Chitarre elettriche
Epiphone Marty Schwartz ES-335 SC
La Epiphone Marty Schwartz ES-335 SC abbina una configurazione semiacustica versatile a controlli che ampliano le possibilità sonore. Le recensioni lodano suono e suonabilità, ma segnalano anche difetti di finitura o danni alla consegna.
★★☆☆☆ 2,4/5 · 4 recensioni dei clienti · 5 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una ES-335 firmata Marty Schwartz
La Epiphone Marty Schwartz ES-335 SC è una chitarra elettrica semiacustica con corpo ispirato alla classica forma ES-335. La finitura rosso ciliegia anni Sessanta e gli intarsi a piccoli blocchi in madreperla le danno un aspetto riconoscibile, mentre il manico in mogano e la tastiera in alloro indiano definiscono una configurazione tradizionale.
Il corpo, il fondo e le fasce sono realizzati in acero laminato, con impiallacciatura in acero AAA sulla superficie. Non è una chitarra a cassa completamente vuota: la scheda la classifica come semiacustica. Il bordo color crema corre lungo il corpo, mentre il manico in mogano ha profilo sottile a C arrotondata, ispirato agli strumenti degli anni Sessanta. La tastiera presenta 22 tasti e una scala di 628 mm. Il capotasto è largo 43 mm ed è in NuBone di GraphTech.
Pickup e controlli
La dotazione comprende due pickup humbucker Alnico Classic Pro. I quattro controlli sono organizzati in due volumi e due toni. Entrambe le manopole del volume hanno una funzione a estrazione che divide le bobine dei pickup, permettendo di ottenere un timbro più vicino a quello di un pickup a bobina singola. Le manopole del tono, sempre con comando a estrazione, invertono la fase. Queste opzioni ampliano le possibilità sonore senza aggiungere interruttori separati al pannello.
Il ponte LockTone Tune-O-Matic e il fermacorde LockTone completano l'attrezzatura. Le meccaniche autobloccanti sono Grover 502C Roto-Grip Locking Rotomatic. Non è presente un tremolo. In base alle specifiche, il modello punta quindi su un assetto fisso, con regolazioni utili per variare la risposta dei pickup e l'interazione tra i due, piuttosto che su accessori orientati alla modulazione dell'intonazione.
Come si presenta nell'uso
I riscontri raccolti sono contrastanti e meritano attenzione. Alcuni proprietari descrivono una chitarra ben rifinita, con regolazione delle corde soddisfacente e una risposta sonora apprezzata sia collegata a un amplificatore sia senza amplificazione. Viene segnalata anche la possibilità di usare i pickup in modalità a bobina singola e di combinarli con l'inversione di fase. Un acquirente racconta di aver cercato a lungo una semiacustica di questo tipo e di essere rimasto colpito dalla costruzione e dal suono.
Altri resoconti riportano problemi concreti. Sono state segnalate crepe simmetriche vicino al manico su due esemplari ricevuti, oltre a un caso di manico rotto in prossimità della paletta. Un'altra recensione riferisce di tasti taglienti, finitura interna delle aperture poco curata e un segno di vernice visibile sulla tavola. In quel caso, il proprietario ha restituito la chitarra. Sono esperienze individuali, non una misura statistica del modello, ma la ripetizione di alcuni difetti rende sensato controllare con cura lo strumento appena consegnato.
Valutazione finale
Sulla carta, la Marty Schwartz ES-335 SC offre una dotazione articolata: corpo semiacustico in acero laminato, due humbucker, comandi per la divisione delle bobine e l'inversione di fase, ponte fisso e custodia rigida inclusa. Le specifiche non indicano una custodia morbida. La versatilità dei controlli è uno dei punti più interessanti, soprattutto per chi vuole passare da suoni pieni a timbri più aperti senza cambiare strumento.
I giudizi positivi sul suono e sulla suonabilità convivono però con segnalazioni di danni e finiture irregolari. Prima di considerarla pronta all'uso, conviene ispezionare la zona di giunzione tra manico e corpo, la paletta, i tasti e le superfici intorno alle aperture. Verificare anche la regolazione delle corde e provare ogni comando aiuta a individuare eventuali problemi subito. Il modello ha elementi interessanti per chi cerca una semiacustica con controlli flessibili, ma i riscontri disponibili suggeriscono di non dare per scontata la qualità del singolo esemplare.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Due humbucker Alnico Classic Pro con selezione dei singoli avvolgimenti e inversione di fase tramite controlli push-pull.
- Convince: +Costruzione semiacustica in acero laminato, con manico in mogano e tastiera in alloro indiano.
- Convince: +Include una custodia rigida; le meccaniche autobloccanti Grover e il ponte LockTone completano la dotazione.
- Non convince: −Le esperienze riportate sulla finitura e sul controllo qualità sono discordanti: alcuni esemplari sono arrivati con crepe o altri difetti.
- Non convince: −Il prezzo richiede un controllo accurato dello strumento alla consegna, anche per verificare tasti e finitura.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi cerca una chitarra semiacustica con ampia varietà di regolazioni sonore e custodia rigida inclusa. Adatta a musicisti che apprezzano i suoni degli humbucker e la possibilità di selezionare i singoli avvolgimenti.
Lasciala lì se
Non indicata per chi vuole acquistare senza dover controllare con attenzione finitura e condizioni alla consegna. Può deludere chi considera inaccettabile il rischio di difetti o danni segnalati da alcuni acquirenti.
RockFunkJazz
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La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | Rosso |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Alloro indiano |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | Si |
| Incl. custodia morbida | No |







