Chitarre elettriche
Gibson ES-335 Figured Blood Moon
La Gibson ES-335 Figured Blood Moon abbina finiture curate, suonabilità apprezzata e un suono ricco di sustain. Le recensioni disponibili sono molto positive, ma il prezzo la colloca in una fascia impegnativa.
★★★★★ 5/5 · 4 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semiacustica dal carattere definito
Il colore Blood Moon Burst e la costruzione con acero fiammato ne definiscono l'aspetto, mentre la configurazione a due humbucker e la scala da 628 mm la collocano in un territorio adatto a sonorità e stili diversi.
Il corpo non è completamente cavo: la scheda la identifica come semiacustica. La struttura è composta da acero fiammato AAA, pioppo e acero. Anche il top è in acero. Il manico in mogano è tagliato radialmente, mentre la tastiera è in palissandro. Il risultato, secondo le impressioni raccolte, è uno strumento che convince tanto per la finitura quanto per la risposta sonora e la comodità durante l'esecuzione.
Costruzione e sensazione al tatto
Il profilo del manico è a C arrotondata e la tastiera ospita 22 tasti. La larghezza al capotasto è di 42,8 mm, una misura da considerare per capire come la chitarra possa adattarsi alla propria mano. La scala misura 628 mm. Il binding monostrato color crema rifinisce il perimetro, creando un contrasto con la tinta Blood Moon Burst.
Le opinioni d'uso riferiscono di una lavorazione impeccabile e di uno strumento arrivato già regolato con cura. In particolare, viene segnalata una corretta intonazione lungo la tastiera, senza le piccole imperfezioni che talvolta possono richiedere interventi dopo l'acquisto. È un riscontro concreto, anche se la regolazione di un singolo esemplare non garantisce che ogni chitarra arrivi nelle medesime condizioni.
La verniciatura è alla nitrocellulosa e l'hardware è in nichel. La finitura Blood Moon è uno degli elementi più distintivi del modello: le testimonianze la descrivono come particolarmente riuscita e curata. L'estetica ha quindi un ruolo importante, ma non è l'unico aspetto apprezzato da chi l'ha provata.
Pickup, controlli e ponte
La configurazione è HH, con due humbucker calibrati di tipo T. I potenziometri sono CTS e i condensatori appartengono alla serie Orange Drop. Questi elementi definiscono la dotazione elettronica, ma le specifiche disponibili non indicano ulteriori dettagli sui valori dei componenti o sulle caratteristiche di ciascun pickup. È quindi preferibile limitarsi a quanto dichiarato, senza attribuire alla chitarra funzioni o opzioni non documentate.
Il ponte è un ABR-1 con sellette in titanio. Le meccaniche hanno impostazione vintage e chiavette a tulipano. Non è presente un tremolo. Nell'esperienza riportata, la chitarra offriva un sustain notevole e un suono giudicato eccellente. Un altro musicista, abituato a una Fender statunitense, ha trovato più convincente la risposta della Gibson e ne ha apprezzato anche l'ergonomia. Si tratta di valutazioni personali, ma convergono sull'impressione di uno strumento gratificante da suonare.
Prova pratica e dotazione
La suonabilità emerge con chiarezza dai commenti: la chitarra è descritta come facile da suonare e capace di rinnovare la voglia di esercitarsi. La buona regolazione iniziale e l'intonazione corretta contribuiscono a questa esperienza, così come il profilo arrotondato del manico. Le impressioni disponibili non specificano generi musicali, amplificatori o impostazioni utilizzate, perciò non permettono di tracciare un quadro completo del comportamento in ogni contesto.
La confezione comprende una custodia rigida e un kit di accessori; non è indicata una custodia morbida. La scheda riporta un'unità inclusa. La chitarra è realizzata negli Stati Uniti.
Considerazioni finali
La Gibson ES-335 Figured Blood Moon abbina materiali dichiarati con precisione, finitura vistosa e una dotazione tradizionale completata da sellette in titanio. I riscontri sul campo lodano la qualità costruttiva, la regolazione, l'intonazione e la suonabilità, oltre al sustain e alla resa sonora. Sono testimonianze positive, non misure strumentali, ma forniscono indicazioni utili su ciò che ha convinto chi l'ha acquistata.
Per valutarla conviene considerare insieme la costruzione semiacustica, la componentistica, la custodia rigida inclusa e la finitura Blood Moon Burst. Chi cerca una Gibson semiacustica con humbucker e una presentazione estetica distintiva troverà qui una proposta coerente; prima dell'acquisto resta opportuno verificare di persona peso, bilanciamento e risposta del singolo esemplare.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Finitura e lavorazione descritte dagli acquirenti come impeccabili.
- Convince: +Suonabilità, ergonomia e regolazione iniziale molto apprezzate.
- Convince: +Suono convincente e sustain notevole secondo le recensioni.
- Non convince: −Prezzo elevato, che la rende un acquisto impegnativo.
- Non convince: −Il colore Blood Moon e il profilo sonoro possono non incontrare i gusti di tutti.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra semiacustica di fascia alta, apprezza la suonabilità curata e desidera il carattere di due humbucker. Adatta anche a chi considera importanti finitura distintiva e custodia rigida inclusa.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi ha un budget contenuto o cerca una chitarra leggera e semplice da acquistare. Da valutare con cautela anche se si preferiscono configurazioni sonore diverse dai due humbucker.
RockBluesJazz
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La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | Blood Moon |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







