Chitarre elettriche

Harley Benton ST-70 Black Paisley

Una chitarra dal disegno appariscente, con suoni versatili e una dotazione convincente per il prezzo. La qualità dell'assetto varia da un esemplare all'altro, quindi è prudente prevedere qualche regolazione iniziale.

★★★★☆ 4,5/5 · 143 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una chitarra elettrica dal carattere riconoscibile

La Harley Benton ST-70 Black Paisley punta su una combinazione precisa: la forma classica di una chitarra elettrica a sei corde, una configurazione versatile dei pickup e una finitura decorata che la distingue a colpo d'occhio.

Il motivo Black Paisley è il primo elemento che attira l'attenzione. Nei commenti raccolti viene descritto spesso come molto riuscito e particolare, anche se alcuni acquirenti lo trovano meno vivido o definito dal vivo rispetto alle immagini. La grafica può quindi apparire diversa a seconda della luce e delle aspettative. Il corpo è in tiglio e non ha un top separato. La finitura lucida del manico, invece, divide le preferenze: alcuni la apprezzano per la scorrevolezza, altri avrebbero preferito una superficie satinata.

Manico, tastiera e comfort

Il manico avvitato è in acero, con profilo a C, e la tastiera è in alloro. Il raggio dichiarato è di 350 mm, pari a circa 13,8 pollici: una curvatura piuttosto piatta, adatta a passaggi rapidi e cambi di accordo. La scala misura 648 mm, il capotasto 43 mm e i tasti sono 21, di misura medio-grande. Gli inserti circolari aiutano a individuare le posizioni.

Molti proprietari giudicano comodo il manico e trovano agevole muoversi tra accordi e assoli. Altri lo descrivono come un po' pieno, soprattutto se sono abituati a manici più sottili. La sensazione dipende dalla mano e dal modo di suonare, quindi è un aspetto da valutare di persona, quando possibile. Anche il peso riceve giudizi diversi: c'è chi la sente ben bilanciata e chi la considera pesante rispetto alle proprie chitarre. I dati forniti non specificano il peso, perciò non è possibile indicare una misura attendibile.

La qualità della lavorazione non è uniforme in tutti i resoconti. Diversi acquirenti riferiscono di tasti ben rifiniti, senza bordi taglienti, mentre altri hanno dovuto lucidare i tasti o intervenire su alcune estremità. Si trovano anche segnalazioni di action alta, ronzii o regolazioni dell'intonazione da correggere. Conviene controllare lo strumento appena ricevuto e considerare una regolazione iniziale da un liutaio, se non si ha esperienza.

Tre pickup e una gamma sonora ampia

La configurazione è composta da due pickup a bobina singola Roswell STA Alnico-5, ispirati alle chitarre ST, e da un pickup doppia bobina Roswell HAF Alnico-5 al ponte. Il selettore a cinque posizioni permette di scegliere le combinazioni disponibili; due controlli di tono e uno di volume completano i comandi. Il volume integra un interruttore a trazione per dividere le bobine del pickup doppia bobina, avvicinandone il timbro a quello di un pickup singolo.

Le impressioni sul suono sono generalmente positive, ma non concordi su ogni esemplare. I pickup singoli vengono apprezzati per il timbro limpido e brillante, adatto a parti pulite, funk e blues. Il pickup al ponte offre più corpo e attacco con la distorsione; la divisione delle bobine amplia le possibilità, sebbene alcuni giudichino il volume ridotto o il risultato troppo sottile. Anche il bilanciamento tra pickup può variare e, in certi casi, basta regolarne l'altezza.

Con i pickup a bobina singola è possibile avvertire il consueto ronzio elettrico, soprattutto in ambienti rumorosi o con alimentazioni poco schermate. Alcuni proprietari hanno aggiunto una schermatura alle cavità. Non è una modifica indispensabile per tutti, ma chi registra o suona con distorsioni elevate può voler controllare la rumorosità del proprio esemplare.

Tremolo e componenti

Il tremolo Wilkinson è uno dei punti apprezzati, in particolare per la costruzione percepita come robusta. La barra si inserisce senza avvitarla; un piccolo grano accessibile sotto il ponte permette di regolarne la tenuta. Alcuni utenti consigliano di controllare questo fissaggio, perché la barra può risultare troppo libera. Con un uso moderato e una regolazione corretta, diversi proprietari riferiscono una buona tenuta dell'accordatura. Altri notano cali di stabilità quando usano spesso il tremolo. Il risultato dipende anche dalla regolazione del ponte, dal capotasto e dal modo in cui sono montate le corde.

Le meccaniche cromate svolgono il loro compito, ma sono spesso indicate come un possibile aggiornamento futuro: alcune hanno gioco o risultano poco precise nella regolazione. Le corde installate sono D'Addario EXL110, calibro.010-.046. La confezione non include né custodia morbida né custodia rigida.

Giudizio finale

La Harley Benton ST-70 Black Paisley offre un aspetto distintivo, una configurazione sonora flessibile e un manico che molti trovano confortevole. Il prezzo contenuto va valutato insieme alla possibile necessità di controllare tasti, action, intonazione e tremolo: l'esperienza di fabbrica varia da un esemplare all'altro. Le meccaniche e la schermatura possono essere oggetto di interventi, ma non sono modifiche obbligatorie.

È una scelta interessante per chi cerca una chitarra con tre pickup, divisione delle bobine e finitura fuori dal comune senza affrontare una spesa elevata. Prima di considerarla pronta per ogni situazione, è sensato provarla e verificare che sia regolata correttamente. Il suo punto forte è la combinazione di estetica e versatilità; il principale margine d'incertezza riguarda la qualità delle regolazioni e dei dettagli sul singolo esemplare.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Aspetto Paisley distintivo e molto apprezzato
  • Convince: +Manico a C comodo, con raggio piatto e 21 tasti
  • Convince: +Suoni versatili grazie ai due single coil e al humbucker divisibile
  • Convince: +Ponte Wilkinson e corpo in tiglio
  • Convince: +Rapporto qualità-prezzo convincente
  • Non convince: −Meccaniche economiche, che alcuni proprietari preferiscono sostituire
  • Non convince: −Assetto di fabbrica variabile: altezza delle corde, intonazione e tasti possono richiedere regolazioni
  • Non convince: −I single coil possono produrre ronzio; schermatura non sempre sufficiente
  • Non convince: −Il manico verniciato può risultare scivoloso o appiccicoso a seconda delle preferenze

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una chitarra ispirata alla Stratocaster a prezzo contenuto, per chi apprezza il disegno Paisley e per chi vuole alternare suoni brillanti e più corposi. Adatta anche a chi sa regolare lo strumento o è disposto a farlo controllare.

Lasciala lì se

Non ideale per chi pretende un assetto impeccabile senza verifiche o non vuole affrontare possibili regolazioni. Può deludere chi cerca meccaniche di alta gamma, assenza totale di ronzio o un peso particolarmente contenuto.

RockBluesFunkPopCountry

Va bene soprattutto per: Principiante

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreCon grafica
CorpoTiglio
TopNessuno
ManicoAcero
TastieraAlloro
Tasti21
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsHSS
TremoloWilkinson
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaNo

In due righe

La ST-70 Black Paisley offre un manico comodo, un ponte Wilkinson e una configurazione con humbucker divisibile, adatta a passare dai suoni puliti a quelli più incisivi. Le opinioni apprezzano spesso finitura, suono e convenienza, ma segnalano anche meccaniche modeste, ronzio e difetti o regolazioni necessari su alcuni esemplari.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere