile; per mani piccole o per chi predilige manici rapidi, invece, la forma risulta particolarmente adatta. La finitura opaca in poliuretano e la sensazione naturale riferita da chi l'ha provata aiutano a mantenere una buona scorrevolezza.
La tastiera ha un raggio di 400 mm, capotasto bloccacorde largo 43 mm e intarsi a dente di squalo. Le testimonianze descrivono tasti ben inseriti, levigati e privi di bordi taglienti, con intarsi puliti. È stato segnalato che il jatoba può apparire un po' asciutto al tatto, un aspetto facilmente gestibile con la normale manutenzione della tastiera. L'accesso ai tasti più alti è agevole grazie alle ampie sagomature del corpo.
La chitarra viene descritta come ben bilanciata, senza una tendenza evidente a inclinarsi verso la paletta, e confortevole sia da seduti sia in piedi. Anche l'assemblaggio riceve giudizi positivi: il manico è montato con precisione e le finiture sono risultate ordinate. Non tutte le esperienze sono identiche: una segnalazione riguarda le manopole dei controlli montate leggermente storte, un dettaglio da verificare sul singolo esemplare.
Pickup e controlli
Sulle configurazioni dei pickup le specifiche fornite non coincidono. Una voce riassuntiva indica un sistema HH, mentre l'elenco dettagliato descrive due pickup Quantum a bobina singola, al manico e in posizione centrale, più un humbucker Quantum al ponte. Le impressioni d'uso fanno riferimento a quest'ultima configurazione, che è quindi quella considerata nella valutazione sonora.
Il pickup al ponte ha un'uscita relativamente energica e si presta a suoni distorti moderni, compresi quelli adatti al metal. I pickup a bobina singola hanno un carattere moderno e possono risultare brillanti. Il selettore a cinque posizioni mette a disposizione diverse combinazioni, così da passare da sonorità più corpose a timbri più definiti. Le differenze di volume tra pickup non sono descritte come marcate; il controllo di volume consente di compensare il livello leggermente superiore dell'humbucker.
I controlli di volume e tono sono accompagnati da un selettore che, secondo le prove, scatta in modo netto. L'elettronica è stata giudicata regolare nell'uso e i potenziometri fluidi. È stata apprezzata anche la presa per il cavo, realizzata in materiale plastico e ritenuta stabile. Nel complesso, la dotazione di serie copre un repertorio ampio senza rendere necessario un cambio immediato dei pickup.
Vibrato e regolazione
Il sistema Edge-Zero II è uno degli elementi centrali della RG460DX-ROM. Le impressioni riportano una buona tenuta dell'accordatura anche con ampie escursioni della leva e un controllo progressivo del vibrato. Per ottenere il risultato migliore, però, la regolazione richiede familiarità con i ponti flottanti a doppio bloccaggio. In particolare, prima di modificare l'altezza delle corde occorre allentare le piccole viti di bloccaggio presenti nei perni del ponte.
La configurazione di fabbrica è stata giudicata confortevole, con curvatura del manico corretta e altezza delle corde adatta all'uso. Alcuni proprietari hanno poi preferito abbassare ulteriormente le corde. La regolazione dell'intonazione può risultare laboriosa, come accade in genere con questo tipo di ponte. Sono state inoltre segnalate molle udibili durante attacchi energici e la ghiera della leva che può allentarsi dopo un uso prolungato. Sono aspetti pratici da conoscere, non difetti che compromettono necessariamente il funzionamento.
Giudizio finale
La Ibanez RG460DX-ROM offre una combinazione convincente di manico veloce, accesso agevole ai tasti alti, finitura d'impatto e vibrato stabile. I pickup descritti nelle testimonianze coprono stili diversi, con un humbucker adatto ai suoni più spinti e due bobine singole dal carattere brillante. Le riserve riguardano soprattutto la necessità di regolare con attenzione il ponte e alcune discrepanze nelle specifiche pubblicate, in particolare sui legni del corpo e sulla configurazione dei pickup.
Prima dell'acquisto conviene controllare l'esemplare concreto, soprattutto l'allineamento delle manopole e la regolazione del vibrato. Chi preferisce manici più spessi o un ponte fisso dovrebbe provarla con attenzione: il profilo sottile e il sistema flottante definiscono buona parte del suo carattere.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Manico sottile e ben rifinito, con accesso agevole ai tasti più alti.
- Convince: +Ponte Edge-Zero II apprezzato per la stabilità dell'accordatura anche con un uso energico della leva.
- Convince: +Suono versatile grazie ai due pick-up a bobina singola, all'humbucker e al selettore a cinque posizioni.
- Convince: +Finitura curata, peso contenuto e buona bilanciatura secondo gli acquirenti.
- Non convince: −Il ponte richiede attenzione ed esperienza durante regolazione e manutenzione.
- Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano manopole montate storte, meccaniche del ponte dure o un'action iniziale troppo alta.
- Non convince: −Le specifiche fornite sono discordanti: indicano sia un corpo in nyatoh sia in meranti, e descrivono il sistema di pick-up sia come doppio humbucker sia come configurazione con due bobine singole e un humbucker.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca un manico sottile e veloce, per chi suona rock o metal moderno e per chi vuole un ponte con leva stabile. Interessante anche come chitarra versatile di accompagnamento, se si è disposti a verificare la regolazione.
Lasciala lì se
Meno indicata per chi preferisce manici spessi o non vuole occuparsi della regolazione di un ponte a doppio bloccaggio. Da valutare con cautela anche se si desidera una configurazione dei pick-up certa senza dover chiedere chiarimenti al venditore.
RockMetalFunk
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La scheda tecnica
| Colore | Arancione |
|---|---|
| Corpo | Nyatoh |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero, noce |
| Tastiera | Jatoba |
| Tasti | 24 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | Edge-Zero II |
| Incl. custodia morbida | No |
| Incl. custodia rigida | No |







