Chitarre elettriche

Fender AV II 66 JAZZMASTER RW WT3TB

Una Jazzmaster ben costruita, con estetica del 1966, manico stabile e sonorità ricche e dinamiche. Il ponte può complicare il cambio corde e i pickup non convincono tutti per intensità.

★★★★★ 5/5 · 4 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari

Note dal banco di prova

Una Jazzmaster di serie con impostazione d'epoca

La Fender AV II 66 JAZZMASTER RW WT3TB riprende alcuni tratti distintivi delle Jazzmaster del 1966, soprattutto la tastiera in palissandro con inserti rettangolari in madreperla e il profilo del manico a C. È una chitarra di produzione regolare, non un esemplare costruito a mano su ordinazione né una replica invecchiata artificialmente. Il suo interesse sta nella combinazione di materiali, dettagli estetici e soluzioni costruttive legate a quell'annata.

Il corpo è in ontano, senza tavola aggiunta, e la finitura lucida a tre colori sfumati è realizzata con vernice alla nitrocellulosa sopra uno strato di poliuretano. Le impressioni di chi l'ha provata descrivono una colorazione particolarmente luminosa, con zone chiare tendenti all'ambra e al giallo. La vernice risulta piacevole al tatto, ma può essere delicata: alcuni piccoli graffi, segnalati su un esemplare, vanno letti anche alla luce di questa finitura. Il manico ambrato può discostarsi dall'aspetto rigorosamente filologico, ma contribuisce alla personalità visiva dello strumento.

Manico, tastiera e dotazione

Il manico in acero ha profilo a C ispirato al 1966 e si unisce al corpo con fissaggio avvitato. La tastiera bombata è in palissandro laminato, con raggio di 184 mm e 21 tasti alti di tipo vintage. La scala misura 648 mm, mentre il capotasto in osso è largo 42 mm. Sono misure che definiscono una presa tradizionale, con una curvatura marcata rispetto a quella di molte chitarre moderne.

Le valutazioni raccolte descrivono il manico come stabile e la tastiera come ben rifinita. I tasti sono apprezzati perché non eccessivamente alti, una scelta che mantiene una sensazione coerente con lo stile dello strumento. Non è un profilo pensato per chi cerca una tastiera piatta e particolarmente adatta alle corse veloci; chi ama una risposta più classica può invece trovare qui un'impostazione convincente. Prima di valutare l'acquisto, resta utile controllare l'assetto dell'esemplare, soprattutto altezza delle corde e regolazione del vibrato.

Pickup e due circuiti distinti

La configurazione comprende due pickup a bobina singola Pure Vintage '66 Jazzmaster e un selettore a tre posizioni. Il circuito principale, attivato con l'interruttore verso il basso, offre volume e tono generali. Spostandolo verso l'alto si seleziona il circuito ritmico, con comandi separati di volume e tono dedicati al pickup al manico. Questa doppia sezione consente di passare da una regolazione generale a una voce più scura e controllata senza modificare la posizione dei potenziometri principali.

Nei resoconti d'uso, i pickup sono descritti come aperti, ricchi di armoniche e capaci di mantenere dettaglio con suoni puliti o saturi. Il pickup al manico riceve giudizi particolarmente favorevoli. Un parere diverso li considera un po' deboli e prospetta la sostituzione con pickup Novak: è un'indicazione soggettiva, non una caratteristica misurabile o un difetto accertato. Un altro utilizzatore racconta di aver apprezzato il timbro brillante e definito dopo aver adattato le regolazioni dell'amplificatore. La risposta finale dipende quindi anche dall'amplificazione e dalle preferenze personali.

Vibrato e regolazione

Il vibrato Pure Vintage Jazzmaster è abbinato a sellette in acciaio filettate. Le esperienze riportate ne giudicano positivamente il funzionamento e descrivono una buona tenuta dell'accordatura. La zona del ponte è però quella che richiede più attenzione nella manutenzione: cambiare le corde può risultare meno pratico rispetto a sistemi più semplici. Un utilizzatore ha risolto le proprie difficoltà sostituendo il ponte e abbassando le corde, ma si tratta di una modifica personale, non necessaria per tutti gli esemplari.

La chitarra monta in fabbrica corde Fender USA 250R in acciaio nichelato, con scalatura da.010 a.046. Le meccaniche Pure Vintage Single Line Fender Deluxe e le finiture in nichel e cromo completano la dotazione. Sono inclusi un battipenna tartarugato a quattro strati e una custodia rigida nera in stile vintage, con fodera interna arancione. La custodia morbida non è compresa.

Verdetto

La Fender AV II 66 JAZZMASTER RW WT3TB si rivolge a chi cerca una Jazzmaster con dettagli d'epoca, due circuiti utilizzabili e una finitura vistosa, senza salire alla fascia degli strumenti costruiti su misura. Le testimonianze apprezzano assemblaggio, risonanza, stabilità del manico e timbro; le riserve riguardano soprattutto la praticità del ponte nel cambio corde e, per alcuni, il livello d'uscita dei pickup. Nel complesso, il modello offre una configurazione coerente e una voce personale, ma conviene provarne il manico e valutare il vibrato prima dell'acquisto.

Le note, voce per voce

Suono9,0
Suonabilità8,0
Costruzione e finiture9,0
Versatilità8,0
Elettronica8,0
Rapporto qualità prezzo7,0

Quello che convince e quello che no

  • Convince: +Due pickup a bobina singola dal suono aperto, ricco di armoniche e convincente sia pulito sia con distorsione.
  • Convince: +Manico stabile con profilo a C del 1966, tastiera in palissandro e tasti alti di ispirazione vintage.
  • Convince: +Tremolo apprezzato per risposta e stabilità dell'accordatura, con custodia rigida inclusa.
  • Non convince: −Il ponte può rendere meno pratico il cambio delle corde.
  • Non convince: −Alcuni acquirenti giudicano i pickup un po' deboli e valutano di sostituirli.

È la chitarra giusta per te?

Prendila se

Ideale per chi cerca una Jazzmaster dal carattere vintage, per chi apprezza sonorità ricche e dinamiche e per chi desidera una costruzione di fascia alta con custodia rigida inclusa.

Lasciala lì se

Meno indicata per chi vuole un manico orientato alle esecuzioni velocissime o considera essenziale un cambio corde semplice. Da valutare con attenzione anche se si preferiscono pickup dal livello d'uscita elevato.

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La scheda tecnica

La scheda tecnica
Coloresunburst
CorpoOntano
ManicoAcero
TastieraPalissandro
Tasti21
Scalatura648 mm
Configurazione dei pickupsSS
TremoloSi
Incl. custodia rigidaSi
Incl. custodia morbidaNo
StileJazzmaster
TopNessuno

In due righe

La Fender AV II 66 Jazzmaster offre una costruzione solida, una finitura nitrocellulosica apprezzata al tatto e un timbro aperto, ricco di armoniche e sustain. Il manico con raggio da 184 mm e tasti alti vintage favorisce un approccio tradizionale, meno orientato alle esecuzioni veloci. Il tremolo riceve giudizi positivi, anche se il ponte è indicato come il punto meno pratico durante il cambio delle corde. È una scelta di fascia alta per chi cerca il carattere Jazzmaster e accetta il prezzo richiesto.

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