Chitarre elettriche
Ibanez 540PIII-DY
La Ibanez 540PIII-DY ripropone una chitarra giapponese della serie Genesis con costruzione curata, manico rapido e tremolo Edge. L'unica recensione disponibile riferisce anche una buona regolazione iniziale e un suono convincente con i pickup di serie.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una riedizione legata alla storia Ibanez
Il modello riprende la 540P, una chitarra introdotta nel 1989 e rimasta in produzione per un periodo breve. La nuova sigla è 540PIII: la riedizione conserva l'impostazione generale dello strumento originale, con alcune modifiche, in particolare al manico e alla larghezza del capotasto.
Il corpo in tiglio ha la forma classica tipo ST ed è verniciato in giallo Desert Sun. Non è presente un top aggiunto. Sul retro, la sagomatura del corpo differisce leggermente da quella del modello originale. La finitura vivace richiama l'identità visiva della 540P, mentre l'hardware nero crea un contrasto netto. La dotazione comprende una chitarra, senza custodia morbida né rigida.
Manico veloce, tastiera ampia
Il manico è costruito con cinque strati di acero e noce ed è avvitato al corpo. Ibanez adotta il profilo Super Wizard, associato a una forma sottile e pensata per agevolare gli spostamenti lungo la tastiera. La tastiera è in palissandro, con intarsi bianchi a dente di squalo, e monta 24 tasti jumbo. Il raggio dichiarato è di 430 mm.
La scala misura 648 mm, pari a 25,5 pollici, e la larghezza al capotasto è di 43 mm. Il capotasto è del tipo bloccacorde, una soluzione coerente con la presenza del tremolo Edge. Le meccaniche sono Gotoh. Nel complesso, le specifiche delineano uno strumento orientato a un'esecuzione scorrevole e a cambi di posizione agevoli, senza rinunciare a una tastiera completa di 24 tasti.
Due pickup a doppia bobina e controlli essenziali
La configurazione dei pickup è HS: un pickup a doppia bobina Infinity R al manico e un V8 al ponte. Il controllo è ridotto all'essenziale, con una sola manopola del volume e un selettore a cinque posizioni. Questa combinazione offre diverse selezioni dei pickup senza aggiungere controlli di tono separati. Le corde installate sono di scalatura.009,.011,.016,.024,.032 e.042.
Le impressioni d'uso fornite descrivono i pickup montati in fabbrica come convincenti e lo strumento come ben regolato all'arrivo. Nel caso riportato, è stato comunque abbassato leggermente il ponte e raddrizzato un poco il manico per adattare l'assetto alle preferenze personali. Sono interventi normali per chi desidera una risposta specifica sotto le dita, ma mostrano anche che la regolazione iniziale può essere perfezionata in base al proprio tocco.
Come si comporta nell'uso
Il riscontro sullo strumento sottolinea una lavorazione molto curata e una suonabilità fluida. Il profilo del manico e i tasti jumbo contribuiscono a un'impostazione adatta a chi usa tutta l'estensione della tastiera, mentre il bloccacorde e il tremolo Edge completano una configurazione pensata per un uso espressivo della leva. Il carattere sonoro riferito è già soddisfacente con i pickup di serie, quindi non emerge la necessità immediata di sostituirli.
Non sono disponibili misure indipendenti di stabilità dell'accordatura o prove comparative del tremolo; il giudizio si basa sulle specifiche e sul riscontro pratico fornito. La 540PIII-DY ripropone comunque una combinazione precisa: doppio pickup a doppia bobina, selettore a cinque posizioni e sistema Edge, con capotasto bloccacorde. Chi preferisce un ponte fisso dovrebbe considerare attentamente questa scelta prima dell'acquisto.
Giudizio finale
La Ibanez 540PIII-DY si rivolge a chi cerca una chitarra giapponese con una forte identità Ibanez e apprezza il ritorno della 540P. Le differenze rispetto al modello del 1989 riguardano soprattutto il manico Super Wizard e il capotasto da 43 mm; la costruzione conserva invece il corpo in tiglio, la tastiera in palissandro e la configurazione a 24 tasti. Il colore giallo, gli intarsi a dente di squalo e l'hardware nero completano un'estetica immediatamente riconoscibile.
La prova riportata è decisamente positiva: qualità costruttiva elevata, buona regolazione iniziale, manico scorrevole e pickup efficaci senza modifiche. Per chi desidera il carattere di una 540P con componenti e impostazione aggiornati, questa riedizione merita attenzione; resta opportuno verificare l'assetto e il comportamento del tremolo sul singolo esemplare prima di finalizzare l'acquisto.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Costruzione giapponese descritta come molto curata e precisa.
- Convince: +Manico sottile e scorrevole, con profilo Super Wizard e 24 tasti jumbo.
- Convince: +Configurazione con due humbucker, selettore a cinque posizioni e tremolo Edge.
- Non convince: −Non sono inclusi né custodia morbida né custodia rigida.
- Non convince: −Il profilo del manico e la larghezza del capotasto differiscono dal modello originale del 1989.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una Ibanez della serie Genesis prodotta in Giappone, un manico veloce e il tremolo Edge. Adatta a chitarristi interessati a sonorità con humbucker e a una configurazione con selettore a cinque posizioni.
Lasciala lì se
Non adatta a chi desidera una custodia inclusa o vuole una riproduzione identica in ogni dettaglio della 540P del 1989. Chi preferisce altre forme di manico dovrebbe provarla prima dell'acquisto.
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La scheda tecnica
| Colore | Giallo |
|---|---|
| Corpo | Tiglio |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero, noce |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 24 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HS |
| Tremolo | Edge |
| Incl. custodia morbida | No |
| Incl. custodia rigida | No |
| Forma | ST-Style |
| Pickup | HS |







