Chitarre elettriche
Gibson ES-339 Figured 60s Cherry
La Gibson ES-339 Figured 60s Cherry offre un formato compatto, finiture curate e un suono convincente per rock, blues e jazz. Il prezzo è impegnativo, ma le recensioni sono molto favorevoli.
★★★★★ 5/5 · 4 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semiacustica Gibson dalle dimensioni contenute
Il suo formato ridotto rispetto a quello di una ES-335 la rende interessante per chi cerca il carattere di una Gibson semivuota senza le dimensioni più ingombranti di una cassa ampia. La lunghezza della scala è di 628 mm, mentre la larghezza al capotasto misura 42,9 mm.
Il corpo in acero laminato incorpora un blocco centrale, soluzione che distingue questa chitarra da una costruzione completamente cava. Il top è in acero e la finitura Sixties Cherry, con vernice alla nitrocellulosa, mette in risalto il colore rosso e l'aspetto figurato dello strumento. Un binding color crema a strato singolo rifinisce il profilo del corpo. L'impressione raccolta nelle prove sul campo è quella di uno strumento particolarmente gradevole alla vista, con una finitura che riceve apprezzamenti anche da chi lo ha scelto soprattutto per il suo aspetto.
Manico, tastiera e dotazione
Il manico è in mogano e adotta un profilo a C arrotondata. La forma offre una presa intermedia: secondo le impressioni d'uso, non risulta particolarmente massiccia, ma non ha nemmeno la sottigliezza di un manico dal profilo affusolato. La tastiera è in palissandro, con intarsi rettangolari piccoli e 22 tasti. Chi arriva da una chitarra dal corpo più compatto può trovare in questa ES-339 un ingombro familiare, mentre chi conosce la ES-335 noterà subito la differenza nelle dimensioni.
La dotazione comprende una custodia rigida, ma non una custodia morbida. Le meccaniche Grover, la ferramenta nichelata e il ponte ABR-1 con cordiera a barra fermacorde completano l'allestimento. Non è previsto un tremolo. Le manopole hanno una forma cilindrica con sommità piatta. La configurazione dei pickup è HH, cioè due pickup a doppia bobina, montati al manico e al ponte. Il circuito di controllo del tono Memphis utilizza potenziometri da 500 kΩ.
Risposta sonora e sensazioni di utilizzo
Al manico si trova un 57 Classic, mentre al ponte è installato un 57 Classic+. Le esperienze raccolte descrivono un suono chiaro, dinamico e con una colorazione vintage, capace di passare da una risposta pulita a una spinta più energica. Con una leggera saturazione, il timbro viene giudicato particolarmente convincente. Il carattere descritto si presta al blues e al rock; alcuni musicisti lo apprezzano anche per il jazz, mentre chi suona rock classico riferisce una buona resa con sonorità alla Led Zeppelin e ZZ Top.
Una testimonianza confronta il tono con quello di una Les Paul, soprattutto quando si cerca una risposta adatta al rock, pur riconoscendo alla ES-339 una voce propria. Il confronto con la ES-335 riguarda soprattutto l'ingombro e la sensazione generale: questa Gibson è stata descritta come più facile da gestire, con dimensioni che si collocano tra quelle di una Les Paul e quelle di una ES-335. È stata inoltre giudicata molto leggera rispetto a una Les Paul. Si tratta di impressioni personali, ma ricorrenti nei commenti di chi l'ha provata.
Finitura e valutazione complessiva
Le valutazioni riportate segnalano una lavorazione curata e nessun difetto evidente sugli strumenti ricevuti. In un caso, la regolazione iniziale è stata considerata precisa, con un solo intervento sull'altezza dei pickup. Un altro acquirente sottolinea la comodità del manico e la qualità del suono; c'è anche chi, alla sua prima Gibson, riferisce di sentirsi più a proprio agio su questo modello che su una Stratocaster.
Chi ne è soddisfatto ritiene comunque che la qualità percepita, il suono e il formato giustifichino la spesa., è una scelta da valutare per chi desidera una Gibson semivuota meno ingombrante di una ES-335, con manico in mogano, due humbucker e una finitura vistosa. Prima dell'acquisto conviene considerare il costo e, se possibile, provare il profilo del manico e la risposta dei pickup con il proprio amplificatore.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Corpo semiacustico compatto, più maneggevole di una ES-335 secondo gli acquirenti.
- Convince: +Humbucker 57 Classic e 57 Classic+ dal suono chiaro e dinamico, adatto a blues e rock.
- Convince: +Buona qualità costruttiva, regolazione iniziale apprezzata e custodia rigida inclusa.
- Non convince: −Prezzo elevato, indicato come principale riserva nelle recensioni.
- Non convince: −Chi preferisce il suono e le dimensioni di una chitarra completamente cava potrebbe trovare il corpo con blocco centrale meno adatto.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una semiacustica compatta, per chitarristi abituati a una Les Paul che desiderano un corpo meno ingombrante e per chi suona rock, blues o jazz. Interessante anche per chi dà priorità a finiture curate e a una custodia rigida inclusa.
Lasciala lì se
Non è la scelta più adatta a chi ha un budget contenuto o cerca il prezzo più conveniente. Da valutare con attenzione anche da chi preferisce un corpo completamente cavo o il formato più ampio di una ES-335.
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La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | Rosso |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







