Chitarre elettriche

Gibson 1964 ES-335 Reissue 60s CH VOS

La Gibson 1964 ES-335 Reissue 60s CH VOS abbina una costruzione curata a un suono ricco e versatile. Costa molto, ma le recensioni descrivono uno strumento particolarmente appagante da suonare.

★★★★★ 5/5 · 7 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una ES-335 ispirata al modello del 1964

La Gibson 1964 ES-335 Reissue 60s CH VOS è una chitarra semivuota costruita negli Stati Uniti e proposta come modello Custom Shop. Il riferimento è la ES-335 del 1964, con finitura 60s Cherry VOS, profilo del manico a C medio e dettagli tradizionali.

La cassa è composta da strati di acero, pioppo e acero, mentre il manico è in mogano e la tastiera in palissandro. La finitura rossa e le piccole inquadrature rettangolari sulla tastiera riprendono l'estetica classica della serie. Il manico ha un profilo ispirato alla forma del 1964, descritto come una C media autentica: un'impostazione che, secondo chi l'ha acquistata, risulta comoda e naturale dopo una breve fase di adattamento.

La scala misura 628 mm e la tastiera ospita 22 tasti. Il bordo è in Royalite, mentre la paletta presenta un'impiallacciatura Holly. La ferramenta è nichelata. La chitarra non ha tremolo e viene fornita con custodia rigida e certificato di autenticità. Non è una chitarra a cassa completamente vuota: la struttura semivuota contribuisce a definirne il carattere e la colloca nella tradizione delle ES-335.

Pickup e comandi

La configurazione è HH, con due humbucker Custombucker AlNiCo III non cerati. I controlli sono quelli classici: due manopole del volume, due del tono e un selettore a levetta a tre posizioni. Gibson monta potenziometri CTS e condensatori a carta e olio. Il battipenna è formato da tre strati.

Il ponte è un ABR-1, abbinato a un reggicordiera leggero in alluminio. Le meccaniche di stile vintage hanno chiavi a tulipano con doppio anello. Sono componenti coerenti con l'impostazione storica dello strumento, senza l'aggiunta di sistemi moderni che ne cambino la risposta o l'aspetto.

Suono e risposta al tocco

Le impressioni raccolte descrivono uno strumento equilibrato, capace di passare da accordi jazz discreti a sonorità rock più energiche. I pickup vengono apprezzati per la definizione e la presenza, mentre le manopole del volume e del tono permettono di modificare il suono con gradualità. È un punto importante per chi usa spesso i controlli della chitarra durante l'esecuzione, invece di affidarsi soltanto alle regolazioni dell'amplificatore.

La risposta sembra valorizzare le differenze di tocco: chi la possiede riferisce di poter ottenere sfumature diverse intervenendo sulla dinamica e sulle regolazioni. Le testimonianze parlano anche di un suono bilanciato e ricco di dettagli. Sono giudizi soggettivi, ma ricorrono con sufficiente coerenza da delineare l'identità dello strumento: una semivuota versatile, non limitata a un singolo genere.

Suonabilità e qualità costruttiva

Più proprietari riferiscono di aver ricevuto la chitarra ben regolata, con action bassa e senza rumori anomali dei tasti. Il manico viene descritto come particolarmente confortevole e le meccaniche come scorrevoli e stabili nell'accordatura. Sono esperienze individuali, che possono variare da un esemplare all'altro e in base alla regolazione, ma costituiscono indicazioni utili per valutare il livello di cura atteso da uno strumento di questa fascia.

Una delle osservazioni più concrete riguarda l'abitudine alla forma della cassa: chi arriva da chitarre dal corpo pieno può trovare inizialmente la ES-335 diversa da impugnare. In un caso, dopo circa mezz'ora di familiarizzazione, la sensazione è cambiata e lo strumento è diventato quello da prendere per primo. La forma classica resta quindi un elemento da provare, soprattutto per chi non ha già esperienza con una semivuota.

Le opinioni sulla finitura e sull'assemblaggio sono generalmente molto positive, anche se non tutte le esperienze di acquisto riportate sono prive di riserve. Alcuni acquirenti hanno lodato la cura e l'imballaggio, altri hanno espresso dubbi sulla verifica del prodotto prima della spedizione. Per una chitarra di questo prezzo è ragionevole controllare l'esemplare alla consegna e chiedere una regolazione adeguata alle proprie preferenze.

Per chi ha senso

La Gibson 1964 ES-335 Reissue 60s CH VOS si rivolge a chi cerca una semivuota di fascia alta, con costruzione e componenti ispirati a un modello storico. I suoi punti distintivi sono il manico apprezzato per il comfort, i due humbucker con controlli indipendenti e una sonorità adattabile a contesti diversi. La custodia rigida e il certificato completano la dotazione.

Il costo richiede una scelta consapevole: non è una chitarra d'ingresso e la cassa tradizionale potrebbe non essere adatta a tutti. Per chi desidera proprio l'estetica Cherry, una risposta dinamica e la versatilità tipica della ES-335, le impressioni dei proprietari suggeriscono un'esperienza molto appagante. Prima dell'acquisto, provarla e verificare la comodità della forma resta il modo migliore per capire se il suo carattere corrisponde alle proprie esigenze.

Le note, voce per voce

Suono10,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità9,0
Elettronica9,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Manico comodo e suonabilità fluida, con una regolazione apprezzata dagli acquirenti.
  • Convince: +Due humbucker Custombucker AlNiCo III e controlli reattivi offrono suoni descritti come equilibrati, definiti e facilmente modellabili.
  • Convince: +Finitura e costruzione curate; include custodia rigida e certificato di autenticità.
  • Non convince: −Il prezzo è elevato e può essere difficile da giustificare senza cercare una chitarra di fascia alta.
  • Non convince: −La forma classica del corpo ES può richiedere un periodo di abitudine, soprattutto per chi proviene da strumenti di forma diversa.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi che cercano una ES-335 di fascia alta, per chi dà priorità a suonabilità e versatilità e per chi apprezza una costruzione ispirata al modello del 1964. Adatta anche a chi desidera controlli efficaci per modellare il timbro direttamente dallo strumento.

Lasciala lì se

Non è indicata per chi ha un budget contenuto o desidera una chitarra dal corpo compatto. Chi si aspetta di trovarsi subito a proprio agio con una forma diversa da quella delle chitarre abituali potrebbe aver bisogno di tempo per adattarsi.

RockFunkJazz

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Chitarra hollow bodyNo
Chitarra semi hollow bodySì
ColoreRosso
CorpoAcero
TopAcero
ManicoMogano
TastieraPalissandro
Tasti22
Scalatura628 mm
Configurazione dei pickupsHH
TremoloNo
Incl. custodia rigidaSi
Incl. custodia morbidaNo
LimitazioneNessuno

In due righe

Questa riedizione si distingue per il manico confortevole, la buona regolazione e i controlli che permettono di passare da sonorità morbide a timbri più incisivi. Le testimonianze degli acquirenti lodano anche l'equilibrio sonoro e la qualità della finitura. Il prezzo la colloca in una fascia impegnativa, quindi l'acquisto ha più senso per chi desidera proprio una ES-335 di livello Custom Shop. Considera inoltre che il corpo dalla forma classica può richiedere un po' di adattamento.

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