Chitarre elettriche
Harley Benton ST-80FR MN HH PSB
Una chitarra vistosa e versatile, con manico ben rifinito, tasti in acciaio e una coppia di humbucker energici. Il tremolo può richiedere qualche regolazione e la leva potrebbe presentare gioco.
★★★★★ 5/5 · 1 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una chitarra dal carattere deciso
La Harley Benton ST-80FR MN HH PSB è una chitarra elettrica a doppia bobina, con finitura rosa metallizzata lucida e tremolo Floyd Rose 1000. Il suo aspetto richiama le chitarre dal gusto anni Ottanta, mentre la scheda tecnica punta su componenti adatti a un uso versatile.
Il colore Pink Sparkle Burst è appariscente e divisivo per scelta estetica, ma si accorda con l'impostazione vistosa dello strumento. Il corpo ergonomico è in tiglio americano, senza top aggiuntivo. Il manico avvitato è in acero canadese fiammato tostato, mentre la tastiera è in acero canadese tostato e caramellato. Dalle impressioni raccolte, la qualità delle finiture sorprende in rapporto al prezzo: un utilizzatore riferisce di aver trovato una cura costruttiva superiore a quella di chitarre più costose in suo possesso. È un riscontro individuale, utile come indicazione, non una garanzia sulla variabilità fra esemplari.
Manico e tastiera
Il profilo del manico è a C asimmetrica, con uno spessore di 20,5 mm al primo tasto e 23,5 mm al ventiduesimo. Non è quindi un manico particolarmente sottile. Chi l'ha provato lo descrive come più scorrevole del previsto, nonostante la sezione abbastanza piena. La tastiera adotta un raggio composto da 305 a 406 mm, equivalente a 12-16 pollici: la curvatura diminuisce salendo verso i registri acuti, una soluzione pensata per agevolare sia gli accordi sia le parti più alte.
La scala misura 648 mm, pari a 25,5 pollici, e il capotasto è largo 42 mm. I 22 tasti medio-grandi sono in acciaio inossidabile, con bordi arrotondati e larghezza di 2,9 mm. Il riscontro disponibile giudica molto buona la loro rifinitura, pur segnalando che non arrivano fino agli estremi della tastiera. Sono presenti indicatori a punto sulla tastiera e marcatori laterali fosforescenti, un dettaglio pratico in condizioni di luce ridotta. Il truss rod a doppia azione si regola tramite rotella, accessibile per gli interventi sulla curvatura del manico.
Pickup, comandi e ponte
La configurazione elettronica comprende due humbucker passivi Tesla Plasma-X1 con magneti in alnico V: il modello X1b al ponte e l'X1n al manico. I comandi sono essenziali, con una manopola del volume, una del tono e un selettore a tre posizioni. Secondo l'esperienza riportata, pickup, elettronica e meccaniche sono più che adeguati; il pickup al ponte, in particolare, offre una risposta energica. Non sono disponibili misure o confronti strumentali che permettano di quantificare il livello di uscita o il comportamento timbrico.
Il Floyd Rose 1000 consente l'uso della leva per variazioni d'intonazione più ampie rispetto a un ponte fisso. Nel caso descritto, il funzionamento era buono, ma la leva presentava un po' di gioco. L'utilizzatore collega il problema a una tolleranza che può comparire su ponti di questa famiglia e riferisce che una leva a innesto ha risolto la situazione. È un'osservazione riferita alla sua unità, non un difetto accertato su tutti gli esemplari. Nella stessa esperienza è stata rimossa una molla per rendere il movimento più morbido: un intervento personale che cambia la risposta del ponte e non va considerato una regolazione necessaria per ogni acquirente.
Meccaniche, corde e valutazione
Le meccaniche Jinho J-02 hanno rapporto di trasmissione 15:1 e logo HB; le parti metalliche sono in nichel nero. Le corde montate in fabbrica sono Elixir rivestite, calibro.010-.046. Un proprietario le ha sostituite con un calibro.009-.042, ma la scelta dipende dalla preferenza personale e può richiedere una regolazione del ponte e dell'assetto generale, soprattutto su uno strumento con tremolo flottante.
I riscontri disponibili apprezzano soprattutto finitura, scorrevolezza del manico e risposta del pickup al ponte. Restano da considerare il colore molto evidente e la possibile necessità di controllare il gioco della leva sul singolo esemplare. Per chi cerca una chitarra elettrica dal taglio anni Ottanta con ponte mobile e componenti concreti, è una proposta da valutare anche provandola di persona, così da verificare ergonomia, regolazione e comportamento del tremolo.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Manico in acero tostato con raggio composto, bordi arrotondati e tasti in acciaio inossidabile rifiniti con cura.
- Convince: +Doppio humbucker Tesla con buona spinta al ponte e configurazione adatta a sonorità diverse.
- Convince: +Tremolo Floyd Rose 1000, marcatori fosforescenti e finitura rosa metallizzata dall'aspetto vistoso.
- Non convince: −La leva del tremolo può avere gioco; la recensione segnala che può essere necessario sostituirla.
- Non convince: −La regolazione del Floyd Rose può richiedere tempo e interventi sulle molle per ottenere una risposta più morbida.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi vuole una chitarra dal carattere anni Ottanta, per chi cerca un manico rifinito con tasti in acciaio e per chi desidera humbucker energici e un tremolo Floyd Rose. Adatta anche a chi è disposto a dedicare tempo alla regolazione dello strumento.
Lasciala lì se
Sconsigliata a chi desidera uno strumento senza tremolo da regolare o vuole evitare qualsiasi intervento sulla leva. Non è indicata per chi necessita di una custodia inclusa.
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La scheda tecnica
| Colore | Pink Sparkle |
|---|---|
| Corpo | Tiglio |
| Top | Nessuno |
| Manico | Acero fiammato tostato |
| Tastiera | Acero canadese caramellato |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 648 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | Floyd Rose |
| Incl. custodia morbida | No |
| Incl. custodia rigida | No |







