Chitarre elettriche

Harley Benton Fusion-IV HSS MN QRG

La Harley Benton Fusion-IV HSS MN QRG offre una dotazione ambiziosa e un manico molto apprezzato a un prezzo contenuto. Va però messa in conto una regolazione accurata, mentre pickup e tremolo non convincono tutti allo stesso modo.

★★★★☆ 4,3/5 · 4 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una dotazione ambiziosa, con qualche attenzione necessaria

La configurazione abbina un humbucker al ponte a due pickup a bobina singola, uno al manico e uno al centro. La dotazione comprende inoltre 24 tasti in acciaio inossidabile, meccaniche autobloccanti e un ponte tremolo a due punti Babicz. Sulla carta offre caratteristiche da strumento di fascia superiore, ma le impressioni raccolte dai proprietari mostrano che l'esperienza può dipendere parecchio dalla regolazione iniziale e dalla messa a punto.

Il corpo è in nyatoh, con una sottile impiallacciatura decorativa in acero fiammato. La finitura lucida Quilt Raspberry dà allo strumento un colore rosso acceso e vistoso. Un bordo in legno naturale rifinisce il corpo. Il manico avvitato è in acero canadese fiammato e tostato, mentre la tastiera è in acero canadese tostato. Gli esemplari descritti dai musicisti si distinguono per l'aspetto gradevole del manico, anche se la profondità visiva della tavola può risultare meno marcata di quanto suggeriscano le fotografie.

Manico e suonabilità

Il profilo è un C moderno, con spessore dichiarato di 21 mm al primo tasto e 23 mm al dodicesimo. Non è quindi un manico particolarmente piatto: chi preferisce una presa più piena potrebbe trovarlo comodo, mentre chi cerca una forma sottile e veloce farebbe bene a provarlo prima. Un chitarrista con mani piccole lo ha trovato comunque adatto e piacevole. Anche altri proprietari apprezzano molto la sensazione al tatto e la scorrevolezza del manico.

La tastiera ha raggio composto da 305 a 406 mm, equivalente a 12-16 pollici, e monta 24 tasti medi jumbo da 2,7 mm in acciaio inossidabile. I riscontri descrivono tasti ben livellati e senza bordi taglienti, un aspetto importante per il comfort e per le piegature. Gli intarsi rotondi e i riferimenti laterali fosforescenti facilitano l'orientamento sul palco. La scala misura 648 mm e il capotasto Graphtech Tusq XL è largo 42 mm. La regolazione del truss rod a doppia azione avviene tramite una rotella.

La buona impressione sulla suonabilità va però distinta dalla regolazione che si riceve. Un proprietario segnala che il proprio esemplare è arrivato con il manico da sistemare e le corde molto alte, fino a circa 9 mm. È un problema che rende difficile giudicare lo strumento appena tolto dalla confezione e che può richiedere l'intervento di un liutaio. Prima di una prova approfondita conviene controllare curvatura del manico, altezza delle corde e intonazione.

Pickup e possibilità sonore

I pickup sono Tesla Alnico 5: un humbucker VR-Nitro B zebra al ponte e due VR-1BK a bobina singola al manico e al centro. I comandi prevedono un volume, un tono e un selettore a cinque posizioni. Un interruttore in miniatura attiva una modalità alternativa con collegamento in serie. La configurazione permette di passare dai suoni del pickup al manico a quelli più brillanti delle posizioni intermedie e del ponte, ma il carattere percepito è tutt'altro che unanime.

Alcuni chitarristi giudicano i pickup troppo ricchi di alte frequenze e poco convincenti con distorsione e accordi composti da più note. Altri hanno trovato i suoni più equilibrati avvicinando i pickup alle corde, e apprezzano in particolare la modalità alternativa, che può produrre note sostenute e più calde. Un utilizzatore ha segnalato bassi abbondanti al manico e un suono sottile al ponte. Queste differenze suggeriscono di regolare l'altezza dei pickup prima di considerarne la sostituzione. Per blues e rock blues il risultato può richiedere più lavoro rispetto a generi in cui è gradita una risposta più aggressiva.

Tremolo, accordatura e verdetto

Il ponte è un Babicz FCH a due punti della serie Z C, con meccaniche autobloccanti Jinho JN-07 sfalsate e hardware cromato. Il tremolo viene descritto da alcuni come rigido, mentre altri lo trovano gradevole dopo aver tolto una molla. La stabilità dell'accordatura è il punto più discusso: sono riportati cali d'intonazione, soprattutto con il tremolo o dopo il passaggio a corde più leggere. Prima di intervenire sul ponte, può essere utile controllare il capotasto e i punti di contatto delle corde. Un proprietario ha risolto gran parte del problema rimuovendo i fermacorde sulla paletta, che esercitavano attrito sulle corde in corrispondenza del capotasto.

La chitarra monta corde Harley Benton HQS EL Coated da.010 a.046 e non include una custodia morbida o rigida. Nel complesso, la Fusion-IV offre una base costruttiva convincente per il prezzo, soprattutto per il manico, i tasti e la dotazione. Non tutti gli esemplari sembrano arrivare pronti per essere suonati senza interventi; tra regolazione del manico, altezza dei pickup e messa a punto del tremolo, è prudente prevedere un controllo iniziale. Per chi è disposto a farlo, può diventare uno strumento versatile e adatto anche all'uso dal vivo. Chi desidera una chitarra già regolata e con suoni immediatamente equilibrati dovrebbe invece verificare questi aspetti prima dell'acquisto.

Le note, voce per voce

Suono7,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture8,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo9,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Manico in acero fiammato tostato apprezzato per l'aspetto e il comfort, con tastiera a raggio composto e 24 tasti in acciaio inossidabile.
  • Convince: +Dotazione ricca per il prezzo: capotasto Graphtech Tusq XL, meccaniche autobloccanti e tremolo Babicz a due punti.
  • Convince: +La configurazione HSS e l'interruttore aggiuntivo offrono diverse combinazioni sonore; alcuni proprietari hanno ottenuto buoni risultati regolando l'altezza dei pickup.
  • Convince: +La qualità della lavorazione e il rapporto tra dotazione e prezzo ricevono giudizi molto favorevoli.
  • Non convince: −Alcuni esemplari richiedono una regolazione iniziale del manico e dell'altezza delle corde.
  • Non convince: −La stabilità dell'accordatura e la risposta del tremolo dividono gli utenti; il sistema può richiedere regolazioni o interventi.
  • Non convince: −I pickup sono giudicati da alcuni troppo brillanti o poco definiti, soprattutto con distorsione e accordi complessi.
  • Non convince: −La logica dell'interruttore aggiuntivo può risultare poco intuitiva e la tavola impiallacciata può apparire meno tridimensionale del previsto.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una chitarra versatile e riccamente accessoriata a prezzo contenuto, per chi apprezza un manico pieno e per chi sa regolare lo strumento o può affidarlo a un tecnico.

Lasciala lì se

Non indicata a chi vuole uno strumento sempre pronto senza regolazioni, a chi pretende accordatura impeccabile con il tremolo fin dall'inizio o a chi cerca un suono già definito e non intende modificare i pickup.

RockBluesMetalFunk

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreRaspberry
CorpoNyatoh
TopAcero fiammato laminato
ManicoAcero fiammato tostato
TastieraAcero fiammato tostato
Tasti24
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsHSS
TremoloBabicz FCH 2-Point Z-Series C full contact tremolo
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaNo

In due righe

La Fusion-IV si distingue per il manico in acero fiammato tostato, i tasti in acciaio e una dotazione insolitamente completa nella sua fascia di prezzo. Le opinioni sul suono sono contrastanti: l'altezza dei pickup e le diverse combinazioni di selezione possono cambiare sensibilmente il risultato, ma alcuni utenti valutano comunque una sostituzione. Anche accordatura e tremolo potrebbero richiedere attenzione al primo utilizzo. È una scelta convincente per chi accetta di dedicarle una messa a punto e cerca una base versatile senza spendere molto.

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