Chitarre elettriche
Gibson 1959 ES-355 Reissue VN VOS
La Gibson 1959 ES-355 Reissue VN VOS abbina finiture di pregio a un suono caldo, potente e ricco di dinamica. È uno strumento costoso, ma gli acquirenti ne lodano la suonabilità e la versatilità.
★★★★★ 5/5 · 3 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semiacustica di fascia alta
La Gibson 1959 ES-355 Reissue VN VOS è una chitarra semiacustica della serie Custom Shop, costruita negli Stati Uniti. La finitura Vintage Natural VOS mette in evidenza il legno, mentre la dotazione comprende una custodia rigida e un certificato di autenticità.
La scheda tecnica la classifica come semiacustica e riporta anche ES-335 come modello e ES-Style come stile. La denominazione commerciale resta però ES-355 Reissue. È una distinzione utile per orientarsi tra i dati di catalogo e l'identità specifica dello strumento: qui ci troviamo davanti a una 355, con tastiera in ebano e dettagli estetici caratteristici della serie.
Materiali e dettagli costruttivi
Il corpo è composto da acero, pioppo e acero; anche il top è in acero. Il manico monopezzo è in mogano e ha profilo Authentic '59 medium "C", una forma pensata per richiamare la sensazione degli strumenti dell'epoca. La tastiera è in ebano, con 22 tasti e intarsi rettangolari in madreperla. Sulla paletta compare l'intarsio Split Diamond. Il bordo del corpo è realizzato con cinque strati.
La scala misura 628 mm. Il ponte è un ABR-1, abbinato a un fermacorde in alluminio. Le meccaniche Kluson Waffleback e la ferramenta dorata completano l'allestimento. Non è presente un tremolo. La chitarra viene fornita senza custodia morbida, ma la custodia rigida è inclusa.
La qualità costruttiva è uno degli aspetti più apprezzati dai proprietari. Le testimonianze descrivono uno strumento curato nei dettagli, ben rifinito e pronto da suonare fin dall'arrivo. Un musicista riferisce di aver dovuto soltanto accordare la chitarra prima di iniziare. Un altro apprezza il bilanciamento e il peso contenuto, pur notando che da seduta lo strumento risulta un po' meno comodo. Come sempre, la regolazione del manico e dell'azione può richiedere piccoli interventi in base alle preferenze personali e al clima.
Due humbucker e controlli indipendenti
L'elettronica è composta da due humbucker Custombucker con magneti AlNiCo III, non impregnati. Sono presenti due controlli di volume e due di tono, una configurazione che permette di regolare separatamente i pickup e di miscelarne il contributo. L'impostazione offre spazio per passare da suoni più definiti a timbri pieni, intervenendo sui controlli senza complicare l'uso dello strumento.
Nei commenti d'ascolto ricorre una descrizione precisa: suono caldo e potente, con una dinamica molto ampia. Chi l'ha confrontata con una ES-345 e una ES-335 del 1959 segnala una risposta particolare, attribuita anche alla tastiera in ebano e alla qualità costruttiva. Per gli accordi ritmici viene riferita una nota leggermente brillante e incisiva, mentre sulle singole note il timbro pulito è descritto come scuro e morbido. Sono impressioni personali, ma indicano una versatilità che si adatta a parti ritmiche e linee melodiche dal carattere distinto.
Suonabilità e regolazione
La combinazione tra manico in mogano, tastiera in ebano e scala da 628 mm contribuisce alla risposta dello strumento. Un proprietario abituato all'azione delle chitarre da jazz ha scelto di sostituire il fermacorde originale con un cordiera trapezoidale Gibson. Si tratta di una modifica legata alle sue preferenze, non di un intervento necessario: la dotazione di serie prevede il fermacorde in alluminio.
La chitarra è apprezzata per leggerezza e bilanciamento quando si suona in piedi; da seduti la posizione può risultare meno naturale. Anche l'assetto iniziale merita una verifica dopo aver lasciato lo strumento ambientare, soprattutto in caso di variazioni di temperatura e umidità.
Giudizio finale
La Gibson 1959 ES-355 Reissue VN VOS punta su materiali selezionati, costruzione Custom Shop e una voce ampia, calda e sensibile alla dinamica. Tastiera in ebano, intarsi elaborati, finitura naturale e ferramenta dorata definiscono uno strumento vistoso, mentre i due humbucker e i controlli separati consentono di esplorare registri differenti. Il prezzo la colloca nella fascia alta, ma i riscontri sul suono e sulla cura costruttiva sono nettamente positivi. È una scelta da valutare per chi cerca una semiacustica Gibson dal carattere ricco e dalla forte identità estetica.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Costruzione di livello elevato, con corpo in acero e pioppo, manico in mogano e tastiera in ebano.
- Convince: +Due pickup Custombucker AlNiCo III offrono un suono caldo, potente e dinamico, apprezzato sia per gli accordi sia per le note singole.
- Convince: +Profilo del manico ispirato al 1959, scala da 628 mm e 22 tasti.
- Convince: +Finitura Vintage Natural VOS, dettagli decorativi elaborati e custodia rigida inclusa.
- Non convince: −Il prezzo elevato la rende un acquisto impegnativo.
- Non convince: −La bilanciatura da seduti è indicata come meno convincente e potrebbe essere necessario regolare il manico in base al clima.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi esperti che cercano una Gibson semiacustica di alta gamma, un suono caldo e dinamico e finiture ricercate. Adatta anche a chi alterna accompagnamenti ritmici e parti solistiche.
Lasciala lì se
Non indicata per chi ha un budget contenuto o cerca il massimo rapporto tra spesa e dotazione. Meno adatta a chi dà priorità assoluta alla bilanciatura da seduti.
RockBluesJazz
Va bene soprattutto per: Professionista
La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | naturale |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Ebano |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |
| Limitazione | Nessuno |







