Chitarre elettriche
Gibson ES-335 Dot 60s Cherry
La Gibson ES-335 Dot 60s Cherry offre il caratteristico suono corposo e sfaccettato di una chitarra semivuota, con una versatilità che copre numerosi generi. Il prezzo e le segnalazioni discordanti sulla qualità dei singoli esemplari rendono prudente provarla e verificarne la regolazione prima dell'acquisto.
★★★★☆ 4,5/5 · 14 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semiacustica Gibson dal progetto classico
La configurazione resta fedele all'impostazione tradizionale della ES-335: corpo e tavola in acero, manico in mogano e tastiera in palissandro, con due pick-up a doppia bobina e finitura rossa 60s Cherry.
La scheda tecnica specifica 22 tasti, una scala da 628 mm e una larghezza al capotasto di 42,8 mm. Il manico ha un profilo a C arrotondato, pensato per offrire una presa piena senza risultare eccessivamente spesso. La tastiera presenta intarsi a punto. Il ponte è un ABR-1, le meccaniche sono in stile vintage con palette a chiavetta e le parti metalliche sono nichelate. Nella confezione è inclusa una custodia rigida.
Suono e risposta sotto le dita
Le testimonianze raccolte descrivono una voce ampia e riconoscibile, con una combinazione di calore, chiarezza e buona risposta alle variazioni del tocco. I due pick-up T-Type calibrati sono apprezzati da diversi proprietari per la resa nei suoni puliti e con saturazione moderata. Blues, jazz e rock sono gli ambiti citati più spesso, ma la chitarra viene anche descritta come adatta a soul, hard rock e registrazione.
La versatilità emerge soprattutto nel passaggio da un suono morbido e rotondo a uno più incisivo. Con un crunch leggero, alcune recensioni riportano una risposta efficace e articolata; con più guadagno, la definizione resta un punto di forza, anche se la gestione dei rientri dipende dalla posizione rispetto all'amplificatore e dal livello di volume. I pick-up hanno una loro personalità: chi desidera un carattere diverso può naturalmente valutare una sostituzione, ma non è una modifica necessaria per ottenere una gamma sonora ampia.
Anche a chitarra scollegata viene segnalata una buona risonanza. La cassa semivuota contribuisce alla sensazione di uno strumento vivo, mentre il manico è giudicato comodo per accordi e assoli. Le dimensioni sono maggiori rispetto a quelle di una comune chitarra elettrica; alcuni musicisti osservano che serve un breve periodo di adattamento, soprattutto se si arriva da strumenti dal corpo più compatto. Una volta presa confidenza, la forma risulta gestibile e la risposta al tocco è spesso descritta come immediata.
Finitura e controllo dell'esemplare
Il rosso 60s Cherry e la venatura dell'acero sono tra gli aspetti che ricevono più apprezzamenti. Diversi acquirenti segnalano una finitura elegante e una costruzione pulita, con regolazione iniziale soddisfacente, tasti ben livellati e buona suonabilità appena estratta dalla custodia. Altri raccontano però un'esperienza molto diversa: tra i difetti citati compaiono segni sulla tastiera, bordi dei tasti sporgenti, capotasto ruvido, imperfezioni nella vernice e componenti montati in modo poco accurato.
Le valutazioni sul peso non sono uniformi. Alcuni trovano la chitarra ben bilanciata, altri hanno ricevuto esemplari che percepivano come pesanti. Anche la regolazione di fabbrica divide le opinioni: per alcuni era pronta all'uso, per altri richiedeva interventi prima di raggiungere una suonabilità soddisfacente. Queste differenze rendono prudente controllare attentamente lo strumento specifico, soprattutto considerando la fascia di prezzo. Le esperienze disponibili non permettono di concludere che ogni esemplare presenti problemi, ma mostrano che la qualità percepita può variare.
Verdetto
La Gibson ES-335 Dot 60s Cherry ha dalla sua una configurazione collaudata, un manico apprezzato per la comodità e una voce capace di muoversi tra generi diversi. Per chi cerca il suono e l'impostazione di una ES-335, è una candidata convincente, con una custodia rigida già inclusa. Il punto da valutare con maggiore attenzione è la consistenza delle finiture e dell'assetto sul singolo esemplare, tema ricorrente nelle testimonianze.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Suono ricco e versatile, apprezzato per blues, jazz, soul e rock.
- Convince: +Profilo del manico a C arrotondato e scala da 628 mm, caratteristiche che diversi acquirenti trovano confortevoli.
- Convince: +Include una custodia rigida ed è realizzata negli Stati Uniti.
- Non convince: −Il prezzo è elevato e alcuni acquirenti ritengono che la finitura e il controllo qualità non siano sempre all'altezza.
- Non convince: −Le recensioni segnalano differenze tra esemplari per regolazione, peso e qualità dei dettagli.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca il timbro di una chitarra semivuota versatile, adatta a jazz, blues e rock, e per chi apprezza il profilo tradizionale del manico. Interessante per musicisti disposti a provare e controllare l'esemplare prima dell'acquisto.
Lasciala lì se
Poco indicata per chi ha un budget contenuto o pretende una finitura impeccabile senza dover verificare lo strumento. Da valutare con attenzione se il peso e le dimensioni di un corpo semivuoto sono un problema.
RockFunkJazzBluesSoul
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | Rosso |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Palissandro |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







