Chitarre elettriche
Epiphone ES-339 Cherry
La Epiphone ES-339 Cherry offre un suono versatile e una dotazione solida in un formato semivuoto compatto, a un prezzo accessibile. La qualità dell'assetto e delle finiture può variare, quindi è prudente mettere in conto un controllo iniziale.
★★★★★ 4,7/5 · 32 recensioni dei clienti · 6 min di lettura · aggiornato il 2026-10-08 · Provato da Simone Callegari
Note dal banco di prova
Una semiacustica compatta e versatile
La Epiphone ES-339 Cherry riprende l'impostazione delle semiacustiche a doppia spalla mancante in un corpo più contenuto rispetto a quello di una ES-335. È una scelta interessante per chi cerca il carattere di questo tipo di chitarra, ma preferisce uno strumento meno ingombrante.
Il corpo, il piano, il fondo e le fasce sono in acero; il manico è in mogano e la tastiera in alloro indiano. La finitura Cherry è un rosso acceso e vistoso, più brillante che discreto. Il bordo color crema crea un contrasto marcato, mentre gli inserti rettangolari piccoli sulla tastiera completano l'aspetto tradizionale. Nel complesso è una chitarra che si fa notare, anche prima di collegarla all'amplificatore.
Manico e sensazione al tatto
Il manico ha profilo a C arrotondata, una forma piena che risulta comoda a molti, ma può sembrare spessa a chi è abituato a manici sottili. La scala misura 628 mm, con una larghezza al capotasto di 43 mm. Sono presenti 22 tasti e il capotasto è in materiale sintetico GraphTech NuBone. La tastiera ha una risposta familiare e offre spazio sufficiente per accordi, fraseggi e piegature.
Le impressioni sulla lavorazione dei tasti sono discordanti. Diversi proprietari apprezzano la finitura e trovano il manico scorrevole; altri segnalano tasti non lucidati in modo uniforme, estremità un po' ruvide o punti alti che possono ostacolare un'azione molto bassa. In un caso sono state avvertite abrasioni sui tasti durante le piegature. Non sembra un problema presente su ogni esemplare, ma è un aspetto da controllare appena ricevuta la chitarra.
Configurazione e suono
La configurazione prevede due humbucker Alnico Classic Pro, con un controllo di volume e uno di tono per ciascun pickup. Non c'è una leva del vibrato: il ponte è un LockTone Tune-O-Matic, abbinato a un fermacorde LockTone. Le meccaniche Grover Rotomatics sono considerate stabili da numerosi acquirenti e aiutano a mantenere l'accordatura, purché le corde siano montate correttamente.
Il suono è uno dei punti più convincenti. I pickup offrono un timbro pieno e caldo, con una buona definizione e una risposta che si presta a generi diversi. Dal jazz al rock più energico, la ES-339 mantiene una voce riconoscibile senza diventare difficile da gestire. Suonata senza amplificazione, alcuni esemplari risuonano in modo evidente; collegata, restituisce un carattere arioso e può entrare in retroazione in modo controllabile, una qualità apprezzata da chi cerca proprio la risposta tipica di una semiacustica.
Non tutti i controlli di volume si comportano allo stesso modo: una testimonianza riferisce che il volume iniziava a crescere solo oltre metà corsa. Sono stati segnalati anche interruttori con contatto intermittente. Si tratta di casi isolati nelle esperienze raccolte, ma vale la pena verificare l'elettronica, il selettore e i potenziometri prima di iniziare a suonare con regolarità.
Finitura e regolazione iniziale
La qualità costruttiva è generalmente giudicata buona per la fascia di prezzo, ma la cura dei dettagli può variare. Tra le osservazioni ricorrono piccoli segni di vernice lungo il bordo delle aperture a effe, sbavature vicino al bordo color crema e manopole non perfettamente allineate. Altri esemplari sono arrivati con finitura pulita e senza difetti evidenti. Il controllo dell'unità specifica resta quindi importante.
Anche la regolazione iniziale non è sempre uniforme. Alcuni strumenti sono pronti da suonare, mentre altri arrivano con corde troppo alte, intonazione da correggere o tasti che richiedono una verifica. Un cambio corde e una regolazione di altezza, curvatura del manico e intonazione possono migliorare sensibilmente la suonabilità. Alcuni musicisti preferiscono corde di spessore 10-46 rispetto a quelle più leggere, ma la scelta dipende dal tocco e dall'accordatura desiderati.
Verdetto
La Epiphone ES-339 Cherry abbina dimensioni pratiche, un manico solido e un suono versatile. La dotazione comprende componenti di pregio come il capotasto GraphTech NuBone e le meccaniche Grover, mentre i due humbucker hanno convinto anche chi inizialmente pensava di sostituirli. La finitura rossa e il profilo semiacustico le danno una presenza visiva e sonora distinta.
Il compromesso sta nella possibile variabilità della finitura e della regolazione di fabbrica. Prima di considerarla pronta per il palco, è prudente controllare tasti, elettronica e altezza delle corde; se serve, un intervento di messa a punto è semplice per un tecnico.
Le note, voce per voce
Quello che convince e quello che no
- Convince: +Corpo semivuoto compatto, più maneggevole di una ES-335 secondo diversi acquirenti.
- Convince: +Suono caldo e versatile, apprezzato con i due humbucker Alnico Classic Pro.
- Convince: +Dotazione convincente per la fascia di prezzo: meccaniche Grover, capotasto GraphTech NuBone e ponte LockTone Tune-O-Matic.
- Convince: +Manico in mogano dal profilo arrotondato a C, comodo per molti chitarristi.
- Convince: +Aspetto vistoso nella finitura Cherry e buon rapporto qualità-prezzo.
- Non convince: −La qualità delle finiture e la lucidatura dei tasti non sono sempre uniformi; sono segnalati difetti di verniciatura e tasti ruvidi.
- Non convince: −L'assetto iniziale può richiedere interventi su altezza delle corde, intonazione e regolazione del manico.
- Non convince: −Il manico piuttosto spesso può non piacere a chi preferisce profili sottili.
- Non convince: −Alcuni acquirenti segnalano corde originali di qualità modesta e possibili problemi ai controlli o al selettore.
È la chitarra giusta per te?
Prendila se
Ideale per chi desidera una chitarra semivuota compatta e versatile, per chi apprezza i manici dal profilo pieno e per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo. Adatta anche a chi è disposto a verificare e regolare l'assetto iniziale.
Lasciala lì se
Non è la scelta migliore per chi pretende finiture impeccabili e assetto perfetto senza controlli, oppure per chi preferisce un manico sottile. Può deludere chi cerca una chitarra a corpo pieno o un tremolo.
RockJazzFunk
Va bene soprattutto per: Intermedio
La scheda tecnica
| Chitarra hollow body | No |
|---|---|
| Chitarra semi hollow body | Sì |
| Colore | Rosso |
| Corpo | Acero |
| Top | Acero |
| Manico | Mogano |
| Tastiera | Alloro Indiano |
| Tasti | 22 |
| Scalatura | 628 mm |
| Configurazione dei pickups | HH |
| Tremolo | No |
| Incl. custodia rigida | No |
| Incl. custodia morbida | No |







