Chitarre elettriche

Fender Eric Johnson Strat WBL

Una Stratocaster Signature leggera e rifinita con cura, lodata soprattutto per la suonabilità e il carattere sonoro. Il tremolo può risultare poco pratico e la leva ha ricevuto una critica specifica.

★★★★★ 5/5 · 2 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Stratocaster firmata Eric Johnson

La configurazione riprende l'impostazione classica della famiglia, con tre pickup a bobina singola, ma integra dettagli pensati per le preferenze di Eric Johnson. Il colore è bianco.

Il corpo è in ontano leggero, realizzato in due pezzi e sagomato per aderire al corpo. Non è previsto un top aggiuntivo. Il manico monoblocco in acero ha profilo a V, mentre la tastiera è dello stesso legno e monta 21 tasti medi. La scala misura 648 mm. Chi ha provato lo strumento segnala un raggio della tastiera di 12 pollici, una misura che può risultare familiare a chi arriva da chitarre con una tastiera più piatta rispetto alle Stratocaster tradizionali.

Costruzione e sensazioni al tatto

Le impressioni d'uso descrivono una lavorazione curata e uniforme, sia nella liuteria sia nella verniciatura. La finitura è sottile e ben eseguita. Anche il peso è un punto apprezzato: la chitarra viene giudicata molto leggera, senza che questo comprometta l'equilibrio quando la si imbraccia. È una caratteristica pratica durante le prove e le esibizioni, soprattutto per chi suona a lungo in piedi.

Il manico ha una presa piena, ma secondo il riscontro sul campo non arriva a risultare eccessivamente ingombrante. Il profilo a V si distingue dalla forma più comune delle Stratocaster e può richiedere qualche minuto di adattamento. Il raggio da 12 pollici e i tasti medi, descritti da chi l'ha suonata come piuttosto generosi, contribuiscono a una sensazione di scorrevolezza. La suonabilità è stata giudicata di livello elevato, con una risposta confortevole sia negli accordi sia nelle parti soliste.

Pickup e risposta sonora

La configurazione prevede tre pickup a bobina singola, progettati appositamente per il modello Eric Johnson. I comandi sono essenziali: una manopola del volume e due controlli di tono. Le posizioni disponibili permettono di ottenere cinque combinazioni sonore, secondo la consueta disposizione della Stratocaster.

Le impressioni raccolte descrivono un timbro riconoscibile e ben definito, con bassi descritti come compatti e alti brillanti, ma non aspri. La chitarra mantiene il carattere tipico della Stratocaster nei suoni puliti e conserva definizione anche con la distorsione. I rumori di fondo sono stati giudicati contenuti, senza essere del tutto assenti. Il risultato dipende naturalmente dall'amplificatore e dalle regolazioni utilizzate, ma il riscontro è particolarmente positivo sulla chiarezza delle note e sulla varietà delle cinque posizioni.

Il vibrato e la dotazione

Il sistema è un vibrato sincronizzato di tipo vintage. Un utilizzatore riferisce la presenza di cinque molle robuste sul retro e osserva che, con questa regolazione, il ponte resta molto stabile nell'accordatura ma diventa difficile da azionare. È un compromesso concreto: favorisce la stabilità, mentre limita l'uso frequente della leva. La copertura del ponte ha una forma ispirata ai modelli storici; il dettaglio non modifica la funzione dello strumento.

È stato segnalato anche un difetto minore sulla leva del vibrato: l'angolo sarebbe troppo pronunciato e la leva, una volta avvitata, potrebbe muoversi leggermente. Chi l'ha provata ha corretto l'inclinazione raddrizzandola. Su una chitarra di questa fascia è un particolare che merita attenzione, anche se non ha impedito di utilizzare lo strumento in concerto.

La custodia rigida inclusa è stata descritta come solida e ben realizzata. Non è prevista una custodia morbida. Questo completa una dotazione essenziale, coerente con una chitarra concepita per essere trasportata e suonata, senza accessori superflui.

Giudizio complessivo

La Fender Eric Johnson Strat WBL si rivolge a chi cerca una Stratocaster leggera, rifinita con cura e dotata di un manico dalla presa piena. Il profilo a V, il raggio da 12 pollici riportato nelle prove e i tasti medi sono elementi da valutare personalmente, soprattutto per chi preferisce manici sottili o tastiere più curve. Il vibrato, regolato con cinque molle, privilegia la tenuta dell'accordatura a scapito della facilità d'uso.

Il punto più convincente resta la combinazione tra comodità, costruzione e suono. Le impressioni sul campo sono positive tanto sui puliti quanto sulle sonorità distorte, con una buona separazione delle note e un carattere Stratocaster marcato. La leva può richiedere una regolazione e il ponte non è particolarmente morbido, ma questi aspetti non hanno compromesso il giudizio generale. Per chi desidera una Stratocaster signature con custodia rigida inclusa e una risposta sonora definita, è una proposta da provare di persona.

Le note, voce per voce

Suono10,0
Suonabilità9,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica7,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Corpo leggero in ontano, ben bilanciato e con finitura descritta come impeccabile.
  • Convince: +Manico in acero dalla forma a V e tastiera con raggio di 12 pollici, apprezzati per comodità e suonabilità.
  • Convince: +Tre microfoni progettati per Eric Johnson offrono cinque sonorità descritte come definite e tipicamente Stratocaster.
  • Convince: +Custodia rigida inclusa.
  • Non convince: −Il tremolo, montato con cinque molle robuste, è descritto come stabile nell'accordatura ma difficile da usare.
  • Non convince: −Un acquirente segnala che la leva del vibrato ha un'inclinazione eccessiva e tende a muoversi una volta avvitata.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una Stratocaster leggera, curata e con sonorità definite, e per chi apprezza un manico a V dal raggio di 12 pollici. Indicata anche a chi considera il tremolo un elemento secondario rispetto alla stabilità dell'accordatura.

Lasciala lì se

Non è la scelta più adatta a chi usa spesso il tremolo e desidera una leva comoda e facilmente regolabile. Può deludere chi preferisce un manico sottile o non gradisce il profilo a V.

RockBluesFunk

Va bene soprattutto per: Intermedio

La scheda tecnica

La scheda tecnica
ColoreBianco
CorpoOntano
TopNessuno
ManicoAcero
TastieraAcero
Tasti21
Scalatura648 mm
Sistema di pickupsSSS
TremoloVintage
Incl. custodia morbidaNo
Incl. custodia rigidaSi
ArtistaEric Johnson
StileST-Style
Configurazione dei pickupsSSS

In due righe

La Fender Eric Johnson Strat WBL convince per costruzione, comodità e sonorità Stratocaster ricche di definizione, secondo le impressioni disponibili. Il manico a V e il raggio di 12 pollici sono particolarmente apprezzati, anche da chi preferisce normalmente strumenti di altro tipo. Il tremolo, invece, è configurato in modo da privilegiare la stabilità rispetto alla facilità d'uso, e la leva può richiedere una regolazione. A 2777, è una scelta da valutare soprattutto per la qualità esecutiva e il suono, accettando questo compromesso.

Altri pannelli nell'indice

Da leggere prima di decidere