Effetti

Fulltone OCD Overdrive V2

Un pedale dinamico e robusto, capace di passare dal crunch a una saturazione aggressiva e di reagire bene ai controlli della chitarra. La sua risposta ricca e pronunciata può però risultare troppo scura o ingombrante con alcuni amplificatori.

★★★★★ 4,8/5 · 100 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una saturazione ampia e reattiva

La Fulltone OCD Overdrive V2 è un pedale di overdrive progettato per avvicinarsi alla dinamica e al comportamento di un amplificatore valvolare spinto, con particolare attenzione alla distorsione dello stadio finale. La risposta cambia in modo evidente con la forza dell'attacco e con il volume della chitarra: abbassando quest'ultimo si può passare da una saturazione marcata a un suono più pulito, senza rinunciare del tutto al carattere del pedale.

La gamma di regolazione va dal leggero aumento di livello e dal suono appena increspato fino a una distorsione più densa e aggressiva. Con il controllo Drive oltre la metà, il suono tende a diventare più compresso e corposo; vicino al massimo può assumere una grana ruvida, vicina al fuzz, pur senza trasformarsi in un pedale dedicato a quel tipo di effetto. La OCD V2 è indicata come overdrive, non come distorsore o fuzz.

Controlli e modalità di risposta

Sul pannello si trovano tre manopole: Volume, Tone e Drive. La disposizione è semplice e consente di impostare rapidamente il livello d'uscita, la timbrica e la quantità di saturazione. Il controllo del volume ha un'escursione generosa, quindi conviene partire da un'impostazione bassa e aumentarla gradualmente, soprattutto se si vuole pareggiare il livello con il suono pulito dell'amplificatore.

Il selettore HP/LP offre due risposte distinte. La modalità LP, cioè a picco basso, tende a conservare maggiormente il timbro di partenza e può funzionare bene per un overdrive più morbido. La modalità HP, a picco alto, spinge verso una risposta più incisiva e ruvida, con più presenza e saturazione. Il cambio di modalità può comportare anche una variazione di volume, quindi non è sempre pratico usarlo come passaggio istantaneo tra ritmica e assolo.

Un secondo selettore, collocato all'interno del pedale, permette di scegliere tra esclusione completa del circuito e modalità con buffer. Quest'ultima può aiutare a sostenere il segnale in una catena di effetti lunga. La scelta dipende dal resto dell'impianto: alcuni utilizzatori preferiscono l'esclusione completa, mentre altri trovano utile il buffer. Per cambiare impostazione bisogna aprire il contenitore, perciò non è un controllo da azionare durante l'esecuzione.

Come si comporta nell'uso

La OCD V2 dà il meglio davanti a un amplificatore impostato su un suono pulito o appena increspato. In questa configurazione la risposta al tocco rimane leggibile e la chitarra conserva una parte importante della propria voce. Con le regolazioni più contenute si ottengono sonorità adatte al rock classico e al blues; aumentando il Drive si arriva a ritmiche più robuste e a suoni solisti sostenuti.

La sensibilità al volume dello strumento è uno dei suoi aspetti più riconoscibili. Riducendo il potenziometro della chitarra si può alleggerire la saturazione senza intervenire sul pedale. Anche la dinamica dell'attacco è marcata: pennate leggere e decise producono risposte differenti. Questa caratteristica rende il pedale espressivo, ma richiede un minimo di attenzione nel bilanciamento, specialmente con pickup dal livello d'uscita elevato.

Alcune impressioni d'ascolto segnalano una quantità di basse frequenze pronunciata e un timbro piuttosto scuro, soprattutto con certe chitarre e amplificatori. In altri impianti il risultato viene descritto come aperto e definito. Non esiste quindi una resa identica in ogni contesto: amplificatore, pickup, posizione del pedale nella catena e regolazioni incidono sensibilmente. Se il suono si appesantisce, la modalità HP può offrire una risposta più incisiva; anche il controllo Tone e l'equalizzazione dell'amplificatore meritano prove attente.

Costruzione, alimentazione e dati pratici

Il contenitore in metallo è robusto e le manopole offrono una resistenza percepibile durante la regolazione. Il selettore HP/LP è piccolo e collocato tra le manopole superiori, quindi può risultare scomodo da azionare. Anche la scelta della modalità con buffer richiede l'apertura del pedale. L'interruttore a pedale attiva e disattiva l'effetto; alcuni utenti lo trovano più duro rispetto a quello di altri pedali, un aspetto da valutare se si cambia suono spesso durante un brano.

Il consumo è di 8 mA. L'alimentazione può avvenire con una batteria da 9 V oppure con un alimentatore in corrente continua da 9 a 18 V, con polo negativo interno; l'alimentatore non è incluso. Le dimensioni sono 60 × 115 × 55 mm e il peso è di 480 g. La confezione comprende un pezzo.

Giudizio

La Fulltone OCD Overdrive V2 è una scelta interessante per chi cerca un overdrive dinamico, capace di passare dal crunch a una saturazione consistente attraverso i controlli del pedale e della chitarra. I comandi essenziali rendono l'impostazione accessibile, mentre le due modalità di risposta e la selezione interna del circuito ampliano le possibilità d'uso. Il carattere può risultare troppo carico sulle basse o scuro in alcuni abbinamenti, perciò è importante provarla con il proprio amplificatore. La costruzione solida e la sensibilità al tocco sono punti convincenti; il selettore poco comodo e il cambio di livello tra HP e LP sono i limiti pratici più evidenti.

Le note, voce per voce

Suono8,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Risposta molto dinamica, sensibile alla pennata e al volume della chitarra.
  • Convince: +Ampia escursione sonora, dal leggero crunch a una saturazione intensa.
  • Convince: +Le modalità HP e LP offrono caratteri distinti e utili.
  • Convince: +Costruzione robusta e possibilità di scegliere internamente tra bypass puro e bypass potenziato.
  • Non convince: −La risposta può risultare scura o ricca di basse frequenze, soprattutto con alcune chitarre e amplificatori.
  • Non convince: −Il selettore HP/LP è piccolo e la commutazione interna richiede di aprire il pedale.
  • Non convince: −Il livello di uscita può essere elevato e richiede regolazioni attente.
  • Non convince: −Il prezzo è impegnativo e il pedale non soddisfa allo stesso modo tutte le configurazioni.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chitarristi rock e blues che cercano un overdrive reattivo, con un'ampia gamma di saturazione e una risposta sensibile al volume della chitarra. Adatto anche a chi vuole combinarlo con altri pedali o sfruttare le due modalità di equalizzazione.

Lasciala lì se

Non è la scelta più indicata per chi cerca un suono sempre brillante e con basse frequenze contenute, oppure un selettore HP/LP azionabile col piede. Chi desidera un pedale dal carattere discreto dovrebbe provarlo prima con il proprio amplificatore.

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Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
OverdriveSi
DistorsoreNo
FuzzNo
MetalloNo

In due righe

Il Fulltone OCD V2 è una scelta convincente per chi cerca un suono d'overdrive ampio, reattivo e con una forte impronta rock. Le modalità HP e LP, insieme alla regolazione interna del bypass, permettono di adattarlo a diversi strumenti e catene di effetti. Prima dell'acquisto è bene considerare che il selettore non si aziona col piede e che il carattere ricco di basse frequenze non si integra allo stesso modo in ogni configurazione. A 189, ha senso soprattutto per chi apprezza questa precisa risposta sonora e userà davvero la sua ampia escursione di guadagno.

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