Amplificatori
Friedman IR-D Dual Tube Preamp
Il Friedman IR-D racchiude due preamplificatori valvolari in formato compatto, con simulazione di cassa e connessioni adatte sia alla pedaliera sia alla registrazione. Offre sonorità britanniche convincenti e flessibili, ma alcune regolazioni restano affidate al programma per computer.
★★★★★ 4,9/5 · 9 recensioni dei clienti · 7 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Un preamplificatore Friedman compatto e valvolare
La Friedman IR-D Dual Tube Preamp racchiude in un pedale una versione in formato ridotto del preamplificatore della Twin Sister. Il circuito prende spunto dal progetto JTM45 modificato della Dirty Shirley e della Twin Sister, con una voce britannica che punta su puliti pieni, saturazioni progressive e medi presenti.
All'interno lavorano due valvole 12AX7, componenti attivi nel percorso del segnale, non semplici elementi decorativi. La costruzione è pensata per stare su una pedaliera, ma le connessioni permettono anche di inserirla nel ritorno effetti di un amplificatore oppure di collegarla direttamente a un mixer o a un'interfaccia audio. Non c'è modellazione di amplificatori né una sezione effetti: la funzione è quella di un preamplificatore a due canali, affiancato da una sezione di simulazione di cassa basata su risposte all'impulso.
Due canali con regolazioni indipendenti
I due canali condividono la stessa dotazione di controlli e hanno una risposta di base simile. Per ciascuno si regolano guadagno, bassi, medi, alti e volume. È presente anche un controllo di volume per l'incremento di livello e un piccolo regolatore interno per il relativo guadagno. Questa configurazione consente di preparare, per esempio, un canale per suoni puliti o appena saturi e l'altro per parti ritmiche più dense o assoli, passando dall'uno all'altro senza modificare le manopole.
La versatilità è uno degli aspetti più convincenti emersi dalle prove d'uso. La struttura di guadagno offre tre posizioni, che spostano il carattere dal suono aperto e poco saturo associato al JTM45, a una risposta più vicina al Plexi, fino a una variante più spinta. Anche l'interruttore di brillantezza incide in modo utile: una posizione dà più corpo a chitarre con pickup a bobina singola, mentre l'altra mette in risalto le frequenze medio-alte con pickup a doppia bobina. L'equalizzazione ha una corsa sfruttabile e modifica realmente il bilanciamento del suono, senza stravolgerlo a ogni piccolo intervento.
Le impressioni raccolte descrivono una risposta organica e sensibile alla dinamica della mano. Con un overdrive davanti, la saturazione cresce in modo naturale e porta verso sonorità rock; nel ritorno effetti di un amplificatore, la IR-D può funzionare come preamplificatore autonomo. Alcuni utenti segnalano però che ottenere un pulito davvero limpido può richiedere attenzione alle regolazioni. Il carattere è più vintage e ricco di basse rispetto ad altri preamplificatori Friedman più orientati a sonorità ad alto guadagno.
Uscite, simulazione di cassa e collegamenti
La sezione digitale consente di inviare a una console o a un sistema di registrazione un suono di cassa microfonata. Si possono caricare risposte all'impulso personalizzate tramite il programma di gestione e assegnarne tre a ciascun canale, per alternare diverse impronte sonore. La simulazione si può escludere: il segnale non elaborato è disponibile tramite l'uscita di invio del loop, utile se si preferisce usare una propria simulazione di cassa o collegare il pedale a un altro sistema.
Il loop effetti è seriale e usa prese da 6,3 mm per invio e ritorno. L'ingresso per la chitarra è dello stesso formato; l'uscita bilanciata è una presa stereo da 6,3 mm, mentre quella per cuffie è una mini presa stereo da 3,5 mm. Completano la dotazione l'ingresso MIDI a cinque poli e la porta USB. Le regolazioni di presenza e profondità, tuttavia, si impostano dal programma e non da comandi dedicati sul pedale. Il collegamento USB è del vecchio tipo B, con cavo incluso, e il programma non replica le posizioni delle manopole né consente di controllarle in modo reciproco.
Uso quotidiano e limiti pratici
La IR-D è semplice da impostare: niente menu da scorrere per passare da un suono all'altro, e i comandi principali restano immediatamente accessibili. Il loop viene descritto come trasparente e le uscite con simulazione hanno dato risultati convincenti sia in collegamento diretto alla sala prove sia nelle registrazioni domestiche. Per chi vuole mantenere una catena analogica a valvole, ma registrare senza microfonare un amplificatore, il formato offre una soluzione concreta.
Ci sono alcuni dettagli da considerare. Le manopole sono abbastanza vicine agli interruttori e possono essere spostate per errore mentre si selezionano le funzioni. Inoltre, il controllo di volume dell'incremento è un secondo livello di volume, non un aumento garantito rispetto al canale: se il volume ritmico è già alto, potrebbe non bastare per emergere durante un assolo. In quel caso conviene bilanciare i livelli a monte o dal mixer. Anche la regolazione di presenza e profondità via programma limita gli interventi rapidi sul palco.
Verdetto
La Friedman IR-D Dual Tube Preamp è un preamplificatore compatto, con due canali ben sfruttabili e un'impronta sonora riconoscibile. Si adatta alla pedaliera, può pilotare il ritorno di un amplificatore e offre una via diretta alla registrazione con risposte all'impulso. Il suo punto forte è la combinazione di risposta valvolare, controlli immediati e flessibilità delle uscite. Va scelta tenendo presenti il carattere orientato alle sonorità britanniche, la gestione software di alcune regolazioni e la necessità di impostare con cura il livello dell'incremento.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Due canali valvolari con controlli indipendenti e regolazione del guadagno supplementare.
- Convince: +Suono organico e risposta dinamica apprezzati dagli utenti, con possibilità di ottenere sonorità pulite, leggermente sature e più spinte.
- Convince: +Simulazione di cassa con risposta all'impulso caricabile, uscita bilanciata e uscita cuffie per registrazione e uso diretto.
- Convince: +Formato compatto, effetti loop seriali e collegamento MIDI per integrarlo in una pedaliera.
- Non convince: −I controlli di presenza e profondità si regolano soltanto tramite il programma per computer.
- Non convince: −La presa USB-B è un collegamento datato e le manopole possono essere urtate mentre si azionano gli interruttori.
- Non convince: −Secondo alcuni utenti, ottenere suoni puliti può essere difficile e il volume supplementare non sempre basta per emergere negli assoli.
È l'amplificatore giusto per te?
Prendila se
Ideale per chitarristi che vogliono suoni valvolari britannici in formato da pedaliera, per chi registra direttamente e per chi alterna ritmiche e assoli con due canali distinti. Adatto anche a chi desidera collegarsi a un amplificatore tramite il circuito effetti.
Lasciala lì se
Non è la scelta più indicata per chi cerca soprattutto suoni puliti molto ampi o vuole ottenere ogni regolazione direttamente dal pedale. Può risultare meno adatto a chi preferisce la flessibilità di un sistema basato interamente su modelli digitali.
RockBluesHard rockRock classico
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Costruzione | Stompbox |
|---|---|
| Tubo | Si |
| Modeling ampli | No |
| Effetti | No |
| Jack per cuffie | Si |
| Direct out | Si |
| Connettore/i midi | Si |
| Pedale d'espressione integrato | No |
| Connessioni per pedali o switches | No |
| Aux-in | No |
| Accordatore integrato | No |
| Connessione usb | Si |
| Drum-computer | No |
| Tipo di effetto | Preamp |







