Chitarre elettriche

Ibanez GRX70QA-TKS GIO

La Ibanez GRX70QA-TKS GIO offre una suonabilità agevole, una dotazione versatile e un'estetica d'impatto a un prezzo accessibile. I trasduttori e il vibrato sono i compromessi da considerare.

★★★★☆ 4,4/5 · 22 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una chitarra elettrica essenziale, con una dotazione versatile

La Ibanez GRX70QA-TKS GIO è una chitarra elettrica dal prezzo contenuto, pensata per chi muove i primi passi e per chi cerca un secondo strumento da tenere a disposizione per lo studio. Non viene fornita con custodia morbida né rigida.

La costruzione combina un corpo in pioppo con un top in acero nuvolato, un manico in acero e una tastiera in jatoba. Il colore è indicato come Transparent Black Sunburst: una finitura scura con venature nuvolate che, secondo diversi proprietari, risalta più dal vivo che nelle fotografie. La sagoma e l'aspetto richiamano la tradizione delle chitarre Ibanez, mentre la finitura le dà una presenza visiva marcata per questa fascia di prezzo.

Manico, tastiera e comodità di esecuzione

Il manico ha profilo GRX e si unisce al corpo con costruzione avvitata. La scala misura 648 mm, il capotasto è largo 42 mm e la tastiera ospita 22 tasti di misura media. Le impressioni raccolte concordano soprattutto sulla comodità del manico: risulta scorrevole e adatto a passaggi rapidi, ma resta accessibile anche per chi non ha ancora molta esperienza. Alcuni la descrivono come leggera e ben bilanciata, caratteristiche utili durante sessioni di studio prolungate.

La qualità della lavorazione dei tasti, però, non è uniforme secondo tutte le testimonianze. Alcuni proprietari hanno trovato bordi poco rifiniti, altri giudicano la tastiera ben eseguita e riferiscono di aver suonato a lungo senza problemi. Sono segnalati anche occasionali ronzii delle corde, spesso risolvibili con una regolazione dell'altezza delle corde e dell'assetto generale. In un caso, il manico è stato percepito come asciutto al tatto. Sono aspetti da verificare sul singolo esemplare, dato che la regolazione iniziale e la precisione delle finiture possono incidere sensibilmente sulla sensazione di suono e di gioco.

Tre pickup e cinque posizioni

La configurazione dei pickup è HSH: due pickup a doppia bobina Infinity R, al manico e al ponte, affiancati da un pickup a bobina singola Infinity RS in posizione centrale. Il selettore a cinque posizioni consente di combinare i pickup in modi diversi; in alcune posizioni intermedie è possibile ottenere un timbro più brillante e vicino a quello delle chitarre con pickup a bobina singola. I comandi sono un volume e un tono.

La varietà timbrica è uno dei punti apprezzati nei commenti. I pickup a doppia bobina offrono un suono pieno e adatto a rock e metal, mentre quello centrale porta una risposta più chiara, utile per parti pulite e sonorità blues. La chitarra si presta così a generi diversi senza richiedere interventi immediati sull'elettronica. Le valutazioni sul suono, tuttavia, divergono: alcuni trovano la resa convincente già all'acquisto, altri descrivono il timbro come sottile o troppo aspro e considerano i pickup il principale compromesso dello strumento. Un proprietario ha ottenuto un cambiamento notevole sostituendoli, ma si tratta di una modifica facoltativa, non di una necessità comune a tutti.

Tremolo T106 e stabilità dell'accordatura

Il tremolo è un Ibanez T106. Diversi proprietari riferiscono una buona tenuta dell'accordatura nell'uso normale e un funzionamento adeguato per esercitarsi con la leva. Conviene comunque utilizzarla con moderazione: questo sistema non è un ponte bloccante e non è pensato per sollecitazioni estreme. Alcuni preferiscono lasciarlo inutilizzato, anche per ridurre il carico sulle parti meccaniche. Le esperienze sulla stabilità delle meccaniche non sono del tutto concordi; c'è chi le giudica valide per la fascia di prezzo e chi segnala zone meno precise nella regolazione.

Un commento riferisce inoltre rumori nei controlli e nel selettore dopo circa due anni di uso. È una segnalazione isolata tra le impressioni disponibili, ma utile da considerare per un acquisto orientato alla lunga durata. Non ci sono dati sufficienti per stabilire quanto questi inconvenienti siano frequenti.

Giudizio d'acquisto

La GRX70QA-TKS GIO offre una dotazione ampia e un manico che molti trovano comodo, insieme a un aspetto curato e a una configurazione versatile. Il prezzo la rende interessante come prima chitarra elettrica o come strumento per riprendere a suonare. I limiti da tenere presenti riguardano soprattutto la possibile variabilità nella rifinitura dei tasti, la resa dei pickup per chi cerca un suono più definito e le aspettative da mantenere contenute sul tremolo.

Prima di suonarla a lungo, è sensato controllare l'altezza delle corde, l'intonazione, i bordi dei tasti e la risposta dei comandi. Se l'assetto è corretto, può accompagnare studio e prove in diversi generi senza richiedere subito modifiche. Chi pretende una chitarra professionale o un tremolo adatto a un uso intenso dovrebbe guardare a modelli di fascia superiore. Per principianti e musicisti amatoriali, resta una proposta concreta, con un rapporto tra dotazione e prezzo che riceve giudizi generalmente favorevoli.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica6,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Manico comodo e veloce, adatto a esercitarsi e a suonare con agilità.
  • Convince: +Configurazione con due doppi avvolgimenti e una bobina singola, versatile tra sonorità rock e più brillanti.
  • Convince: +Aspetto curato, con finitura nera trasparente e acero marezzato sul top.
  • Convince: +Buon rapporto qualità-prezzo e peso contenuto.
  • Non convince: −I trasduttori possono risultare poco dinamici o aspri; alcuni acquirenti valutano di sostituirli.
  • Non convince: −La leva del vibrato va usata con moderazione e può richiedere regolazioni.
  • Non convince: −Sono segnalati, in alcuni esemplari, bordi dei tasti poco rifiniti, ronzii o componenti elettronici che col tempo fanno rumore.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi inizia, per chi riprende a suonare e per chi cerca una seconda chitarra economica. Adatta a esercitarsi e affrontare rock, blues e sonorità più aggressive.

Lasciala lì se

Non è la scelta migliore per chi pretende componenti di livello professionale o un vibrato da usare con forza. Può deludere chi vuole trasduttori molto dinamici senza interventi successivi.

RockBluesMetal

Va bene soprattutto per: Principiante

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreNero
CorpoPioppo
TopAcero
ManicoAcero
TastieraJatoba
Tasti22
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsHSH
TremoloIbanez T106
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaNo

In due righe

È una chitarra elettrica adatta a chi comincia e a chi cerca uno strumento economico per esercitarsi o da tenere come seconda chitarra. Il manico e la configurazione dei trasduttori permettono di passare da timbri corposi a suoni più brillanti, anche se la resa sonora non convince tutti allo stesso modo. Una regolazione iniziale può migliorare la suonabilità, mentre il vibrato è meglio impiegarlo senza forzare la leva. Nel complesso, il prezzo è il suo punto di forza, con finiture e componenti che possono variare da un esemplare all'altro.

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