Effetti

Fender ABY Footswitch

Un commutatore A/B/Y robusto e conveniente, con il vantaggio concreto di funzionare anche senza alimentazione. Le segnalazioni contrastanti su rumore e variazioni del suono consigliano di provarlo nella propria configurazione, soprattutto prima di usarlo con due amplificatori.

★★★★☆ 4,3/5 · 347 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Un selettore essenziale, con una modalità in più

Il Fender ABY Footswitch è un pedale di commutazione per instradare il segnale tra due percorsi. Può servire per scegliere tra due amplificatori con uno strumento, oppure per collegare due strumenti a un amplificatore e passare dall'uno all'altro. La modalità Y permette inoltre di attivare A e B contemporaneamente. Il dispositivo non ha interfaccia MIDI né regolazioni di livello: i due interruttori a pedale gestiscono la selezione, mentre i diodi luminosi mostrano lo stato quando il pedale è alimentato.

La costruzione è uno dei suoi punti convincenti. Il contenitore in metallo ha un'impostazione semplice e robusta, con gli ingressi e le uscite jack disposti sul lato superiore. I connettori sono descritti da alcuni utilizzatori come ben saldi, anche se altri segnalano innesti piuttosto duri. Le dimensioni non sono minime e possono occupare spazio su una pedaliera compatta, ma la forma larga lascia una distanza comoda tra i due interruttori. Il colore rosso lo rende facile da individuare sul pavimento.

Uso e alimentazione

Il funzionamento audio è passivo: il pedale commuta il segnale anche senza batteria o alimentatore. La pila da 9 V o un alimentatore a 9 V in corrente continua servono soltanto per accendere i diodi luminosi; l'alimentatore non è incluso. Senza alimentazione si perde quindi l'indicazione visiva, ma non la commutazione. È una soluzione utile per chi vuole ridurre i cavi e non dipendere da un'altra presa sulla pedaliera.

Con l'alimentazione collegata, le spie possono essere molto luminose. In un palco buio si vedono bene, ma alcuni musicisti le trovano abbaglianti. Anche il vano batteria è poco pratico: il coperchio è fissato con viti, quindi la sostituzione richiede un attrezzo e non è immediata durante un cambio rapido di strumento. Se il pedale resta collegato a una batteria, conviene tenere presente che le spie possono rimanere attive.

I comandi richiedono una pressione netta e il clic meccanico si sente sotto il piede. Le esperienze sul rumore trasmesso all'amplificatore sono discordanti: diversi utenti riferiscono commutazioni pulite, senza scatti o interruzioni evidenti, mentre altri avvertono clic, ronzii o interferenze. Il rumore meccanico del pulsante e quello nel segnale audio non sono la stessa cosa, ma in registrazione il primo può comunque essere percepibile.

Qualità del segnale e limiti pratici

Il punto più delicato è la resa sonora. Molti proprietari non notano variazioni apprezzabili e usano il pedale senza problemi per anni, sia con due chitarre sia per alternare amplificatori. Altri descrivono un calo di volume, una perdita di brillantezza o un suono più opaco. Le segnalazioni di ronzio sono particolarmente variabili: possono dipendere dall'abbinamento tra amplificatori, dall'alimentazione e dai collegamenti, ma sono abbastanza ricorrenti da meritare una prova nel proprio impianto prima di un concerto.

La modalità A+B richiede attenzione quando si collegano due strumenti. In questa configurazione i segnali risultano in parallelo e possono influenzarsi: in diverse prove, il volume di uno strumento cambia quando si regola quello dell'altro, oppure una sorgente prevale nettamente. Anche usando un solo strumento per pilotare due amplificatori, la presenza di ronzii o di differenze di fase dipende dall'impianto. Il Fender non offre isolamento galvanico né un comando per invertire la fase, quindi non risolve da solo i problemi di massa tra amplificatori.

Il passaggio tra A e B è immediato e, in condizioni favorevoli, silenzioso. Per alternare due chitarre o due bassi verso lo stesso amplificatore, il pedale evita di scollegare e ricollegare i cavi tra un brano e l'altro. È altrettanto utile per instradare una sorgente verso due amplificatori, uno alla volta o entrambi insieme. In quest'ultimo caso, la compatibilità va verificata con le apparecchiature effettivamente utilizzate, soprattutto con suoni molto saturi.

Verdetto

È una scelta pratica per impieghi semplici, come il cambio tra strumenti o tra due ingressi, purché la pedaliera abbia spazio sufficiente.

La variabilità delle esperienze sul rumore e sulla trasparenza del segnale impedisce però di considerarlo una soluzione universale. Prima di affidargli due amplificatori durante un'esibizione, è prudente provarlo con cavi, alimentazione e amplificatori del proprio impianto. Per una commutazione di base può fare bene il suo lavoro; se servono isolamento, fase regolabile o comportamento costantemente neutro, conviene valutare un modello più attrezzato.

Le note, voce per voce

Suono6,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture7,0
Versatilità8,0
Elettronica6,0
Rapporto qualità prezzo8,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Consente di selezionare A, B oppure entrambi i percorsi, utile sia per alternare due strumenti su un amplificatore sia per collegare uno strumento a due amplificatori.
  • Convince: +Il circuito è passivo: il pedale funziona senza alimentazione, mentre pila o alimentatore da 9 V servono soltanto per i LED.
  • Convince: +Il robusto involucro metallico e i due interruttori a pedale sono adatti all'uso regolare.
  • Non convince: −Le testimonianze sono discordanti su ronzii, rumori, perdita di volume e alterazioni del timbro; il risultato può dipendere dalla configurazione e dall'esemplare.
  • Non convince: −L'uso simultaneo dei due percorsi può ridurre il volume o far interagire le sorgenti, soprattutto collegando due strumenti.
  • Non convince: −Il vano della pila è avvitato e scomodo da aprire; il pedale è piuttosto ingombrante e i LED possono risultare molto luminosi.

È il pedale giusto per te?

Prendila se

Ideale per chi alterna due strumenti su un amplificatore, per chi vuole selezionare due percorsi e per chi cerca un commutatore passivo dal prezzo contenuto. Adatto a configurazioni semplici in cui si può verificare il comportamento del segnale prima dell'uso dal vivo.

Lasciala lì se

Non indicato per chi necessita di isolamento tra amplificatori o di prestazioni silenziose garantite in ogni impianto. Da evitare se non si accettano possibili variazioni di timbro o volume, oppure se lo spazio sul supporto è limitato.

RockFunkJazz

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
TipoA/B/Y
Led-meterSi
Connettore psuSi
TipoEffetto a pedale
Interfaccia midiNo

In due righe

Il Fender ABY Footswitch offre una soluzione semplice per alternare due sorgenti oppure instradare un segnale verso una o due uscite. La costruzione metallica e il funzionamento passivo sono punti a favore, mentre l'indicazione visiva richiede alimentazione e l'accesso alla pila è poco pratico. Le esperienze d'uso riportate variano sensibilmente: alcuni non avvertono rumori o cambiamenti timbrici, altri segnalano ronzii, perdita di livello o alterazioni del suono. È un acquisto sensato per configurazioni semplici e attente al prezzo, meno indicato se serve isolamento affidabile tra amplificatori o trasparenza garantita.

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