Chitarre elettriche
Guild Polara Kim Thayil VWG
La Guild Polara Kim Thayil VWG abbina una buona suonabilità a pickup versatili, convincenti tanto sui suoni puliti quanto sulle distorsioni dense. L'assetto iniziale e il profilo sottile del manico sono gli aspetti da considerare prima dell'acquisto.
★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una Polara legata al suono di Kim Thayil
La Guild Polara Kim Thayil VWG è una chitarra elettrica firmata dal chitarrista dei Soundgarden. La costruzione è essenziale e coerente con l'identità della Polara, senza top aggiunto né sistema tremolo.
Corpo e manico sono in mogano, mentre la tastiera è in palissandro. Gli intarsi a blocchi in madreperla spiccano sulla tastiera e contribuiscono all'aspetto caratteristico dello strumento. I tasti sono 22, la lunghezza della scala è di 628 mm e la larghezza al capotasto misura 42 mm. Non sono incluse né una custodia rigida né una custodia morbida, un dettaglio da considerare nel calcolo della spesa complessiva.
Finitura e regolazione
Le impressioni raccolte sull'esemplare provato descrivono una lavorazione curata: verniciatura, tasti e bordatura risultano ben eseguiti. Due viti dei meccanismi di accordatura sono state strette perché inizialmente troppo libere, un intervento semplice che non ha compromesso il giudizio generale. L'action, cioè l'altezza delle corde, era piuttosto alta all'arrivo; abbassandola non sono emersi problemi di vibrazione o di risposta dei tasti.
È un riscontro utile, perché una regolazione iniziale può incidere molto sulla sensazione sotto le dita. In questo caso, il livellamento dei tasti è apparso preciso e le corde hanno mantenuto una buona vibrazione anche dopo la modifica. La chitarra è risultata facile da suonare e ben bilanciata, senza tendenza a inclinarsi verso la paletta quando la si tiene a tracolla.
Due pickup a doppia bobina, più sfumature del previsto
La configurazione comprende due pickup Guild HB-1 a doppia bobina, con interruttore di fase. Il ponte Guild Tune-O-Matic e la cordiera compensata Stopbar completano un'impostazione fissa, senza leva per il vibrato. Il suono acustico, a chitarra non collegata, è stato descritto come risonante, brillante e vivo. È una sensazione che si ritrova anche nella risposta amplificata, dove le note conservano una buona definizione.
I pickup non si limitano ai suoni saturi associati al repertorio dei Soundgarden. Con impostazioni pulite offrono una risposta aperta e articolata, adatta anche a parti blues con una leggera saturazione. Questa resa è stata indicata come uno dei punti di forza del modello: il suono resta ricco di sfumature invece di appiattirsi, e permette di passare da un accompagnamento morbido a una parte più incisiva senza perdere carattere.
Anche il pickup al ponte ha impressionato per il corpo del suono. Non è stato giudicato sottile né eccessivamente aggressivo, qualità che lo rendono utilizzabile per accordi crunch densi e per sonorità rock degli anni Settanta. Con accordatura in Re e maggiore saturazione, la Polara si presta inoltre ai timbri grunge più riconoscibili. Le testimonianze raccolte la descrivono anche come una scelta convincente per stoner e doom, generi in cui servono suono caldo, peso sulle note e definizione.
Manico e risposta sotto le dita
Il manico in mogano è piuttosto sottile, con una sensazione che può ricordare le chitarre di impostazione classica degli anni Settanta. Chi preferisce profili più pieni potrebbe desiderare un po' più di spessore, ma il punto è soggettivo: durante la prova la suonabilità è risultata molto buona. La scala da 628 mm contribuisce a una risposta comoda, mentre i 22 tasti offrono l'estensione prevista per l'uso rock senza complicare l'accesso alle note più alte.
Giudizio finale
La Guild Polara Kim Thayil VWG convince per la costruzione in mogano, la buona bilanciatura e una voce meno prevedibile di quanto suggerisca l'associazione con il grunge. I due HB-1 gestiscono con efficacia sia i suoni pieni e distorti sia le parti pulite e blueseggianti; il pickup al ponte, in particolare, mantiene massa e definizione. Restano da valutare il profilo sottile del manico e l'assenza di una custodia inclusa. Per chi cerca una chitarra elettrica versatile, con una forte identità visiva e una risposta adatta a rock, stoner e suoni puliti, è una proposta di notevole interesse.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Costruzione e finiture descritte come curate, con verniciatura e tasti ben rifiniti.
- Convince: +Due pickup a doppia bobina Guild HB-1 con interruttore di fase; il recensore apprezza sia il suono pulito aperto sia i timbri distorti corposi.
- Convince: +Manico comodo e strumento non sbilanciato verso la paletta.
- Convince: +Corpo e manico in mogano, tastiera in palissandro e dettagli distintivi legati a Kim Thayil.
- Non convince: −L'altezza delle corde era eccessiva all'arrivo e due viti delle meccaniche hanno richiesto un serraggio.
- Non convince: −Il manico è piuttosto sottile e potrebbe non piacere a chi preferisce profili più spessi.
- Non convince: −La custodia rigida e quella morbida non sono incluse.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra firmata con suoni puliti articolati e distorsioni corpose, per chi apprezza un manico sottile e per chi suona grunge, stoner o hard rock.
Lasciala lì se
Meno indicata per chi desidera un manico spesso o vuole una custodia inclusa. Da valutare con attenzione anche se si cerca uno strumento già regolato alla perfezione appena tolto dalla confezione.
GrungeHard rockStoner rockBlues
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Colore | Vintage White |
|---|---|
| Corpo | Mogano |
| Top | Nessuno |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Sistema di pickups | HH |
| Tremolo | Nessuno |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | No |







