Chitarre elettriche

Gibson SG ´61 Standard VC LH

La Gibson SG ´61 Standard VC LH abbina leggerezza, manico scorrevole e un suono corposo, con una dotazione di qualità. Prima dell'acquisto conviene verificare la regolazione dei tasti e la configurazione dei potenziometri sul singolo esemplare.

★★★★★ 4,8/5 · 4 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una SG classica, pensata per mancini

La Gibson SG ´61 Standard VC LH riprende la forma a doppia spalla mancante che identifica la famiglia SG e la propone in versione per mancini. Il corpo e il manico sono in mogano, mentre la tastiera è in palissandro, con intarsi trapezoidali e bordatura color crema. La finitura Heritage Cherry è intensa e, secondo alcuni acquirenti, particolarmente riuscita. Un dettaglio da chiarire prima dell'acquisto: nelle testimonianze compare anche il nome Vintage Cherry, ma la chitarra ricevuta è stata descritta come Heritage Cherry. Le denominazioni possono creare confusione, quindi è opportuno verificare la finitura effettivamente disponibile.

La confezione comprende un esemplare e una custodia rigida; non è inclusa una custodia morbida. Non c'è un top separato: il corpo è in mogano senza tavola aggiunta, una scelta coerente con la costruzione essenziale della SG.

Manico e suonabilità

Il manico in mogano adotta il profilo Slim Taper, con larghezza al capotasto di 43 mm. Il capotasto è realizzato da GraphTech. La scala misura 628 mm e la tastiera ospita 22 tasti di misura media sottoposti a trattamento criogenico. Il profilo sottile è stato apprezzato da chi cerca una presa scorrevole e una risposta rapida: un acquirente lo ha trovato più veloce di un manico molto largo, pur mantenendo una larghezza gestibile.

La leggerezza è uno dei vantaggi pratici segnalati nei commenti. Chi trovava troppo pesante la propria Les Paul ha apprezzato la SG proprio per il minore affaticamento durante l'uso. Non sono forniti dati sul peso, quindi il vantaggio va inteso come impressione d'uso e non come confronto numerico. Per chi suona a lungo in piedi, la massa contenuta può comunque essere un criterio importante nella scelta.

Resta una riserva concreta sulla finitura dei tasti. Un proprietario ha riscontrato tasti non perfettamente livellati dopo aver provato a regolare lo strumento e averlo fatto controllare da un liutaio; è stato necessario un livellamento. Si tratta di una testimonianza individuale, non di una misura generalizzabile a tutti gli esemplari, ma su una chitarra di questa fascia è ragionevole controllare l'action, la scorrevolezza sulle corde e l'eventuale ronzio dei tasti appena ricevuta.

Due humbucker e controlli tradizionali

La configurazione prevede due humbucker: un Burstbucker 61R al manico e un Burstbucker 61T al ponte. I controlli sono quattro, due per il volume e due per il tono, con regolazioni separate per i pickup. Il sistema non comprende un tremolo. Al ponte troviamo un Tune-O-Matic in alluminio, abbinato a una cordiera a barra ferma, anch'essa in alluminio; le meccaniche sono Vintage Deluxe.

Le impressioni sonore raccolte sono positive. Un proprietario descrive il suono come rotondo e bello, mentre un altro assegna il massimo alla resa dei Burstbucker e sottolinea la possibilità di coprire diversi stili lavorando sulle regolazioni. Sono valutazioni personali, ma indicano una chitarra che non viene percepita come limitata a un solo registro. Un utente ha sostituito i pickup originali con modelli a bobina singola e doppia bobina sovrapposta, ottenendo una risposta più corposa secondo il proprio gusto. È una modifica personale, non una necessità che emerga dalle altre recensioni.

Il punto da controllare nella versione per mancini

La segnalazione più rilevante riguarda i potenziometri montati su un esemplare per mancini. Un acquirente ha scoperto che erano orientati per l'uso con la mano destra e ha considerato questo aspetto motivo sufficiente per restituire lo strumento. La testimonianza riferisce inoltre che, dopo aver contattato il venditore, gli è stato detto che questa configurazione è usata da Gibson anche su modelli di prezzo elevato. Poiché l'orientamento può incidere sulla comodità delle regolazioni, conviene chiedere conferma al rivenditore prima dell'ordine e controllare il proprio esemplare alla consegna.

Le esperienze complessive non sono uniformi. Alcuni acquirenti parlano di una chitarra arrivata senza difetti tecnici o estetici e lodano finitura e suono; altri segnalano la necessità di intervenire sui tasti o l'incongruenza dei potenziometri. È quindi utile distinguere la qualità del progetto da quella del singolo esemplare: un controllo iniziale da parte di un liutaio può evitare sorprese e chiarire se la regolazione è adeguata.

Giudizio finale

La Gibson SG ´61 Standard VC LH offre una costruzione tradizionale in mogano, tastiera in palissandro, due Burstbucker e custodia rigida. La leggerezza percepita, il manico sottile e il suono versatile sono i suoi punti di forza più citati. Prima dell'acquisto, però, vale la pena verificare finitura, livello dei tasti e orientamento dei potenziometri, aspetti che hanno generato riscontri contrastanti. Per chi desidera una SG per mancini e apprezza una risposta sonora ampia, resta una proposta convincente, a patto di controllare con attenzione l'esemplare ricevuto.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Corpo e manico in mogano, con una costruzione leggera apprezzata da chi trova troppo pesanti le chitarre Les Paul.
  • Convince: +I due pickup a doppia bobina Burstbucker offrono un suono ricco e versatile, adatto a diversi generi.
  • Convince: +Manico dal profilo sottile, tastiera in palissandro e custodia rigida inclusa.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano tasti irregolari che hanno richiesto una regolazione da parte di un liutaio.
  • Non convince: −Su un esemplare sono stati riscontrati potenziometri poco pratici per un modello mancino; sono state segnalate anche perplessità sulla tonalità effettiva del rosso.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi mancini che cercano una chitarra leggera, un manico scorrevole e un suono corposo. Adatta a chi vuole una SG versatile e apprezza una custodia rigida inclusa.

Lasciala lì se

Poco indicata per chi pretende una regolazione impeccabile senza controlli dopo l'acquisto. Da valutare con cautela se la posizione dei potenziometri o la tonalità esatta del rosso sono requisiti essenziali.

RockBluesHard rock

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
FormaDouble Cut
ColoreRosso
CorpoMogano
ManicoMogano
TastieraPalissandro
Numero di corde6
Tasti22
Scalatura628 mm
Sistema di pickupsHH
TremoloNo
Incl. custodia rigidaSi
Incl. custodia morbidaNo
TopNessuno

In due righe

Questa SG per mancini convince per il corpo in mogano, la suonabilità rapida e i pickup Burstbucker, che secondo gli acquirenti possono coprire diversi stili. La custodia rigida e i componenti in alluminio completano una dotazione adeguata alla fascia di prezzo. Le segnalazioni di tasti da livellare e di potenziometri scomodi invitano però a controllare lo strumento appena ricevuto. Una scelta valida per chi cerca una SG leggera e dal suono deciso, purché sia disposto a verificare attentamente la messa a punto.

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